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Fan Caraoke diverte gli ospiti più che il pubblico: Lodigiani in pole, Perroni guida bene

Fan Caraoke torna in tv, ma su Rai 2 e con nuovi conduttori.

pubblicato 25 Aprile 2018 aggiornato 1 Settembre 2020 01:10

Fan Caraoke ci riprova: dopo un primo esperimento tra il 2016 e il 2017 su Rai 1 con Giampaolo Morelli e Giulia Valentina, il programma torna in onda nella seconda serata di Rai 2 con un nuovo set di conduttori, che diventano ben tre. Il ‘leader’ è Andrea Perroni, affiancato a turno da Brenda Lodigiani e Giorgia Palmas: a loro il compito di ‘facilitare’ l’incontro dei vip con i loro fans, che dovranno però combattere per poter conoscere i propri beniamini.

Vista la prima puntata, disponibile su RaiPlay prima del debutto tv, viene da dire che si tratta di 50 minuti di puro intrattenimento, ma soprattutto per chi è in macchina. Una celebrazione degli ospiti, che si divertono a cantare, a ripercorrere i propri esordi, che manifestano un entusiasmo che non riesce ad andare oltre la ‘gabbia’ della macchina. Non ‘arriva’, diciamo. Non apre i chakra, per riprendere una delle battute con cui si apre la puntata. E’ un po’ come essere la signora che spunta nell’inquadratura mentre i protagonisti, lieti, si scattano un soddisfatto selfie: si resta un po’ ai margini di tutto, senza riuscire ad essere davvero coinvolti.

Gli ospiti vengono celebrati più che stimolati a fare qualcosa di inedito e condotti essenzialmente a ripercorrere i capisaldi della propria carriera: è quello, almeno, che viene fatto con Gigi e Ross, protagonisti della prima puntata, che si ritrovano a ‘cantare’ Tiziano Ferro e gli Zero Assoluto, scendendo anche dall’auto per evocare i fasti dell’imitazione delle Iene, una delle più riuscite e sempre efficaci. Per il resto, c’è un po’ di nostalgia anni 80 con Eye of the Tiger da Rocky, collegato a uno sketch dei loro esordi, e le sigle degli cartoni animati, che agli ‘anta e dintorni piacciono sempre tanto. Nella selezione musicale, tolto il Pino Daniele d’ordinanza, il miglior pezzo – e forse il meno telefonato (ehm) – è stato Il Solito Sesso di Max Gazzé, che pure è servito a una gag.

L’auto è un mero set, una convenzione senza una vera funzione narrativa, che non dà neanche unità di luogo come in altri programmi (ok, non faccio confronti con il Carpool Karaoke di James Corden che pure ha dato il via al genere ‘celebrities in the car’ nel mondo). L’auto non ha neanche una vera funzione esplorativa della città ospite o di collegamento con i luoghi cari ai protagonisti, almeno in questa prima puntata: magari Napoli col suo traffico non si presta particolarmente a grandi giri senza imbottigliamenti, ma nel caso di specie è rimasta legata alla sua cartolina, per quanto sempre affascinante, del circuito Via Marina, Marina di Chiaia, Santa Lucia, Lungomare Caracciolo (nota stradale per autoctoni).

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L’auto condotta da un ottimo Perroni è, dunque, il main stage, che si anima soprattutto con l’ingresso in campo di Claudio Lippi – che il Signore ce lo mantenga sempre in ottima salute – che offre la miglior controscena e dà un pizzico di sale a un copione altrimenti ‘sciapo’ anche con il suo esordio musicale, Cosa Importa. Lippi è l’elemento più ‘sorpresa’ di tutta la puntata. Giulia Salemi, invece, entra in auto in virtù della sua presenza a Sbandati, ma fa fatica a sostenere la sia pur leggerissima atmosfera in auto: ahimé, non credo facesse la parte della svampita nel non riconoscere Lucio Battisti, che per me è un po’ peccato mortale. E direi di chiuderla qui.

