Petrolio e Codice, successo di ascolti tra cultura e innovazione. Fabiano e Carfagna entusiasti

Secondo la giornalista del Tg1 “il pubblico televisivo è cambiato se premia i beni culturali e l’approfondimento”

Grande soddisfazione per la tv di stato, quella riportata per la sfida dell’Auditel di venerdì 28 luglio 2017. Una serata ad alto tasso sperimentale, tra cultura e innovazione, è stata premiata dal pubblico con ascolti più che lusinghieri dalla prima alla seconda serata.

Ha vinto la serata lo Speciale Il Petrolio nel Golfo di Duilio Giammaria, il cui gioiellino è stato per la prima volta promosso in una collocazione di pregio. Ieri sera si è occupato, tra gli altri temi, de La tomba del Principe di Pompei soffiando lo scettro ad Alberto Angela (i cui speciali su Rai1, pur trasmessi in periodi meno vacanzieri, restano degli eventi ineguagliabili).

L’ascolto riportato? 2.094.000 spettatori per uno share del 13.55%, risultato ben superiore a quello dello Speciale Cose nostre, altro appuntamento elitario sulla lotta alla mafia, trasmesso il 7 luglio 2016 su Rai (ebbe appena 1.474.000 spettatori e uno share dell’8.61%, al punto che quest’anno non è più tornato in prime time).

Non a caso il Direttore di Rai1 ha espresso il suo entusiasmo via Twitter per gli ascolti di ieri: “Petrolio e Codice, i programmi più di visti di ieri in prima e seconda serata, una grandissima soddisfazione”.

Anche il primo appuntamento con il viaggio nel digitale di Barbara Carfagna su Rai1 è stato, infatti, premiato dagli ascolti, pari a 682.000 spettatori e al 9.23% di share. La giornalista del Tg1 ha commentato a sua volta con gioia i risultati, con tanto di bilancio profetico:

“Prima puntata di Codice su Blockchain 9,2% di share. Petrolio sui beni culturali campani 13% in prima. Il pubblico televisivo è cambiato.”

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Il che fa ben sperare.

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