Gianfranco D’Angelo ritorna in tv (dopo il flop di Comedy Club). Farà uno show tutto suo su RaiUno?

Gianfranco D’Angelo è uno di quei personaggi leggendari della televisione via via dimenticati dalle nuove generazioni. Storico cabarettista, nel senso più pregiato del termine, prima di debuttare in tv ha svolto i più svariati mestieri: venditore di giornali, rappresentante di commercio, scrutatore del Totocalcio, manovale, commesso di supermercati e impiegato dell’azienda telefonica. Il suo esordio

gianfranco d'angelo Gianfranco D’Angelo è uno di quei personaggi leggendari della televisione via via dimenticati dalle nuove generazioni. Storico cabarettista, nel senso più pregiato del termine, prima di debuttare in tv ha svolto i più svariati mestieri: venditore di giornali, rappresentante di commercio, scrutatore del Totocalcio, manovale, commesso di supermercati e impiegato dell’azienda telefonica. Il suo esordio televisivo avviene in Rai nel 1971 con il programma Foto di gruppo, nel quale affianca l’attore Raffaele Pisu.

Non si può negare, tuttavia, che la sua popolarità come comico sia esplosa con il passaggio a Fininvest, nello storico programma di Antonio Ricci Drive In: lì vestiva i panni di un imbonitore da circo, insieme al famoso cane Has Fidanken. Sempre da un’idea di Antonio Ricci nacque il varietà del sabato sera Odiens, di una sola stagione ma meritevole di aver generato da una sua costola la stessa Striscia. Lì D’Angelo rivestiva i panni di un riuscitissimo imitatore. Manco a dirlo, nell’1988-89, arriva la co-conduzione di Striscia la notizia al fianco di Ezio Greggio, sempre sotto l’egida di Ricci.

Tra le esperienze tv più note, si ricordano anche la sitcom di Canale 5 Casa dolce casa, il varietà di RaiUno Luna di miele al fianco di Gabriella Carlucci e, dunque, il ritorno in Rai in pianta stabile insieme a Raffaella Carrà, nella celebre trasmissione Carràmba che sorpresa. D’Angelo ne fu il mattatore dal 1995 al 1997, cavalcando una delle sue più riuscite imitazioni, ovvero quella della stessa showgirl (l’intesa tra i due era sbocciata a Fantastico 12). Nel maggio del ’99 è stato anche accanto a Michele Cucuzza e Katia Ricciarelli nel varietà di RaiUno Segreti e… bugie.

Dopo di allora, c’è stata una lunga pausa dalle scene televisive, salvo qualche ospitata e un sonoro flop condiviso con altri vetusti maestri della risata. Vi ricordate Comedy Club, il primo e unico talent show della comicità chiuso dopo una puntata su Italia 1 nel 2006? A condurlo senza troppa convinzione Federica Panicucci e tra i partecipanti dei vip a caccia di riciclo, da Serena Garitta a Giovanna Civitillo, disposti a imparare a far ridere da veterani del settore. Oltre a Marisa Laurito, Gigi e Andrea e Francesco Salvi c’era lo stesso D’Angelo, che purtroppo vide subito dissolversi il sogno di un ritorno nella tv di oggi.

Questo ritorno potrebbe concretizzarsi in grande spolvero nella prossima stagione tv. Ospite della XII edizione di Giffoni Teatro ha, infatti, annunciato:

“Mi è ritornata la voglia di andare in tv e vorrei rimettere piede in Rai. In ballo ci sono due progetti, nei quali sarò affiancato da Giancarlo Nicotra, regista di numerosi miei lavori, ma soprattutto mio amico. Non si tratta di programmi necessariamente nuovi”.

Altro varietà dal sapore ammuffito è in agguato? Magari cavalcando l’effetto amarcord con meno rischio, sarebbe più divertente riunire D’Angelo e Greggio a Striscia…