È successo in TV – 28 gennaio 1955: il primo Festival di Sanremo in TV (VIDEO)

Oggi nel passato: 64 anni fa la prima volta televisiva per la kermesse canora

Occhio al calendario, con oggi mancano esattamente 8 giorni all’inizio all’inizio del Festival per eccellenza. Il nostro appuntamento giornaliero con gli eventi e le curiosità del passato in tv da oggi e per i prossimi giorni riprenderà i ricordi del Festival della Canzone Italiana ed alcune delle scorse 68 edizioni, il tutto passo dopo passo tra curiosità, canzoni e protagonisti. Oggi iniziamo chiaramente dalla ‘prima volta’ della TV a Sanremo.

La Rai ha appena compiuto il suo primo anno di vita, mentre la kermesse canora ha già alle sue spalle ben 4 edizioni. Per far sì che il Festival abbia un’ulteriore cassa di risonanza, quale miglior occasione se non portarla sul piccolo schermo? Allora la manifestazione si svolgeva in tre serate, per la quinta edizione andò in scena tra il 27 e il 29 gennaio 1955 in diretta radiofonica sul secondo programma e sul programma nazionale (poi chiamata Rai 1) dal salone delle feste del casinò di Sanremo con la conduzione del giornalista Armando Pizzo – curiosamente scelto all’ultimo momento dopo voci rincorse in cui si parlava di Mike Bongiorno – e da Maria Teresa Ruta, zia omonima della conduttrice e annunciatrice degli studi Rai di Torino.

La diretta televisiva si distingueva da quella radiofonica per una particolarità nelle prime due serate: iniziava solo a partire dalle 22:45, dopo la fine del varietà Un, due, tre; mentre la serata finale venne trasmessa in contemporanea con quella radio.

Questa edizione entra nella storia non solo per essere la prima con la diretta tv, ma anche perché è la prima in cui viene usato il playback. La motivazione è generata dal cantante Claudio Villa che a causa di un’improvvisa faringite che lo mette K.O. proprio il giorno della finale, non cantò dal vivo, bensì utilizzò la registrazione fonografica del brano.

In questa edizione partecipano 15 artisti e il meccanismo vede la presentazione di 8 canzoni per sera, per i primi due giorni. Alcuni cantanti sono in gara con due brani e ogni canzone viene proposta nella stessa sera in due interpretazioni diverse con due diversi arrangiamenti.
Al termine di ogni serata un totale di 285 giurati (diversi per ogni giorno) votano e decidono quali sono le 4 canzoni che hanno accesso alla finale (la terza serata) e quali vengono eliminate.

I giudici erano così suddivisi: 75 sorteggiati fra il pubblico presente in sala (il loro voto viene moltiplicato per un quinto, perché sono cinque volte più numerosi degli altri), 210 fra gli abbonati RAI, precisamente 15 per ciascuna delle 14 sedi.

La canzone vincitrice della quinta edizione del Festival di Sanremo fu Buongiorno tristezza, cantata da Claudio Villa e Tullio Pane. La stessa coppia si aggiudicò anche il secondo posto con il brano dal titolo Il torrente.

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