Miss Italia 2018: abolita la fascia curvy (come suggerito da noi due anni fa)

Miss Italia: Patrizia Mirigliani annuncia l'abolizione della categoria Curvy, cosa che TvBlog chiese già nel 2016 trovando d'accordo il conduttore, Francesco Facchinetti.

Miss Italia: la categoria curvy va nel cassetto due anni dopo la sua creazione. Ad annunciarlo è la patron del concorso di bellezza più importante d'Italia Patrizia Mirigliani in un'intervista rilasciata a Tv Sorrisi e Canzoni:

Abbiamo abolito la fascia "curvy" perché ci sembrava una discriminazione. Non guardiamo alla taglia ma all'armonia e, come ho già detto, premiamo il coraggio.

Ottima idea. TvBlog propose l'abolizione due anni fa, in occasione di Miss Italia 2016, a Patrizia Mirigliani e al conduttore, Francesco Facchinetti, ritenendo la creazione di una fascia dedicata alle taglie dalla quarantaquattro in su discriminante e anti educativa, perché passava il messaggio che le ragazze dalle linee cosiddette "morbide", per riuscire a partecipare ad un concorso di bellezza, avessero bisogno di una corsia preferenziale, la selezione via web riservata esclusivamente a loro.

All'epoca Patrizia Mirigliani, alla quale va dato atto di aver preso da anni a cuore l'idea di ridisegnare il concetto di bellezza, che è stato negativamente influenzato non solo dal mondo dei concorsi per reginette, ma anche da quelli dello spettacolo e della moda, non si disse contraria alla fascia curvy, ma capì la nostra osservazione. A condividere la nostra contrarietà, invece, ci fu Francesco Facchinetti che, durante la video intervista che ci rilasciò, promise di dirlo a Patrizia Mirigliani (fu di parola e lo disse addirittura in diretta durante la finale n.d.r.) e si auspicò di cancellare questa selezione già dall'anno seguente.

 

Ci è voluto un anno in più. Poco importa. Da ora a Miss Italia si eleggerà la più bella e la taglia sarà solo uno dei tanti elementi di valutazione. La bellezza non ha misure prestabilite.

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