Pressing torna in onda, Pardo conduttore: "Paragone con Vianello è impossibile"

Il direttore di Sport Mediaset Brandi sugli ascolti della storica trasmissione che andrà in onda su Canale 5 la domenica in seconda serata: "La Ds fa il 7-8% di share? Cercheremo di avvicinarci, ma senza l’assillo di fare le cose un minuto prima di loro"

Presentata ieri a Milano la nuova edizione di Pressing, lo storico programma di approfondimento sportivo di Mediaset, che sarà riproposto da domenica 2 settembre su Canale 5 in seconda serata. Alla guida della trasmissione che proporrà highlights, gol, immagini e commenti della giornata di calcio di Serie A Pierluigi Pardo. Con lui Giorgia Rossi ed Elena Tambini. Ospite fisso il comico Andrea Pucci.

Yves Confalonieri, vicedirettore generale sport di Mediaset, ha spiegato:

È un momento importante, è cambiato il paradigma dello sport su Mediaset. Oggi lavoriamo sullo sport in chiaro e un inizio migliore di così era non si poteva immaginare. Con Pressing partiamo domenica sera, su Canale 5: facciamo rinascere un marchio prestigioso. Ha portato un nuovo modo di raccontare il calcio che è diventato il nostro modo, un po’ meno serio e un po’ più allegro.

Confalonieri ha fatto una panoramica del calcio in chiaro sulle reti Mediaset ricordando l’acquisto dei diritti della Nations League, le cui partite saranno trasmesse su Canale 5:

Mediaset continua a credere nello sport in chiaro. C’è la volontà di esserci, nel calcio e nello sport, abbiamo rinnovato i diritti per la Formula E. La volontà dell’azienda è quella di andare avanti sui diritti sportivi in chiaro.

L’ultima edizione di Pressing, trasmissione diventata nota negli anni ’90 sotto la conduzione di Raimondo Vianello, era andata in onda 19 anni fa, mentre da sei anni mancava un programma calcistico in chiaro sulle reti Mediaset (Controcampo).

A questo proposito Pardo, che condurrà anche Tiki Taka il lunedì sera su Italia 1, ha detto:

Il paragone con Vianello è impossibile, erano altri tempi e un’altra storia. L’ispirazione di Raimondo però credo che serva a tutti. Dopo l’esperienza molto bella, per noi e per l’azienda, dei Mondiali, adesso siamo di fronte a una nuova sfida, sono sei anni che non c’è un programma di approfondimento sportivo alla domenica sera su Mediaset. C’è grande responsabilità perché il nome è pesante, cercheremo di riprendere la nostra posizione senza rinunciare all’ironia. Rispetto a Tiki Taka il taglio sarà diverso, più legata alla prima analisi e all’immediatezza, grazie alle immagini. Fondamentale è l’elemento del cambio di abitudini degli spettatori tv, legato alla nuova distribuzione dei diritti.

Alberto Brandi, direttore di Sport Mediaset, ha spiegato che tutti gli highlights del fine settimana saranno trasmessi a partire dalle 22.45. Inoltre "avremo la possibilità di mandare in onda live le conferenze stampa post-partita degli allenatori, oltre ad avere una posizione in mixed zone negli stadi". Per quanto riguarda l'obiettivo di ascolti e la sfida con la DS che su Rai2 fa il 7/8% "cercheremo di avvicinarci, ma senza l’assillo di fare le cose un minuto prima di loro".

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