Del Noce contro Giletti: "Un ex amico. La sua trasmissione fa campagne d'odio"

Fabrizio Del Noce si scaglia contro Massimo Giletti, che a Non è l'Arena porta avanti la battaglia sulle pensioni d'oro: "Ex amico, fa campagne d'odio. Anche chi prende stipendi alti dovrebbe essere esposto al pubblico ludibrio"

Lo definisce un “ex amico” e critica il suo programma domenicale su La7. Fabrizio Del Noce si scaglia contro Massimo Giletti, colpevole a suo avviso di aver avviato a Non è l’Arena una vera e propria guerra contro le pensioni d’oro.

Sono trasmissioni che hanno fatto campagne di odio, non è accettabile”, denuncia l’ex direttore di Raiuno a Piazzapulita.

Corrado Formigli, con buona dose di comprensibile aziendalismo, si pone a difesa del collega sottolineando come nel talk venga data la parola a tutte le opinioni.

Sì, ma non ti fa parlare – ribatte Del Noce - non è accettabile essere esposti al pubblico ludibrio perché si hanno pensioni alte, perché allora anche chi prende uno stipendio alto dovrebbe essere esposto al pubblico ludibrio”.

Emigrato in Portogallo, Del Noce non esclude di tornare in futuro in Italia (“dipende dalle leggi”), ribadendo la difesa verso la sua personale pensione d’oro:

“Se fossi morto prima di andare in pensione tutto questo sarebbe stato incamerato, non come in America dove avrebbe fatto parte del patrimonio dei miei eredi. Le pensioni d’oro ce le siamo costruite pagandole noi. Io guadagnavo tanto, quindi ovviamente ho una pensione pari a una parte di quello che guadagnavo quando lavoravo. Non mi sembra di rubare, non prendo nulla a nessuno e non tolgo nulla a nessuno”.
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