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Diversamente amore annulla le distanze tra disabili e normali e fa commuovere senza pietismo

Riassunto, recensione e fotogallery della trasmissione di Rai2 che racconta 5 coppie ‘miste’ formate da normodotato e disabile.

“Che cos’è la normalità?”, “Faccio le cose come tutti”, “Ho tante cose in più che gli altri non hanno”, “Non vedo un motivo per cui non dovrebbe essere per sempre”, “C’è un problema quando si presenta altrimenti siamo una coppia come le altre”. Basta estrapolare queste 5 espressioni pronunciate nel corso di Diversamente amore, il programma trasmesso in prima serata su Rai2, per comprenderne esattamente la mission e capire qual è la forza dirompente del format.

C’è davvero differenza tra un normodotato e un disabile? Come si può reagire di fronte a un incidente che ti ha tolto un arto, ostacolato un senso o reso la salute più cagionevole? Quanto conta l’incontro con una persona che ti ha cambiato in meglio la vita?

Le risposte, dirette, emozionanti e a tratti commoventi, arrivano in due ore nette quando si susseguono cinque storie reali, raccontate dalla viva voce dei protagonisti senza “interferenze” di inserimenti audio esterni ad eccezione della breve introduzione affidata a Bebe Vio che, da una postazione radiofonica, legge l’incipit delle storie con un particolare coinvolgimento.

Quindi le telecamere seguono la vita quotidiana delle coppie, alternata ai racconti fatti dai due insieme o singolarmente, con l’eventuale intervento di famigliari e amici. Emerge uno spaccato di ideali, valori morali, sentimenti che stringe il cuore senza sconfinare nel pietismo o nella commiserazione. Un programma da servizio pubblico che meriterebbe di diventare una serie in più puntate.

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Segui la diretta di Diversamente amore.

  • 21.15

    Ecco Bebe Vio che legge la storia dei protagonisti del programma da una postazione che ricorda quella di una radio.

  • 21.18

    La prima coppia è composta da Sarah e Luca. Lui è tetraplegico e ci tiene a precisare che sua moglie non gli fa da infermiera: “Non mi ha mai fatto pesare niente”.

  • 21.20

    Lui era in missione in Afghanistan dove è stato vittima di una sparatoria e ha perso l’uso delle gambe. Lei è americana e viveva in Ohio ma, dopo averlo conosciuto su Internet, non ha esitato un attimo a trasferirsi in Italia.

  • 21.25

    I due si sono sposati nel luglio del 2014 e il coronamento di questo amore è stato la nascita di Bianca.

  • 21.27

    Vengono mostrate le immagini della faticosa riabilitazione a cui deve sottoporsi Luca giorno dopo giorno. I medici e i fisioterapisti non smettono di spingerlo a dare il massimo. Ad oggi, però, non ci sono prospettive di ulteriore miglioramento.

  • 21.31

    L’obiettivo ora è entrare nella Nazionale di tiro a segno, intanto lui non smette di allenarsi… e di ribadire che l’Esercito non lo ha mai mollato dopo l’incidente. Gli amici, o almeno quelli che riteneva tali, lo hanno invece abbandonato.

  • 21.34

    Il “nuovo” Luca non ha paura del futuro. Sarah in tutto questo ha avuto un peso decisivo… e lui le dedica una toccante lettera d’amore.

  • 21.38

    Si passa a Emiliano e Chiara, entrambi 41enni. Lei esordisce così: “Gli manca una gamba ma ha tante cose in più che altri non hanno… Lui mi ha catapultato nel mondo della disabilità in modo anche divertente”.

  • 21.40

    I due hanno una passione per le moto e si sono conosciuti in un circuito. Lei ha scoperto che in una gara avrebbe corso un ragazzo disabile, lo ha conosciuto ed è rimasta sorpresa dalla sua determinazione. Lui, poi, ha voluto condividere con lei la volontà di creare una onlus per ragazzi disabili.

  • 21.44

    E da allora convivono. Lui: “Prima dell’incidente ero freddo. 5 anni fa ho perso il controllo della moto e per un minuto ho visto una luce, la mia gamba era a 30 metri da dove ero io, mi sono risvegliato dopo 5 giorni”.

  • 21.45

    Ma nove mesi dopo l’incidente era già di nuovo in sella a una moto, una determinazione incredibile.

