Ecco Sanremo Giovani, terza puntata in diretta: una striscia di servizio si fa esperimento di linguaggio tv

Penultimo appuntamento con Barbarossa, Perroni e i 24 finalisti di Sanremo Giovani 2018: ne conosciamo altri 6.

  • 17.35

    Un DaDaDa su “I Successi di Sempre” (aperto ovviamente da un Baglioni d’antan per entrare in tema.

  • 17.42

    Terza puntata: omino della steady-cam (Marco?), tutta Italia è con te!

  • 17.43

    Si presentano i concorrenti ospiti di oggi.

  • 17.45

    Perroni continua a illustrare il plastico dell’Ariston disegnato da Castelli. Ma è la nuova scenografia?

  • 17.46

    Si parte con Marte (Marta) Marasco: il suo nome è volutamente al plurale per indicare tante piccole Marta dentro di sé. Studia filosofia, che non si sa se è il piano A o il Piano B: eh, qui di piani A ne vedo pochi. E canta il suo pezzo, Nella mia testa.

  • 17.51

    “Nella mia testa” è accattivante e, come dice Barbarossa, “ha il gancio”.

  • 17.53

    Si passa ai Deschema: hanno iniziato a suonare insieme nel 2008, ma come progetto hanno iniziato nel 2016. E cantano Cristallo.

  • 17.58

    “Ma Duccio Forzano ha una telecamera sola” scherza Perroni con un finto tweet, che è anche un modo per spiegare al mondo che Forzano sta facendo di Ecco Sanremo Giovani un esperimento televisivo: un’ora di piano sequenza live in tv oggettivamente non si era mai vista.

  • 17.59

    Intelligente anche la scelta di usare il wall per le informazioni sul concorrente, di cui viene riportata età e provenienza. La scenografia diventa elemento paratestuale. Diego Conti racconta come nasce 3 Gradi: sono quelli che c’erano fuori quando ha conosciuto il suo amore. “Il giorno dopo ho avuto la febbre più bella della mia vita” dice. Caruccio.

  • 18.07

    Applauso a Marco, l’eroe della steady da parte di Barbarossa.

  • 18.07

    Giulia Mutti, 25 anni, di Pietrasanta: scrive sulle mani quello che pensa. E’ il suo tablet. Almeno Tre, la sua canzone, parla della voglia di riscattarsi, “per riprendersi almeno tre volte quello che ci spetta”.

  • 18.15

    Si continua con Wepro, 25 anni da Tricase. Il modello radiofonico del programma funziona: tutto è legato, tutto si argomenta. E Barbarossa è bravo. “Il pubblico ha la verità sempre” dice Wepro. Ecco, segniamocele queste parole.

  • 18.24

    Le Ore raccontano come la loro canzone sia dall’osservazione di una felpa indossata da una ragazza.

  • 18.29

    Prima e unica pausa pubblicitaria.

  • 18.32

    Si torna con un altro intervento sul plastico dell’Ariston.

  • 18.36

    E l’appuntamento è per domani, alla stessa ora, con Ecco Sanremo Giovani.

Un’ora di di piano sequenza in tv, in diretta, non s’era mai vista: Ecco Sanremo Giovani potrà essere ricordato come testo televisivo al netto della sua funzione meramente propedeutica a un doppio prime time a propria volta propedeutico a un’edizione di Sanremo che non vuole distrazioni dai Big.

Se ormai l’operatore della steady-cam, che pare risponda al nome di Marco, è l”eroe’ del dicembre tv, direi che va notato anche l’uso paratestuale della scenografia che si fa sottotitolatura, lasciando pulita l’immagine, senza grafica aggiunta. Il flusso narrativo tipicamente radiofonico completa il quadro: tutto si lega, tra parole chiave e interventi di Perroni, tra presentazioni ed esibizioni. E resta il modo migliore per integrare la musica nel racconto e nel parlato, senza strappi, senza quella sensazione di giustapposizione che spesso si avverte in tv.
Un flusso che trova quindi la sua rappresentazione visiva nel piano sequenza di Duccio Forzano. In pratica come fare di una striscia di servizio un’occasione per sperimentare, per trasformare 4 ore di diretta pomeridiana strette tra un contenitore e un game in una chicca autoriale e linguistica. E per far vedere un altro modo di fare tv. Complimenti a Barbarossa – un  suo programma ci starebbe bene anche in tv -, Forzano e all’ormai mitico operatore della steadycam.

Ecco Sanremo Giovani, terza puntata in diretta

Ecco Sanremo Giovani, cantanti e anticipazioni terza puntata

Continua l’avventura, rigorosamente live su Rai 1, di Luca Barbarossa che anche oggi, mercoledì 19 dicembre, presenta altri sei finalisti di Sanremo Giovani nella terza e penultima puntata di Ecco Sanremo Giovani, in onda dalle 17.45 sulla rete ammiraglia e in simulcast su Radio 2.

Altri sei aspiranti cantanti in gara a Sanremo 2019 si racconteranno, quindi, nel talk di Barbarossa, che vede la partecipazione di Andrea Perroni e il supporto di una live-band per interpretare il loro brano. Ospiti di questa terza puntata Marte Marasco, Deschema, Diego Conti, Giulia Mutti, Wepro, Le Ore. Alla regia sempre Duccio Forzano, che nei primi due appuntamenti ha regalato due live completamente in piano sequenza (e ho detto tutto).

Ecco Sanremo Giovani, come seguirlo in tv e in streaming

Le quattro puntate di Ecco Sanremo Giovani vanno in onda, come detto, da lunedì 18 a giovedì 20 dicembre dalle 17.50 alle 18.50 su Rai 1 e in live streaming, e poi on demand, su RaiPlay. Il programma va in simulcast su Radio 2 ed è disponibile in streaming su RaiPlayRadio.it/Radio2, anche sulla App RaiPlay Radio.

Ecco Sanremo Giovani, second screen

L’hashtag è #SanremoGiovani.

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