Emmy 2009: le dichiarazioni post-nomination dei protagonisti

Dopo l’annuncio di giovedì scorso (nella foto i presentatori Chandra Wilson e Jim Parsons), molti dei protagonisti delle nomination ai 61esimi Emmy Awards hanno voluto dire la loro su questo importante traguardo raggiunto. Di seguito, vi segnaliamo alcune delle dichiarazioni più divertenti, importanti e prestigiose giunte alla stampa finora. Partiamo subito con le parole di

Dopo l’annuncio di giovedì scorso (nella foto i presentatori Chandra Wilson e Jim Parsons), molti dei protagonisti delle nomination ai 61esimi Emmy Awards hanno voluto dire la loro su questo importante traguardo raggiunto. Di seguito, vi segnaliamo alcune delle dichiarazioni più divertenti, importanti e prestigiose giunte alla stampa finora.

Partiamo subito con le parole di Carlton Cuse, lo storico autore di “Lost”, che ha detto a nome di tutto lo staff del telefilm di essere “molto felice, ma anche un po’ sorpreso: trattando un genere come i viaggi nel tempo, non ci saremmo aspettati di essere nominati”. Minore è la sorpresa per la candidatura di Michael Emerson come miglior attore non protagonista drama: “ha un incredibile ruolo nello show. La sua performance, soprattutto nell’episodio La vita e la morte di Jeremy Bentham, è spettacolare”.

Anche David Shore, creatore di “House”, ha buone parole per la sua creatura, grazie alla quale anche quest’anno Hugh Laurie è nominato come miglior attore drama: “E’ un incredibile attore che dà carta bianca agli scrittori, nel senso che qualsiasi cosa loro scrivano lui la fa, e brillantemente. Capisce il suo personaggio meglio di chiunque altro. Quando ha un’osservazione, lo ascoltiamo, perchè ci azzecca sempre”. Unico dispiacere, per Shore (ma anche per noi), è il fatto che solo Laurie sia stato nominato tra gli attori: “Mi auguravo qualche nomination in più per il cast”, ha detto, “ma l’importante per tutti noi è che il nostro lavoro venga riconosciuto come buono”. Dopo il salto, le dichiarazioni di molti altri attori protagonisti di questi Emmy Awards 2009.

-per “30 Rock” parla niente meno che il presidente della Nbc, Ben Silverman, che oltre a commentare il successo della sua rete, che ha ottenuto 67 nomination totali, ha espresso tutto la sua ammirazione per Tina Fey ed il resto del cast della comedy: “è l’incredibile conferma dello spessore del team di lavoro dello show. Tina Fey ed i produttori continuano a dimostrarsi i migliori allenatori in campo che ci siano”;

Sigourney Weaver (candidata a miglior attrice per una miniserie per “Prayers for Bobby”) s’è dichiarata “sorpresa, stupita e felice”. Anche il solo fatto di essere stata nominata, secondo l’attrice, è un ottimo traguardo per una miniserie complessa come questa, nella quale viene raccontata la vera storia di una madre che scopre l’omosessualità di suo figlio solo dopo che si è suicidato e che, stando alle sue parole, era in cantiere da ben 13 anni. “E’ una di quelle storie lancinanti che possono accadere ai genitori se questi non hanno altri punti di vista se non il loro”;

-la nominata per il premio di miglior attrice in un drama Glenn Close (“Damages”), invece, ha rivelato di aver scoperto di aver ricevuto per la seconda volta consecutiva questa nomination dal suo personal trainer, che l’ha chiamata mentre stava…stirando. “Sono contenta che l’intero show abbia ottenuto qualcosa”, ha detto poi l’attrice, che si augura che a vincere non sia tanto lei ma gli sceneggiatori nella categoria Miglior Drama, perchè “non avrei mai ricevuto queste nomination se loro non mi avessero dato una scrittura con delle basi così solide: li ringrazio per questo”. Detto questo, s’è rimessa a fare la casalinga: “Ho ancora qualche letto da fare, e comunque ogni giorno va celebrato, per quanto mi riguarda”;

-entusiasta anche Vanessa Williams, che ormai siamo abituati a conoscere coi panni della perfida Wilhelmina Slater in “Ugly Betty”: “Sono contenta e onorata di essere stata nominata anche quest’anno. Amo lo show ed il mio personaggio, e questo riconoscimento è veramente la ciliegina sulla torta”;

-alla sua prima nomination come miglior attore per una comedy, Jim Parsons di “The Big Bang Theory” ha scoperto di essere uno tra i papabili vincitori proprio sul palco di giovedì scorso, dal momento che ha condotto la presentazione dei programmi nominati insieme a Chandra Wilson: “Sono sconvolto, davvero. E in sintonia con questo, non ho la consapevolezza di come mi sento. Sono molto felice, di certo non me ne sono reso conto”. Dopo la notizia, Parson ha anche detto di aver intenzione di festeggiare con Kaley Cuoco, Simon Helberg e Kunal Nayyar, il cast della sit-com della Cbs. (l’altro protagonista, Johnny Galecki, è preso da altri impegni in questi giorni);

