Pubblicità in Tv, Pier Silvio Berlusconi: "Tetti stringenti per servizio pubblico". Botta e risposta Mediaset-Rai

Il vicepresidente e amministratore delegato di Mediaset, Piersilvio Berlusconi, sul Corriere della Sera attacca il servizio pubblico televisivo in tema di pubblicità. Pronta la risposta della Rai.

Mediaset's Chief executive Pier Silvio Berlusconi takes part in a press meeting at the Mediaset headquarters, in northern Milan on March 23, 2017. Vivendi and Mediaset accused each other of defamation on March 21, 2017 in the first hearing before the Italian courts on the dispute between them regarding the sale of the Premium TV package. / AFP PHOTO / MIGUEL MEDINA (Photo credit should read MIGUEL MEDINA/AFP/Getty Images)

E' scontro aperto tra Mediaset e Rai dopo le dichiarazioni del vicepresidente e amministratore delegato del Biscione Pier Silvio Berlusconi al Corriere della Sera sui tetti pubblicitari della concessionaria del servizio pubblico

La Rai è un ibrido che vive di canone e pubblicità. E per quest'ultima insegue la tv commerciale. E' l'unico caso in Europa. Se percepisci un canone devi avere perlomeno un tetto molto stringente alla pubblicità. A beneficiare sarebbe tutto il mercato, anche la carta stampata e gli editori più piccoli

Pier Silvio Berlusconi non ha parole tenere verso la concorrente pubblica, lanciando accuse ben precise

Falsa il mercato e sottrae risorse a un settore già in difficoltà come l'editoria

Immediata la risposta, mediante comunicato stampa, della Rai

In merito all’intervista rilasciata al Corriere della Sera dall’amministratore delegato di Mediaset, Pier Silvio Berlusconi, Rai ricorda che in qualità di concessionaria del servizio pubblico è soggetta a limiti di affollamento pubblicitario di gran lunga superiori alla concorrenza delle tv commerciali. Il tetto, quindi, già c’è ed è per questo che la richiesta dell’Ad di Mediaset appare oggi del tutto strumentale.

Pier Silvio Berlusconi parla anche della situazione ascolti:

Considerando anche il pubblico più anziano, noi in autunno abbiamo guadagnato1,2 punti di share e la Rai ha perso 1 punto. Canale 5 nelle 24 ore con il 17% è in assoluto la prima rete italiana. Un vantaggio che arriva fino a 5 punti di share sul target commerciale

E la Rai ribatte:


Quanto agli ascolti, Rai ribadisce di essere leader e i dati dell’autunno 2017 lo confermano, con l’incremento dello share di un quarto di punto sul totale individui nell’intera giornata rispetto a un anno fa (fonte Auditel)
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