Gianni Morandi ospite di Faccia a Faccia: "Ho avuto paura di tornare alla Fiction"

Il cantante, ospite della trasmissione di Giovanni Minoli, parla di un probabile ritorno de "L'Isola di Pietro", da la sua opinione su X Factor e su Baglioni a Sanremo 2018.

Gianni Morandi - Faccia a faccia

Gianni Morandi, ospite del programma de La7 "Faccia a Faccia", che da domenica 12 novembre abbandona la fascia dell'access prime time della rete di Urbano Cairo, si racconta alle domande del conduttore e Giornalista, Giovanni Minoli. Lo fa parlando inizialmente della sua fiction "L'Isola di Pietro", andata in onda su Canale 5 e terminata Domenica scorsa, dopo 6 puntate, rivelando dei retroscena:

E' stata una grande emozione tornare sul set, pensavo di non essere più in grado, ho avuto paura i primi tempi, anche quando leggevo la sceneggiatura mi sono detto 'ma riuscirò a fare tutte queste cose?'. Il successo però è stato inaspettato, una sorpresa, ma nel nostro mestiere non si sa mai.

Minoli, quasi a mettere un dito sulla piaga del tempo, domanda se, invecchiando, si è trovato migliorato rispetto al passato; Morandi, sorridente, risponde determinato: "Con i segni sulla faccia si diventa più credibili".

Sul futuro de 'L'Isola di Pietro' pare che si stiano costruendo già le fondamenta per una possibile seconda serie: "Mi piacerebbe farla e forse la facciamo".

L'intervista si sposta su diversi fronti, toccando punti come l'eco di Morandi sui social, ambiente che gli ha dato nuova linfa dal punto di vista della celebrità:

Mi piace il rapporto che ho con i miei fans, sentire cosa pensano, se mi criticano, se mi insultano. Agli insulti inizialmente rimanevo malissimo poi mi sono accorto che è meglio rispondere con il sorriso.

Alcune parole sono state spese anche per qualche riflessione sui pro e i contro dell'essere un personaggio celebre:

Il successo è difficile da gestire e non si capisce, molte volte si perde la testa, ci si crede chissa chi, invece devi fare i conti con la vita di tutti i giorni, con le persone che incontri e tenere i piedi per terra.

Inevitabile il passaggio fra alcuni momenti bui e luminosi della sua carriera, dai suoi esordi, alla crisi, all'incontro con Lucio Dalla che gli diede un rilancio di visibilità e successi.

Mentre sul tema del talent show, alla domanda di Minoli "Se avesse 20 anni, andrebbe ad X Factor?", il cantante risponde:

Ai nostri tempi c'era il Cantagiro, il festival di Castrocaro e Sanremo. X Factor è una scuola, il problema è che lì si prende molta luce, poi dopo, può essere pericoloso quando si spegne, perché non è un punto di arrivo ma semplicemente un punto di partenza e non tutti lo capiscono.

Nella conclusione dell'intervento, si parla di ciò che sarà Sanremo 2018, e quindi, il ruolo di Claudio Baglioni (con il quale ha condiviso l'avventura di "Capitani Coraggiosi" qualche anno fa), Morandi, che ha condotto due edizioni del Festival della canzone Italiana, afferma che la scelta di dare a Baglioni la direzione della 68ma edizione è giusta perché, a suo dire è: "metodico, preciso, grande musicista, capace di fare un grande festival". E all'ipotesi di un'ospitata sul palco dell'Ariston risponde brevemente "Non lo so, se mi invita".

Vedremo la coppia riunirsi in quel di Sanremo? Staremo a vedere.

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