Marina Nalesso sotto accusa per aver indossato il crocifisso al Tg1: "Non mi pongo il problema"

La giornalista e conduttrice del Tg1 replica alle critiche e respinge le polemiche.

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Marina Nalesso, uno dei volti femminili alla conduzione del Tg1, ultimamente sta facendo parlare di sè. La giornalista è coinvolta (nuovamente, se ne parlò già due anni fa) in un'intensificata polemica che riguarda la sua scelta di indossare il crocifisso al collo, durante la messa in onda del telegiornale.

Un azione che ha diviso i telespettatori, tra chi è d'accordo sulla scelta di portare un simbolo religioso in evidenza, esprimendo apertamente la propria fede, e chi la reputa una mancanza di rispetto nei confronti di parte dei telespettatori. Davanti a ciò, la Nalesso sembra non battere ciglio rispetto ai tiri mancini ricevuti dal web, anzi, ammette il suo gesto come un occasione importante per parlare di Gesù Cristo.

In un'intervista rilasciata a Cristiani Today qualche mese fa ha dichiarato:

Sono felice perché io, umilmente, sono stata semplicemente lo strumento e l'occasione per parlare di Lui. Questo per me è il più grande simbolo d'amore e segno d'amore che esista al mondo, il simbolo di colui che ha dato la sua vita per la nostra salvezza. Quando una persona dà la vita per salvare un'altra vita, noi giornalisti lo innalziamo come eroe e santo. Ma non capiamo che c'è stata una persona che ha dato la sua vita per la nostra salvezza.

Sottolineando:

Sono felice perché in tutto il mondo si è parlato di nuovo di Gesù Cristo, del suo sacrificio, del senso che ha portare questo simbolo. Sono state molte le persone che mi hanno scritto dicendo che ho dato loro coraggio.

Una fede vissuta esplicitamente e senza timore: "Se una persona ha fede, è ciò che è in tutto ciò che fa, in ogni gesto, ogni piccola attenzione, ogni sorriso. Non può essere nascosta, nei gesti come nei simboli". La stessa che però fa i conti con i pareri discordanti che aleggiano anche tra i colleghi all'interno dell'ambiente lavorativo frequentato tutti i giorni:

I miei colleghi di lavoro sono divisi. Qualcuno mi ha espresso solidarietà, alcuni si sono avvicinati, però devo dire che c'è stato molto silenzio. Probabilmente molte persone non condividono, ma in fondo ognuno è fatto in modo diverso. Ma dirò la verità, io sono serena a prescindere, con o senza attacchi, con o senza solidarietà. Sto bene, non ho mai avuto alcun tipo di freno e ripensamento o riflessione. Non mi pongo assolutamente il problema.

Le parole seguono ai fatti: la Nalesso anche oggi, 18 agosto, nell'edizione delle 13:30 del Tg1 si è mostrata in video con una maglia nera che mette ben in evidenza il contestato crocifisso indossato al collo.

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