Costantino Della Gherardesca contro tutti: "Fazio fa tv vecchia per certi versi, Insinna buonista, Berlusconi non mi voleva"

Il conduttore di Pechino Express continuerà a non andare più ospite a Che tempo che fa. Dopo certe dichiarazioni...

secondo costa

Costantino Della Gherardesca non ama rispondere alle interviste in maniera comoda, piuttosto preferisce farsi dei nemici random. Intervistato dal quotidiano Libero si è prestato a cavalcare le polemiche contro il cachet di 11 milioni di Fabio Fazio che, in effetti, non l'ha mai invitato a Che tempo che fa:

"Da una parte detesto i populisti che si sono accaniti contro Fazio, dall'altra è davvero troppo per uno che fa la tv vecchia, per certi versi".

Costantino ne ha anche per Flavio Insinna:

"Parlare di soldi in video è ancora un tabù proprio perché esistono i miei colleghi, infinitamente più ricchi di me, che per ottenere più affetto dal pubblico sbandierano opere di beneficenza, pauperismi a pioggia tipo Insinna buonista che trovo di pessimo gusto".

Il conduttore di Pechino Express ha anche risposto alle critiche sui contenuti 'anarchici' di Secondo costa, il suo programma di seconda serata su Rai2:

"Ma era tutta ironia, dai. Anche quando ho cercato di convertire Nina Moric all'islamismo. Io non aspiro a presentare un programma d'arte su Sky. Il mio scopo, piuttosto, è evitare i populisti, riportare alla tv gente che non sarebbe mai tornata. Alla base c'è il valore estetico di non fare della televisione di merda, ma pure il fatto che il proliferare di questi format stanno distruggendo le mie future possibilità di lavoro fra 5/6 anni".

Per ora si dice felice di aver trovato il suo posto in Rai da diverse stagioni:

"Ricordo che l'era Monti qualcosa di buono la fece: io, senza raccomandazioni, cominciai a lavorare in Rai. Dato che, rimanendo a Mediaset, Berlusconi voleva farmi fuori quando feci delle battute scorrette su Mario Giordano e sui bambini in Africa. Mi salvò Piersilvio".

A quando la prossima staffilata?

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