Roma Fiction Fest- Premiati Greggio e Iacchetti, in tv in autunno anche con Occhio a quei due

In tv sono poche le coppie che, dopo anni ed anni di sodalizio, continuano a lavorare insieme con la stessa sintonia e passione dei primi tempi. Ezio Greggio ed Enzo Iacchetti sono proprio tra questi: lo dimostrano ogni sera, in autunno, dietro il bancone di “Striscia la notizia”, e lo dimostreranno nuovamente nella fiction “Occhio

In tv sono poche le coppie che, dopo anni ed anni di sodalizio, continuano a lavorare insieme con la stessa sintonia e passione dei primi tempi. Ezio Greggio ed Enzo Iacchetti sono proprio tra questi: lo dimostrano ogni sera, in autunno, dietro il bancone di “Striscia la notizia”, e lo dimostreranno nuovamente nella fiction “Occhio a quei due” che Canale 5 manderà in onda prossimamente.

Premiati ieri sera all’Auditorium Conciliazione per il Roma Fiction Fest (“Un premio ai campioni degli ascolti e della comicità italiana”, la motivazione dell’organizzatore dell’evento Steve Della Casa), i due, in giornata, hanno incontrato la stampa per parlare del loro futuro progetto seriale.

Infatti, sebbene “Occhio a quei due” non sia ancora passato in tv, proprio ieri Giancarlo Scheri (direttore fiction Mediaset) ha confermato che è in scrittura una serie di episodi, che andranno in onda a prescindere dal risultato dell’episodio pilota. Una scelta, questa, che certamente sarà frutto del peso che i due protagonisti ormai hanno a Mediaset, ma anche, e soprattutto, dovuta all’affiatamento che hanno sempre dimostrato quando si sono trovati insieme, e che promette di esserci anche in questa nuova comedy poliziesca.

“Siamo due poliziotti un po’ anomali”, ha esordito Iacchetti, “uno è schivo e imbranato e l’altro è un uomo del West. Litighiamo per tutto il film ma poi diventiamo grandi amici. Una coppia classica: il timido precisino e lo sbruffone”.

La storia, nei dettagli, ha come protagonisti Edo (Greggio) e Beppe (Iacchetti), due poliziotti così diversi ma che, per fatalità, si troveranno a lavorare allo stesso caso. Dovranno cercare di mettersi d’accordo spesso, di sopportare l’uno i difetti (o pregi) dell’altro e di collaborare per la massima riuscita del loro lavoro. Nel mezzo, tante gag ed equivoci, con la particolarità che il tutto avrà le tinte del giallo poliziesco.

“Abbiamo voluto sperimentare un contenuto innovativo nella sicurezza. Per questo abbiamo chiamato i due più grandi attori che abbiamo”, ha detto Scheri in occasione della proiezione dell’anteprima del pilota, mostrandosi molto ottimista verso la ricezione che avrà nel pubblico: “Siamo solo all’inizio di una bellissima avventura”.

Prodotto da Cattleya, “Occhio a quei due” si avvale della sceneggiatura di Fabio Bonifacci, autore cinematografico di recenti commedie come “Diverso da chi?”, “Si può fare”, “Amore, bugie e calcetto” e “E’ già ieri” nonchè della regia di Carmine Elia (“Ho sposato uno sbirro” e “Terapia d’urgenza”), con cui ha scherzato Greggio in conferenza stampa:

“È stata una bella lavorazione in cui tutti hanno dato il massimo. Peccato che poi abbiano affidato tutto ad Elia”.

Il progetto, insomma, si propone come qualcosa di nuovo, anche se i due comici si erano già trovati a, lavorare insieme per la fiction, in “Benedetti dal Signore”, 4 puntate del 2004. Greggio e Iacchetti stavolta investigano con una divisa più consona alle indagini, cercando di ricreare dietro la macchina da presa la stessa sintonia che vediamo ogni sera in inverno, come ha spiegato Bonifacci:

“Ho cercato di fare in modo che loro due non avessero molto da manipolare, di scrivere qualcosa che gli somigliasse”.

Ed a proposito di affiatamento, questo è fondamentale per Greggio:

“Conta moltissimo, ma per dare qualcosa in più devi avere una storia forte: solo così salta fuori la gag”.

La storia non si regge però solo sui gialli e sulla comicità dei protagonisti, ma anche su una storia d’amore, che vedrà al centro Carla, ex moglie di Edo di cui è da sempre innamorato Beppe. Ad interpretarla, Antonia Liskova, praticamente al debutto in una commedia televisiva, se escludiamo la comparsata in “Via Zanardi, 33”, come lei stesse ammette:

“Mi sono divertita moltissimo, ringrazio tutti e soprattutto Carmine Elia che mi ha tenuto un’ora e mezzo al telefono per convincermi che sarei riuscita a recitare in una commedia. Faccio i complimenti a questi due straordinari attori e fantastici uomini”.

E se il titolo può ricordarvi un classico della commedia americana, ovvero “Attenti a quei due” con Roger Moore e Tony Curtis, Greggio e Iacchetti ammettono di ispirarsi “a tutte le strane coppie del passato, ma soprattutto a quelle italiane”.

La serata s’è quindi conclusa tra gli applausi ed i ringraziamenti all’intero staff che ha permesso la realizzazione della fiction. I due mattatori, però, non si sono dimenticati di ringraziare chi è il vero artefice del loro affiatamento ovunque essi si trovino:

“Il ringraziamento più grande va al nostro affezionato pubblico che ci segue ormai da 16 anni”.

[sito ufficiale del RomaFictionFest]
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