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La seconda auto ospita il quiz tra i tre fan, che poi è l’elemento ‘originale’ del format, introdotto per differenziarsi da altri, ma che in fondo poco apporta al programma se non lo sciorinamento di una serie di trivia sui protagonisti, dal nome delle mogli (forse la cosa più interessante) alle radio in cui hanno lavorato e i programmi condotti. Mi sfugge il perché un’eliminazione sia stata decisa non da un vantaggio sul numero delle risposte esatte (erano tutti pari?), ma da una domanda da gioco di società (Se fossero un dolce, quale sarebbero) che ha il solo vantaggio di mostrare la vetrina della pasticceria Leopoldo a Via Chiaia. Vabbè che in fondo il quiz è una scusa e il premio è tutto per il vincitore, col quale in fondo non è poi così facile – o necessario – identificarsi. Alla guida di questa parte di programma c’è però una strepitosa Brenda Lodigiani che vale il prezzo del biglietto: spontanea ma al contempo teatrale, coinvolgente e spiritosa, è l’unica che tira dentro il pubblico, che lo fa sentire parte del tutto. Chapeau a lei, davvero piacevole da seguire e perfetta per condurre il gioco in condizioni peraltro svantaggiose: se nella lead car, infatti, si fa a gara a intrattenere, lei deve farlo da sola, dando nel contempo un senso ai tre fan e all’intero gioco. Complimenti.

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Non mancano, insomma, i momenti piacevoli nella puntata: oltre a Lippi e all’intermezzo con la signora 77enne creatrice di una personalissima versione del sempiterno ‘estiqaatsi’ e fermata per caso tra le vie di una città-teatro come Napoli (non certo unica per la capacità di offrire spettacoli di pura improvvisazione), annovero senza dubbio il finale con I Neri per Caso sulle note di Je so’ pazzo (Pino Daniele rules in questa puntata) e della loro indimenticabile Le Ragazze, che è il caso di rivalutare a 23 anni dalla sua uscita, comme il faut con certo modernariato. Ma sono momenti: 50′ sono tanti, troppi, per un format che in fondo ha il sapore del pretesto per un cazzeggio autoreferenziale che non offre momenti memorabili, ma che si riempie di tante cose (case, libri, auto, viaggi, fogli di giornale) e persone per colmare un vuoto, ovvero una storia da raccontare che non sia il cv degli ospiti. Quella dei concorrenti non c’è, funzionali solo a una gara che lascia il tempo che trova.

Ok, ho detto che non voglio fare confronti con James Corden e non li faccio (ehm), ma ci sarà un motivo se lì ci sono solo 15 minuti, un conduttore (che potrebbe salire sul palco di un musical a Broadway) e una star internazionale: poche cose e un obiettivo. Qui mi pare che sia un po’ il contrario. Ribadisco, Fan Caraoke offre 50′ minuti di impalpabile intrattenimento per gli amanti del self-cazzeggio celebrativo: se questo è l’obiettivo prefissatosi, e basta così, allora è più che centrato. Magari le altre offriranno qualcosa di più gustoso: staremo a vedere.

Fan Caraoke, come funziona

Il format, ideato da Nonpanic con il central team di Banijay, ruota intorno al vip ospite di puntata che salirà sull’auto guidata da Andrea Perroni per raccontarsi al pubblico: a ‘scioglierlo’ ci pensano anche alcuni amici celebri che saliranno a sorpresa a bordo della vettura per raccontare con loro aneddoti e piccole storie private. Su un’altra auto, invece, Brenda e Giorgia ‘gestiscono’ la sfida tra tre fan che devono dimostrare di conoscere alla perfezione il proprio idolo: chi saprà rispondere alle domande poste dalle conduttrici potrà incontrare il vip, mentre gli altri due resteranno con le pive nel sacco (almeno davanti alle telecamere).

Fan Caraoke 2018, ospiti e puntate

In tutto sono 7 le puntate che compongono questa stagione: come detto si parte questa sera, 25 aprile, con Gigi e Ross in giro per Napoli con Claudio Lippi, di cui Gigi e Ross ascolteranno per la prima volta l’esordio canoro e con lui formeranno un surreale trio comico, Giulia Salemi e i Neri Per Caso, per un omaggio a Pino Daniele.

Il 2 maggio sarà la volta di Cristina D’Avena, che dovrebbe avere tra i suoi ospiti Alessio Bernabei, quindi si proseguirà con Lorella Cuccarini che ritroverà Marco Columbro e Raf (9 maggio), Alvaro Soler – con Michele Bravi – (16 maggio), Iva Zanicchi, con la partecipazione di Cristiano Malgioglio (23 maggio), Enrico Brignano, con Lucia Ocone (30 maggio), Marco Tardelli, che si porta dietro Cabrini e Collovati (6 giugno).

La regia è di Alessandro Tresa, in questo periodo ‘impegnato’ anche con Matrimonio a prima vista e Sono Innocente.

Fan Caraoke 2018, come seguirlo live e streaming

Il programma va in onda nella seconda serata del mercoledì, intorno alle 23.20, su Rai 2 e si può seguire in live streaming su RaiPlay, dove è poi disponibile anche on demand.

Fan Caraoke | Second Screen

Non avendo social propri, il programma si appoggia ai canali di Rai 1. L’hashtag è #FanCaraoke.