Rocco Schiavone 2, riassunto seconda puntata: Tutta la verità

Rocco Schiavone cerca l’assassino di Adele per consegnarlo a Sebastiano: nel frattempo risolve casi ad Aosta.

Il Vicequestore Rocco Schiavone (Marco Giallini) torna a occuparsi di omicidi in quel d’Aosta: deve far luce sulla morte di due anziani coniugi, i Morise, trovati morti, 10 giorni dopo l’omicidio, nelle loro poltrone davanti alla tv colpiti alla testa con un trofeo di ciclismo trovato ai loro piedi. Una rottura di coglioni per il vicequestore, peraltro ‘distrutto’ da un ‘febbrone da cavallo’ a 37,6° lenito solo dalle cure di Caterina (Claudia Vismara). E la loro vicinanza non passa inosservata a Italo (Ernesto D’Argenio), che inizia a storcere il naso. Schiavone prova a mettere in guardia la ragazza sul fatto che un’eventuale relazione con lui potrebbe metterla in cattiva luce e limitare la sua carriera, ma lei è decisa ad amare e frequentare chi vuole.

Ma la squadra è assorbita dal caso dei Morise: il figlio maggiore, Giorgio, trasferito a Biella con una moglie e una figlia, noto e benestante imprenditore, va a riconoscere i genitori e scopre che dalla ricca collezione paterna manca un orologio di pregio, un Cartier. Non è difficile per la squadra beccare il ricettatore, che li mette sulla strada del secondogenito dei Morise, Andrea, tossicodipendente da anni, cui ha dato 4.000 euro per un orologio che ne vale almeno 40.000. Andrea, comunque, diventa facilmente il primo sospettato anche perché il movente dei soldi regge: ma indagando Schiavone scopre dalla sua spacciatrice che Andrea le ha raccontato di aver trovato quell’orologio su davanzale di casa. Con l’omicidio non c’entra, dunque, anche se il vicequestore non può che arrestarlo.

Analizzando il pc dei Morise, però, si scopre che il padre stava trattando la vendita di un Vacheron Costantin da 500.000 euro, che intanto non si trova più. Il figlio Giorgio dice di non saper nulla di questo pezzo così prezioso. Rocco contatta quello che doveva essere l’acquirente che gli fornisce una lista di collezionisti noti che potrebbero essere interessati all’acquisto di questo pezzo. Ma Schiavone inizia ad avere un’idea, corroborata dal fatto che assiste a una scena, ovvero una carta di credito di Giorgio rifiutata.

Incrociando la lista di collezionisti e i tabulati telefonici di Giorgio, che intanto Schiavone ha ottenuto dal PM, il vicequestore si rende conto che è proprio l’imprenditore ad aver sottratto l’orologio e aver cercato di venderlo. Scoperto, Giorgio fugge e minaccia di suicidarsi: prima però racconta a Schiavone come è andata, confermando l’omicidio dei genitori e confessando di aver cercato di dare la colpa al fratello, facendogli trovare quell’orologio da 40.000 euro, sapendo che l’avrebbe venduto subito, creando una traccia. In realtà tutto nasce dalla tossicodipendenza di Andrea, che per Giorgio è stata l’inizio della fine. Aveva rovinato la vita di tutti e aveva letteralmente fatto perdere la testa ai genitori, pronti persino a vendere il Vacheron pur di aiutarlo. E dire che Giorgio aveva chiesto loro quell’orologio da tempo per ripianare i suoi tanti debiti, avendo sempre un no come risposta. Quando ha capito che invece erano pronti a rinunciarci per il fratello non ci ha visto più e ha ucciso i suoi. Non potendo reggere la vergogna, si uccide.

