E poi c'è Cattelan, nuova frecciata a Ermal Meta

A Epcc Alessandro Cattelan approfitta dell'ospitata di Amanda Lear per una nuova battuta su Ermal Meta: "Te lo presento". Nelle scorse settimane gli screzi tra i due dopo la partecipazione di Noemi

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Una battuta, che potrebbe però riaccendere un duello che sembrava archiviato. Alessandro Cattelan torna ad ironizzare su Ermal Meta e lo fa nel bel mezzo dell’ospitata di Amanda Lear a E poi c’è Cattelan.

Durante l’intervista di martedì sera, avvenuta eccezionalmente a postazioni invertite, la Lear ha ricordato i suoi rapporti con David Bowie e Salvador Dalì. Al pittore spagnolo dedicò anche un libro che avrebbe dovuto prevedere una trasposizione cinematografica, con Claudia Schiffer proprio nel ruolo della Lear.

“Quando la incontrai mi disse: ‘mi è piaciuto molto il suo libro, chi glielo ha scritto?’. Mi offesi un po’, ma le risposi: ‘sono contenta che ti sia piaciuto, chi te lo ha letto?’”.

La Lear ha comunque precisato: “Mi sono creata la reputazione di cattiva, ma le mie sono solo battute”. Un assist a porta vuota per Cattelan, che ha rilanciato: “Vero, vorrei presentarti ad Ermal Meta!”.

Il conduttore e il cantante albanese avevano bisticciato all’indomani della partecipazione di Noemi ad Epcc. All’epoca Cattelan aveva scherzato sui luoghi comuni contenuti nel brano vincitore del Festival di Sanremo “Non mi avete fatto niente”, cantato assieme a Fabrizio Moro. Noemi aveva rincarato la dose alludendo alla mancata originalità del pezzo, accusato durante la kermesse di non essere completamente inedito, tanto da rischiare una clamorosa esclusione in corsa.

Meta non la prese bene e sui social scrisse: “Sbaglio o non si dovrebbe parlare degli assenti? O anche questo è un luogo comune? Magari le buone maniere non sono poi così originali”.

Cattelan, travolto dalla rabbia delle fan del cantautore, aveva tentato di stemperare la tensione:

“In questo Paese si può scherzare su tutto, tranne che su Ermal Meta. Le fan di Ermal Meta si sono scatenate, sono inferocite. Non mi capitava una cosa così da quando su Trl prendevo in giro i Tokyo Hotel e le loro fan mi volevano crocifiggere fisicamente. Io e Ermal non ci conosciamo, a pelle mi sta molto simpatico, spero che tu non te la sia presa. È stata soltanto una battuta, è quello che noi facciamo di lavoro, se poi faccia o meno ridere è un gusto personale, è completamente soggettivo”.

Capitolo chiuso, perlomeno fino a ieri. A meno che Meta non decida stavolta di scherzarci su.

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