La Domenica in di Mara Venier per le donne

Uno dei momenti più veri della domenica pomeriggio televisiva,gli incontri donna a donna di Mara Venier a Domenica in

La Domenica in di Mara Venier per le donne

Uno dei momenti più veri della domenica pomeriggio televisiva, gli incontri donna a donna di Mara Venier a Domenica in

In un mondo che cade a pezzi, diceva il buon Marco Mengoni, ci sono anche momenti televisivi che questi "pezzi di mondo" li racconta, affinché queste storie non rimangano nei coni d'ombra della vita quotidiana e arrivino in superficie, come vere e proprie denunce.

Uno dei momenti più edificati, toccanti e umanamente pieno di spessore è certamente la rubrica "Da donna a donna, da mamma a mamma" che fa parte ormai con cadenza fissa delle scalette della Domenica in 2018-2019 condotta da Mara Venier. Ogni settimana Mara spende uno spicchio dello spazio che la Rai le ha messo a disposizione nella domenica pomeriggio, per raccontare storie di donne che hanno dovuto subire delle gravi ingiustizie.

Momenti di televisione veri, da cima a fondo, di donne che raccontano le loro storie di violenza e di torti in un contesto sincero, delicato e senza inutile retorica. Una televisione per le donne, fatta dalle donne, con gli uomini dall'altra parte che devono ascoltare, con occhi e orecchie bene aperte.

Nella puntata in onda domenica 2 dicembre di Domenica in, di cui vi abbiamo dato in anteprima gli ospiti, ci sarà anche la signora Tiziana Cellerino. Chi è Tiziana? E' la mamma di Janira D'Amato, una ragazza di 21 anni uccisa il 7 aprile del 2017 dal suo ex fidanzato Alessio Alamia.

Si tratta di una storia dolorosissima che ha come teatro la cittadina di Pietra Ligure. Alamia è stato rinviato a giudizio per omicidio volontario premeditato e stalking e il processo di primo grado è in corso a Savona . Il delitto, secondo l’accusa, è stato solo il tragico epilogo di un rapporto malato e che da tempo faceva registrare il comportamento persecutorio di Alessio sulla povera Janira.

Testimonianze di amici e soprattutto il confronto dei traffici telefonici hanno evidenziato la pressione esercitata soprattutto nei giorni antecedenti l’aggressione. Alessio Alamia per giorni interi ha pedinato Janira nella speranza di farle cambiare idea sulla decisione di troncare la relazione. E tornare insieme. Appostamenti sotto casa, incontri improvvisi, ma soprattutto 800 contatti telefonici contati in otto ore dagli inquirenti. Janira viveva in una famiglia come tante, a Vezzi Portio (provincia di Savona), con i due fratelli, Kevin di 23 anni studente di Beni Culturali all’università di Torino e Didier di 19 anni. La madre Tiziana Cellerino, lavora in un albergo a Finale Ligure, mentre il padre Rossano fa il vigile del fuoco e allena la squadra di calcio femminile dell’Fbc Finale.

Janira dopo essersi diplomata all’alberghiero Migliorini di Finale Ligure si era sempre data da fare, nel 2015 aveva lavorato come commessa nella panetteria Rotondo di Finale e quest’anno era riuscita a coronare il suo sogno, partecipando al corso di pasticceria di Costa Crociere. In questi giorni stava terminando la formazione e a giugno si sarebbe dovuta imbarcare. Tra le sue passioni c’era anche il volontariato presso la Croce Verde.

Una storia che verrà raccontata domenica pomeriggio nell'incontro fra Mara e Tiziana durante la prossima puntata di Domenica in.

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