Ascolti Tv di domenica 16 agosto 2009: Provaci ancora prof distacca I Cesaroni (battuti anche da Italia1). Boom dello sport

E’ Provaci ancora Prof a portare a casa la serata del post-Ferragosto con ottimi risultati. La replica della fiction di Veronica Pivetti su Rai Uno è stata vista da 2.900.000, 21.25%. Netto il distacco con I Cesaroni di Canale 5, che si sono accontentati di appena 1.775.000, 12.41% (con la giustificazione dei giovanissimi in vacanza).

provaci ancora prof

E’ Provaci ancora Prof a portare a casa la serata del post-Ferragosto con ottimi risultati. La replica della fiction di Veronica Pivetti su Rai Uno è stata vista da 2.900.000, 21.25%. Netto il distacco con I Cesaroni di Canale 5, che si sono accontentati di appena 1.775.000, 12.41% (con la giustificazione dei giovanissimi in vacanza).

Il film Lo smoking con Jackie Chan su Italia Uno è il secondo programma più visto della serata, vista l’ottima media di 1.957.000 spettatori (13.56%). Seguono in ordine Alle Falde del Kilimangiaro su Rai Tre, con 1.261.000, 9.12%, e il telefilm GSG9-Squadra d’assalto su Retequattro, (1.249.000, 8.47% nel 1° episodio, 1.258.000, 10.06% nel 2°). In coda Rai Due con il film tv La febbre della prateria, penalizzato dall’essere partito alle 22.00 dopo i mondiali di atletica, con soli 1.087.000 spetttatori (8.39%).

La domenica di ieri ha riportato grandi risultati in campo sportivo. La diretta del Gran Premio della Repubblica Ceca di Moto Gp (Italia Uno) è stato il programma più visto della giornata, con ben 4.456.000 spettatori e il 36.63% di share. Non è stata da meno la finale dei 100m maschili dei Campionati del Mondo di atletica, seguita in prima serata su Rai Due da 2.205.000 spettatori (14.97%).

Ben 2.728.000 spettatori hanno seguito su Rai Tre il Palio di Siena. L’evento si è dovuto, infatti, spostare sulla terza rete a partire dalle 19.55, non senza qualche polemica per il lungo protrarsi della corsa. Lo stesso Franco Castellano, commentatore d’eccezione, ha manifestato il proprio disappunto per le antiquate regole della manifestazione, che costringono il telespettatore a un’attesa insopportabile, oltre che a una partenza procrastinata a tal punto da far buio, come è successo ieri sera (con chiusura alle 20.30).