  • 21.52

    Eccolo con “l’arto fantasma”, come lo chiama lui. Quindi ammette che è impegnativo stare al suo fianco ma la sua compagna ha creduto in lui come nessun altro ci era mai riuscito prima.

  • 21.57

    Il cane che la coppia ha adottato è senza una zampa ma ha una vitalità pari a quella del padrone.

  • 22.00

    Emiliano decide di fare una sorpresa a Chiara, la convoca in circuito e le fa trovare una maglietta con i numeri delle moto su cui corrono i due. La somma, però, non è l’esatto totale ma “fa” 26. Lui le chiede di sposarlo il 26 agosto! Ovviamente la risposta è affermativa.

  • 22.05

    Lorenzo è sordo al 100% da quando ha 2 anni. Ma al suo fianco ha una ragazza meravigliosa, Martina, che lo ha sempre trattato come “una persona normale”. Lui: “Quando l’ho vista per la prima volta è stato un colpo di fulmine”. Lei: “All’inizio eravamo amici, dopo un po’ di mesi ho capito quello che sentivo per lui”.

  • 22.08

    Lui ha un apparecchio che ogni tanto fischia. I due comunicano molto con il labiale, i messaggi e le videochiamate. Il ragazzo ha iniziato a parlare con le lezioni del nonno e della logopedista determinanti per capire il suono.

  • 22.12

    Lorenzo guida la macchina “come tutti” e ripara pc. Un mese fa si è operato ed è passato dalla protesi all’impianto cocleare. Lo ha convinto il fatto che rischiava di non sentire più neanche con la protesi e ha accettato un intervento invasivo che in passato aveva rifiutato.

  • 22.18

    Il ragazzo da 16 anni gioca a pallamano ed è arrivato anche in Nazionale: “Se gioco nella Nazionale udenti perché dovrei giocare in quella non udenti, l’ho rifiutata!”. La ragazza: “Quando gioca è figo”. Ma è preoccupata per l’impianto: “Ora dovrà mettere il caschetto, sarà lui a decidere se smettere”.

  • 22.20

    La didascalia riassume i benefìci dell’impianto cocleare. Martina teme che il nuovo impatto con i suoni possa turbarlo.

  • 22.23

    … e in effetti è come se dovesse “codificare” per la prima volta i suoni che sente. Per lui sono solo rumori, la commozione della ragazza e del padre è tangibile.

  • 22.24

    5 mesi dopo la situazione va un po’ meglio. Lei legge delle parole e lui prova a ripeterle se le capisce. Ora capisce la differenza tra i suoni. Ma la strada da fare è ancora lunga…

  • 22.28

    Lorenza è sulla carrozzina da 25 anni ma questo non le ha impedito di realizzare una serie di obiettivi. Merito anche del marito Marco che sta con lei da 14 anni. Ai due sorridono gli occhi quando pronunciano la parola “amore”.

  • 22.32

    Da giovane faceva la modella e le serate in discoteca, si sentiva la donna più bella del mondo, stava tornando in moto con l’ex, i due caddero e una macchina la prese in pieno nella colonna vertebrale, quel giorno perse l’uso delle gambe.

  • 22.33

    Nei due anni successivi non voleva accettarsi o farsi vedere dagli altri, pensò al suicidio ma non ebbe il coraggio di andare fino in fondo. Poi la rinascita e l’accettazione della carrozzina.

  • 22.40

    Marco era reduce da una separazione da una donna da cui aveva avuto un figlio, un amico le presentò Lorenza e lui le lasciò il biglietto da visita del suo locale. Dopo un mese lei si presentò “tiratissima”: “Non avevo neanche notato che fosse in carrozzina, aveva uno sguardo che mi fulminò”. Da quella sera non si sono più lasciati.

  • 22.43

    Lui è diventato più “equilibrato e maturo” grazie a lei che afferma: “Dopo 14 anni il sentimento è ancora grande”.

  • 22.44

    Matteo è il figlio di Marco che Lorenza ha cresciuto come se fosse sua madre. Lei commenta: “Mi ha tolto molte paure del fatto che non potessi essere autosufficiente”. Poi è arrivata la sorellina, Chiara, figlia della coppia.

