Streghe, la sfida a colpi di tweet tra "vecchie" e nuove protagoniste

Holly Marie Combs critica verso il reboot di Streghe ma una delle nuove protagoniste difende il nuovo show. Il confronto tra vecchio e nuovo aiuterà la nuova serie tv in partenza?

Streghe

Era inevitabile che tra le nuove serie tv annunciate per la prossima stagione, a far più discutere sarebbe stato il reboot di Streghe (Charmed in originale), una serie tv così fortemente legata alle sue protagoniste e ancora fresca nella mente dei fan di allora. Il progetto di The CW, il canale in chiaro americano destinato al pubblico più giovane, è abbastanza chiaro: attualizzare il modello delle tre sorelle magiche, mantenendo il marchio originale. Un tentativo era stato fatto anche lo scorso anno, ma l'idea era troppo legata al format originale, al punto che si vociferava anche di un coinvolgimento delle attrici originale.

Nella stagione 2018/19 avremo invece tre nuove Streghe, create da Jennie Snyder Urman, produttrice di Jane The Virgin che avrà al centro tre sorelle Mel, Maggie e Macy, più giovani delle tre originali ma con una vicenda simile, al punto che già nel trailer (che potete vedere qui) si vedono i simboli cari alla serie tv dalla casa, alla soffitta, al libro degli incantesimi. Fin dalle prime indiscrezioni sul progetto, le protagoniste della versione originale di Streghe non hanno nascosto le loro perplessità, in particolare perchè queste "nuove Streghe" vengono presentate come delle eroine femministe.

Holly Marie Combs è intervenuta su Twitter mostrando una sua risposta ad un giornalista di yahoo che, a suo dire, aveva mal riportato il suo pensiero.


Nel messaggio si legge: "Per prima cosa fammi dire che supporto i lavori e le opportunità create dal reboot di Streghe. Ma non ho mai capito cosa ci sia di orgoglioso, divertente o femminista nel realizzare uno show che sostanzialmente parte dal presupposto che le attrici originali sono troppo vecchie per fare il lavoro che facevano 12 anni fa. Spero che la serie sia migliore del marketing per promuoverla, così da lasciare intatta la vera eredità della serie. I rebbot sono sicuramente migliori quando rendono onore all'originale rispetto a quando lo criticano. Inoltre riescono meglio quando ascoltano i fan, soprattutto quando sono ancora così appassionati, che è poi la ragione per cui viene fatto, no? Per questo si fanno i reboot. I fan sono il motore che muove questa macchina. Per questo auguro loro il meglio e spero che la serie abbia successo". charmed-serie-tv.jpg Nel giro di qualche giorno Sarah Jeffery una delle nuove Streghe, protagonista del reboot, ha risposto sempre su Twitter con una lunga nota, con cui sostanzialmente difende il proprio lavoro e la serie.

"E' un argomento su cui non vorrei più tornare. Comprendo pienamente quanto molti amino le protagoniste originali di Streghe. Per molte e valide ragioni. Siamo davvero onorati di avere l'opportunità di dar vita a questo reboot e portare avanti temi attuali, contemporanei con una serie che non ha una, nè due ma ben TRE DONNE DI COLORE!! Abbiamo grande rispetto per le basi poste da questa serie. Ma se viene messo in dubbio il mio personaggio, o vengono dette cose inutili ma che feriscono su come siamo incapaci o maledette, difendo e difenderò sempre me stessa e le mie sorelle.

L'originale Streghe resterà per sempre intatto e sarà sempre tratto con rispeto. Vi invito ad iniziare con noi questa nuova avventura e a scoprire nuove storie. Rispetto tutto quello che dite, ma lasciateci difendere l'una con l'altra e rispettate anche le nostre di opinioni. So che la nostra serie potrà avere effetti positivi per tante donne, giovani e per chiunque sarà dalla parte giusta della storia".

Un'altra delle nuove streghe, Madeline Mantock, in una recente intervista su TvLine ha inoltre invitato gli spettatori a non avere preconcetti ad avvicinarsi alla serie e a provarla prima di giudicare.

Le polemiche e il confronto con l'originale siamo certi che accompagneranno la nuova Streghe fino alla sua messa in onda in autunno e solo allora si potrà giudicare se l'iniziativa è stata valida oppure no.

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