Dexter, Michael C. Hall: "Un revival? Mai dire mai"

A Canneseries Michael C. Hall ha parlato delle possibilità che Dexter abbia un revival, ammettendo di sapere che questo personaggio è quello per cui il pubblico lo ricorda

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A cinque anni dalla sua conclusione, Dexter vive ancora nei cuori di tutti i suoi fan che, in realtà, sperano ancora in un revival da parte di Showtime della popolare serie tv con protagonista il tecnico forense di giorno e serial killer di notte interpretato da Michael C. Hall. L'attore, ospite di Canneseries, dove ha presentato la sua prossima serie tv, Safe, in arrivo su Netflix, non ha risparmiato qualche commento proprio su Dexter e sulle possibilità di una nuova stagione.

"Dexter? Me lo troverò sul mio necrologio"


Hall è ben consapevole che Dexter è stata e sarà la serie tv per cui sarà ricordato, nonostante la sua carriera lo abbia visto protagonista di un'altra serie tv cult come Six Feet Under, ma anche interpretare nientemeno che il Presidente Kennedy nella seconda stagione di The Crown e salire sui palchi di numerosi teatri.

"Non prendo la questione troppo seriamente", ha detto di fronte ad una sala affollatissima nell'incontro che lo ha visto protagonista. "Mi rendo conto che Dexter sarà nel primo paragrafo del mio necrologio, se ne sarà scritto uno, forse sarà nella prima frase, ma va bene così".

"Un revival di Dexter? Mai dire mai"


L'attore sa anche che, qualsiasi cosa faccia, alla fine gli sarà sempre e comunque chiesto se dovesse accettare di tornare ad interpretare Dexter in un revival:

"Forse. E' una possibilità, visto com'è finita la serie, che si possa rifare Dexter. Da parte mia, devo ancora immaginare o sentire l'idea di qualcuno per cui valga la pena farlo. Ma mai dire mai".

Il finale di Dexter e quella clausola di Showtime


In effetti, un revival potrebbe servire per rimediare al malcontento che ha travolto tanti fan della serie, rimasti molto delusi da come si è chiuso lo show.

-Attenzione: spoiler sul finale di Dexter-
Nel finale, infatti, il protagonista ammette di non avere più il bisogno di uccidere che lo ha perseguito lungo tutta la sua vita, ma si rende conto che le conseguenze delle sue azioni continuano ad avere delle ripercussioni sulle persone a cui tiene, in primis Deb (Jennifer Carpenter), che è stata uccisa da un killer che Dexter ha lasciato libero. Per questo, decide di autoesiliarsi, lasciando andare via Hannah (Yvonne Strahovski) con Harrison, suo figlio.

Un finale, come detto, non piaciuto a tanti telespettatori, ma che sembra essere stato imposto da Showtime. Stando alle parole del produttore John Goldwyn poco dopo la messa in onda dell'ultima puntata, la rete ha voluto che Dexter restasse vivo:

"Non ce l'hanno lasciato uccidere. Showtime è stata chiara a proposito. Quando abbiamo spiegato la trama dell'ultima stagione, ci hanno detto 'Giusto per essere chiari, deve vivere'".

Ai tempi si era parlato di questa scelta (la versione del produttore, però, non è mai stata confermata dal network) come di una strategia di Showtime per tenere aperta la possibilità di riprendere Dexter in futuro, per un revival. In quegli anni, la moda delle riproposizioni di titoli del passato era appena iniziata, oggi è quasi una moda: chissà, forse Dexter potrebbe cambiare idea e riunirsi con il suo Passeggero oscuro.

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