Sanremo 2019, le interviste ai cantanti in gara

Sanremo 2019 raccontato dai protagonisti.

Il Festival di Sanremo 2019 porta sul palco dell'Ariston 24 brani inediti e ancor più artisti a cantarli. Molte le coppie in gara - anche se l'aspetto della sfida è stato attenuato dal Direttore Artistico Claudio Baglioni -, cui vanno aggiunti i tanti ospiti che nella quarta serata, quella del venerdì, duetteranno con i Big per dare una nuova veste alle canzoni.

A raccontarci i brani e le emozioni del Festival, i loro progetti e le attese per questa 69esima edizione sono gli stessi protagonisti nelle interviste pubblicate giorno per giorno su Soundsblog e a cui vi rimandiamo per seguire con Blogo l'evento musical-televisivo più importante del Paese.

Partiamo con Il Volo, tra i favoriti alla vittoria, che raccontano a Blogo la genesi del nuovo disco, soffermandosi sulle collaborazioni con Gianna Nannini e Alessandro Quarta, con loro sul palco dell'Ariston nella serata dei duetti, e sul brano in gara, Musica che resta.

Nino D'Angelo e Livio Cori, invece, si lasciano andare sulla natura della loro collaborazione, volta da Cori e diventata per D'Angelo una nuova esperienza musicale, "Un'altra luce" nella sua carriera che ha acceso perché convinto dalla bravura di un "bel talento, giovane e contemporaneo". E nella nostra intervista si fa anche nuova luce sul rapporto tra Cori e un tal Liberato...

Francesco Renga entra nel cuore della sua canzone che definisce "fotografia intima e personale" di quello che è oggi.

The Zen Circus festeggiano i loro primi 20 anni di musica sul palco dell'Ariston con una canzone che parla del bisogno di amare se stessi per riuscire ad amare anche gli altri: il vero amore romantico è un amore per la collettività.

Simone Cristicchi ci racconta cosa racchiuda la sua Abbi cura di me e l'ideale legame con la storia di Antonio, di Ti regalerò una rosa.

Irama racconta la "storia struggente" in cui "tante donne si rivedranno" contenuta nella sua "La ragazza dal cuore di latta". "Ho anche avuto difficoltà a scriverla, però ho deciso di impegnarmi e scriverla tutta d'un fiato per sputare fuori una verità, anche a volte scomoda, però una verità".

Enrico Nigiotti, vincitore del Premio Lunezia come miglior testo, ha scritto il suo brano ispirandosi al legame speciale con il nonno, che con i suoi racconti e i suoi insegnamenti l'ha accompagnato nel percorso della vita.

Per Anna Tatangelo, all'ottavo Sanremo a soli 32 anni, la voglia di raccontarsi è sempre tanta: i ricordi del passato (anche gli errori) sono il migliore trampolino di lancio per guardare al futuro con il sorriso.

I Negrita tornano a Sanremo dopo 15 anni con un brano toccante che ha scatenato molte polemiche. Ma per festeggiare i 25 anni di carriera il gruppo toscano vuole solo divertirsi sul palco in attesa dell'uscita della nuova raccolta.

Con Briga, in gara con Patty Pravo, non si può che partire proprio dalla collaborazione con 'Nicoletta'.

Motta si domanda Dov'è l'Italia?: per lui, viaggiare è mettersi in gioco e confrontarsi con il diverso, essere in movimento è un modo per cercare la felicità. Da qui nasce la riflessione più profonda che lo ha portato a scrivere il brano.

I BoomDaBash si misurano con il palco di Sanremo dopo l'enorme successo di Non ti dico no. L'attitudine è sempre la stessa, con il pubblico più giovane sempre in mente. L'importante è farsi trovare al lavoro quando arriva l'ispirazione.

A Nek il Festival di Sanremo piace: perché ha deciso di partecipare e con quale spirito, che rapporto ha con i giovani musicisti in gara e quanto è importante avere a disposizione un panorama musicale così vario ce lo racconta nella nostra video intervista.

Gli Ex-Otago parlano dell''amore meno scontato e più bello, Genova, una montagna di progetti: tutto nelle parole di una band orgogliosamente pop.

Per Ghemon Sanremo è 'solo' una tappa: Rose Viola non è stata scritta per il Festival, a testimonianza di una carriera all'insegna della serenità (ritrovata) e di una consapevolezza da veterano.

Arisa diverte con Mi sento bene e fa riflettere nella video-intervista, con un pensiero a Mia Martini che emoziona.

Federica Carta e Shade di nuovo insieme dopo il successo di Irraggiungibile. Un Sanremo insieme e la collaborazione con Cristina D'Avena che continua, prima di ributtarsi ognuno nella propria carriera solista.


Mahmood spiega il suo genere musicale, che definisce Marocco pop.


Paola Turci ci ha confidato i motivi che l'hanno spinta a partecipare al Festival e il perché della scelta di Giuseppe Fiorello per la serata dei duetti.

Daniele Silvestri con Argentovivo guarda ai genitori più che fare una rappresentazione degli adolescenti di oggi.

Einar è arrivato a Sanremo preoccupato solo di far bella figura e per il duetto del venerdì ha voluto con sé altri due 'ex Amici', ovvero Biondo e Sergio Sylvestre.

Per Achille Lauro è stato un primo Festival pieno di polemiche, tra accuse di plagio e riferimenti 'stupefacenti'.

Ultimo racconta le sensazioni vissute durante il Festival, in particolare del duetto con Fabrizio Moro, definito “una delle esperienze più belle da quando ha iniziato a fare musica”.

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