Tutto può succedere 4, Riccardo Tozzi di Cattleya: "Non sarei così pessimista"

Riccardo Tozzi, presidente di Cattleya, ed il regista Lucio Pellegrini ammettono che non è prevista una quarta stagione di Tutto può succedere, ma visto il successo tra il pubblico, la Rai potrebbe cambiare idea

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Una settimana fa, i fan di Tutto può succedere si rassegnavano all'idea che l'ultima puntata della terza stagione fosse il finale di serie della fiction di Raiuno. Eppure, il buon riscontro di pubblico nonostante la messa in onda durante l'estate ha smosso la possibilità che la serie possa tornare per una quarta stagione.

"Niente è definito in realtà", ha detto all'Adnkronos Riccardo Tozzi, presidente di Cattleya, che ha adattato per il pubblico italiano la serie americana Parenthood, ottenendo uno spaccato molto realistico di una famiglia italiana i cui membri alle prese con problemi di tutti i giorni e la consapevolezza di esserci l'uno per l'altro.

"La messa in onda è appena finita, è ancora presto per dire se ci sarà o meno un'altra stagione", ha aggiunto. "Noi di idee ne abbiamo, se ci danno il via libera siamo pronti anche perché ci siamo davvero divertiti molto a lavorarci. Ogni stagione è stato un po' un esperimento... ben riuscito alla fine. L'idea alla base era quella di una produzione più complessa e nuova per attirare anche un pubblico più giovane, più metropolitano. Ciò che abbiamo notato è che c'è un gran calore intorno a questo prodotto, la gente si è affezionata ai protagonisti. Insomma, io non sarei così pessimista".

A cambiare idea sulle possibilità di una quarta stagione è stato anche il regista della serie, Lucio Pellegrini che se, poco prima della messa in onda del finale, a La Verità aveva dichiarato che non ci sarebbe stata una quarta stagione, ora sembra più possibilista:

"Un'altra stagione non era prevista ma le cose possono sempre cambiare. Non è detto, visti i risultati superiori alle aspettative, che non si possa andare avanti. Noi abbiamo pensato a un finale di stagione che potesse comunque essere un finale vero ma di spunti ce ne sono molti e ne abbiamo già parlato. Abbiamo cercato un grado di verità in cui molti si sono riconosciuti. A me, così come a tutto il cast, molto affiatato, piacerebbe proseguire in questa avventura".

Certo, tra le incognite restano quelle legate ai contratti del cast, con gli attori che potrebbero essere già impegnati su altri set. Ma questo potrebbe voler solo dire che per riunire il cast principale, composto tra gli altri da Pietro Sermonti, Camilla Filippi, Maya Sansa, Alessandro Tiberi, Ana Caterina Morariu, Matilda De Angelis, Federica Porcaroli, Licia Maglietta e Giorgio Colangeli, ci potrebbe volere più tempo.

La Rai, intanto, che dice? "Sono tanti i motivi di soddisfazione", ha commentato il giorno dopo l'ultima puntata Eleonora Andreatta, direttore di Rai Fiction. "La riuscita anzitutto della sfida estiva e cioè il fatto di aver proposto un prodotto di qualità e inedito per arricchire l’offerta della televisione pubblica per tutti gli spettatori che non sono in ferie. Voglio ringraziare gli autori, i registi e tutto il cast per la qualità diffusa e la modernità di una serie, prodotta dal felice connubio di Rai Fiction con Cattleya". Su un possibile rinnovo, però, per ora nulla.

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