-la regina di “Weeds” Mary Louise-Parkerr invece, se ne stava tranquillamente a letto col figlio “a parlare del mostro di Loch Ness” quando ha saputo della notizia. Controllata la sua casella vocale, ha ricevuto anche un messaggio dalla collega Christina Applegate, anche lei candidata come migliore attrice comedy, per la quale la Parker ha solo buone parole: “Sono così contenta per lei, la trovo fantastica. E comunque, è un buono modo per iniziare la giornata”;

-proprio la Applegate, invece, ha definito “dolceamara” la sua nomination per “Samantha Chi?”, sospeso per bassi ascolti. “Non so se ci sono abbastanza parole per descrivere quanto siamo scioccati io ed il resto del cast. Sul set sentivamo che questo era io miglior lavoro che avessimo mai svolto, ed un po’ surreale che non lo faremo più”;

-per Kristin Chenoweth, invece, la sua nomination a miglior attrice non protagonista comedy per “Pushing Daisies” rappresenta una sorta di vendetta nei confronti della Abc, che ha soppresso la serie dopo due stagioni: “Abbiamo fatto parte di qualcosa di molto speciale, e ci meritavamo una chance in più”. L’attrice è così legata al ruolo di Olive che ha risposto entusiasticamente all’idea che il creatore della serie Bryan Fuller possa realizzarne un film: “Sarebbe fantastico”;

-attento ai dettagli nella nuova “The Mentalist”, il giorno della nomination Simon Baker non era così sveglio, anzi, dormiva dopo una notte di riprese per il crime della Cbs. “Sono senza parole, è come se fossi il ragazzo più fortunato del mondo” ha detto una volta sveglio l’attore, che riceve per la prima volta la candidatura a miglior attore protagonista drama alla soglia dei quarant’anni, che compirà tra due settimane. E ne approfitta per rivelare qualcosa sulla seconda stagione del telefilm: “Ci sarà più tensione e frustrazione ed un bel po’ di complessità all’inizio. Lo show resterà un procedural, ma costruiremo una trama secondaria che puntata dopo puntata sarà legata alla story line del serial killer Red John”;

“Sono contento di essere nominato, ma sono soprattutto al settimo cielo per la nomination di How I met your mother come miglior comedy”. A dirlo è stato Neil Patrick Harris, che condurrà la cerimonia di premiazione il prossimo 20 settembre. “Essere chiamato al condurre lo show è stato grandioso, ricevere una terza nomination fantastico. Avere la possibilità di scrivere il mio nome nella busta del vincitore mentre nessuno guarda non ha prezzo”;

-rimanendo in casa “HIMYM”, il creatore della serie Craig Thomas s’è alzato molto prima che le nomination venissero fatte, pensando (giustamente) che la quarta stagione della sua sit-com quest’anno meritava la candidatura. “Me ne sarei stato seduto pensandoci e ripensandoci sopra se non fosse arrivata”, ha detto. “Mi sarei sentito sconfitto ogni giorno se non fosse giunta questa nomination. Sarebbe stato orribile”. Ma così non è stato, e Thomas è potuto tornare a scherzare: a chi gli chiede cosa accadrà il prossimo anno a Ted & Co., risponde che “la prossima stagione sarà come Mad Men, più cupa e drammatica, ed ambientata negli anni ’60”;

Kyra Sedgwick ha saputo della sua quarta nomination consecutiva come miglior attrice drama in “The Closer” da suo marito, l’attore Kevin Bacon, che l’ha svegliata chiedendole “Hai già in mente che vestito mettere?”. La Sedgwick ha poi elogiato gli autori dello show, perchè sono riusciti ogni volta a rendere il suo personaggio “più profondo, sfidando sempre loro stessi e me stessa. Più ostacoli incontra Brenda, più la storia si fa interessante”. Il suo desiderio, però è di vedere vincere proprio il marito Kevin, anche lui candidato ad un Emmy come miglior attore per la miniserie “Taking Chance”;

-chi ha già visto “Dexter 3” conoscerà Miguel Prado, interpretato da Jimmy Smits, candidato come miglior guest in un drama. Smits preferisce non festeggiare, ma ringraziare per la nomination, che è “ciò che volevo. Può sembrare banale, ma per me è così importante perchè rappresenta un riconoscimento da parte dei colleghi”. L’attore ha poi sottolineato quanto sia stato fortunato a lavorare “con l’intero cast, ed in particolare con Michael C. Hall: è stata una gioia”;

-il vincitore dello scorso anno come miglior attore comedy, Alec Baldwin, candidato per la terza volta nella stessa categoria, non è solo contento della notizia, ma lo è soprattutto per le nomination date ai suoi colleghi di “30 Rock” Jane Krakowski, Jack McBrayer e Tracy Morgan, anche loro candidati;

-Breve ma intensa, alla fine, Sally Field, nominata ancora una volta come miglior attrice drama per “Brothers and sisters”: “Mentre lo show entra nella quarta stagione, è ancora un grande onore per me essere nominata. La parte difficile”, ha scherzato l’attrice, “sarà trovare un vestito ed un accompagnatore”.

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The Big Bang Theory è una sitcom americana, creata da Chuck Lorre e Bill Prady, trasmessa in patria da CBS a partire dal 2007 e in Italia da Steel, Joy e Italia 1.

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