Per Schiavone un altro caso risolto, ma Aosta è solo una parte della sua trincea. Convocato dagli amici, preoccupati per Sebastiano (Francesco Acquaroli) che sta dando di matto pur di trovare Enzo Baiocchi (Adamo Dionisi), Schiavone scende a Roma e su invito di Brizio (Tullio Sorrentino) e Furio (Mirko Frezza) racconta loro il segreto che condivide con Sebastiano, ovvero che pochi giorni dopo la morte di Marina i due, su soffiata arrivata a Seba, sono andati a stanare Luigi Baiocchi e l’hanno ucciso, facendo scomparire il corpo. Ora Sebastiano vuole che Rocco gli ricambi il favore e gli dia le informazioni per uccidere il fratello, Enzo, che ha ucciso la sua Adele.

Marina (Isabella Ragonese), intanto, è sempre la sua ancora di salvezza, anche se non ce la fa più a vivere senza di lei, dice. Intanto conosce Gabriele, un 15enne che abita al piano di sopra della sua nuova casa: ama il rock, anche di notte, e vive praticamente da solo, visto che i genitori non ci sono mai. Rocco lo prende, quasi immediatamente, sotto la sua ala protettrice. O forse più il contrario…

Rocco Schiavone 2, diretta seconda puntata del 24 ottobre 2018

Rocco Schiavone 2, anticipazioni seconda puntata: Tutta la verità

Rocco Schiavone 2, anticipazioni seconda puntata del 24 ottobre 2018: “Tutta la verità”.

Mentre Enzo Baiocchi (Adamo Dionisi) è ancora a piede libero, Rocco (Marco Giallini)  viene chiamato a investigare sull’omicidio dei coniugi Moresi, trovati uccisi in casa e in avanzato stato di decomposizione. Il movente dell’omicidio resta oscuro poiché, malgrado i segni di effrazione su una finestra, in casa non sembra mancare nulla. I sospetti si concentrano su Andrea, il figlio tossicodipendente della
coppia.

Nel frattempo, un nuovo amico fa ingresso nella vita di Rocco, si chiama Gabriele, ha 15 anni, adora il punk-rock e a scuola è un disastro. Pur senza abbandonare i suoi modi rudi, Rocco lo prende sotto la sua ala protettiva. Una chiamata da Roma, però, lo costringe a mettersi in viaggio: Sebastiano (Francesco Acquaroli) ha deciso di vendicare la sua donna a ogni costo.

Continuano anche le indagini del Questore Costa (Massimo Olcese) e del procuratore  Baldi (Filippo Dini) sull’omicidio di Adele. La squadra di Aosta, intanto, è sempre più vicina al suo vicequestore.

 

Rocco Schiavone, la serie

Rocco Schiavone è il protagonista dei romanzi polizieschi scritti da Antonio Manzini: è un vicequestore della Polizia di Stato, romano nel profondo, che si ritrova ‘sbattuto’ ad Aosta. A interpretarlo Marco Giallini.

La seconda stagione è frutto di una coproduzione Rai Fiction – Cross Production – Beta: in tutto quattro puntate tratte dai romanzi  7-7-2007  e Pulvis et Umbra e dal racconto Buon Natale Rocco, editi in Italia da Sellerio.

La sceneggiatura è firmata da Antonio Manzini e Maurizio Careddu, direttore della Fotografia Fabrizio Lucci, Scenografia di Francesca Passadore, Montaggio Alessio Doglione.

Rocco Schiavone 2, come seguirlo in tv e in live streaming

Rocco Schiavone va in onda per quattro mercoledì su Rai 2 e Rai 2 HD (DTT, 502) a partire dal 17 ottobre 2018. E’ possibile vedere la serie in live streaming su RaiPlay, dove è disponibile anche on demand.

Rocco Schiavone 2, second screen

L’hashtag ufficiale è #RoccoSchiavone.

 

 

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Ultime notizie su Rocco Schiavone

Rocco Schiavone è una serie tv basata sui romanzi di Antonio Manzini, prodotta da Cross Production, interpretata da Marco Giallini, diretta da Simone Spada, in onda dal 2016 su Rai2.

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