  • 22.49

    “Mentre nuoto è come se fossi tornata a camminare, in acqua sono davvero libera”, dice la donna. Nel resto della giornata sono innumerevoli le sofferenze fisiche dovute a una placca di 30 centimetri che la condiziona fortemente.

  • 22.52

    “Non vedo un motivo per cui non dovrebbe essere per sempre”, è la bellissima frase con cui Domenico sottolinea l'”eternità” del rapporto con Caterina a cui avevano dato un anno e mezzo di vita. Per fortuna l’aspettativa non era giusta.

  • 22.53

    Lei ha 27 anni e dal dicembre 2014 è fidanzata con lui. Ma deve fare i conti tre malattie rare e un tumore benigno altrettanto raro. “C’è un problema quando si presenta altrimenti siamo una coppia normale”, dice il ragazzo.

  • 23.02

    Parla Beatriz, sorella di Caterina, che spiega nel dettaglio la malattia e il fatto che la mancanza di anticorpi spinga la ragazza ad attirare tante malattie. Anche Beatriz rischia per il futuro: “Siamo con la scadenza…”.

  • 23.04

    Caterina aveva avuto un momento di “notorietà” quando aveva ringraziato la ricerca ma ricevuto molte critiche sui social per il fatto che così molti animali sono a rischio. Domenico la difese strenuamente e da lì è iniziato un rapporto magnifico.

  • 23.07

    Lei è rimasta in ospedale per circa un mese e al rientro in casa ha potuto incontrare solo chi fosse vaccinato. Per fortuna Domenico le è sempre accanto.

  • 23.10

    “Domenico è un compagno, è un amico, è la persona che mi è sempre a fianco, mi completa la vita, non avevo mai amato una persona per quello che è, devo ringraziarlo per la vita che mi sta facendo vivere”, dice Caterina.

  • 23.11

    Titoli di coda con le “papere” di Bebe Vio durante i lanci.

Stasera, giovedì 20 luglio, alle 21.10 su Rai2 andrà in onda Diversamente amore, il programma che racconta cinque coppie speciali con il commento di Bebe Vio, e lo seguiremo in liveblogging su Tvblog.

“E se mi innamorassi di un disabile? Non è una domanda ovvia o banale, è una domanda che semplicemente non ci poniamo. Eppure le coppie ‘miste’, normodotato/disabile, esistono e non sono poche. Ci sono quelle ‘risolte’, dove la convivenza non è più influenzata dalla disabilità di uno dei due partner, ma affronta i temi tipici di tutte le coppie; quelle ‘in progress’, in cui la fase di adattamento reciproco non è ancora terminata; o quelle di ‘absolutebeginners’, dove entrambi i partner, o comunque uno dei due, è alle prese con un’esperienza del tutto nuova, caratterizzata tanto dallo slancio dell’innamoramento quanto da difficoltà, psicologiche e pratiche, rispetto alle quali ci si scopre impreparati”, si legge nella scheda di presentazione della trasmissione.

Diversamente amore, le 5 coppie protagoniste su Rai2

Luca, 30 anni, e Sarah, 28, si sono conosciuti su Internet mentre si trovavano ai due poli opposti del mondo: Sara, americana, viveva in Ohio, mentre Luca, di Vigevano, un alpino in missione di pace in Afghanistan: a seguito di una sparatoria rimane tetraplegico, ma lei non esita neanche un po’: sale su aereo per l’Italia e non tornerà più indietro.

E ancora, Emiliano e Chiara, entrambi appassionati delle due ruote e con una brutta esperienza alle spalle, che ha portato a Emiliano la mutilazione di una gamba. Si sono conosciuti nel 2012 sul circuito del Mugello, hanno fondato una onlus e ora vivono insieme ad Anguillara Sabina (Roma).

Per Lorenzo (Marina di Grosseto), nato udente ma completamente sordo dall’età di 2 anni, invece, vivere con Martina, 25 anni, ha voluto dire anche condividere la scelta di operarsi e ricominciare una nuova vita.

Lorenza è una mamma in carrozzina, ex modella, di Ravenna e ha energia da vendere: sua figlia, Chiara, è nata dal suo matrimonio con Marco ed è venuta al mondo 10 anni fa, quando era sulla sedia a rotelle già da 17 anni. Marco vorrebbe aiutare di più Lorenza nella vita di tutti i giorni, ma non c’è speranza: lei fa tutto da sola.

Andando avanti, la storia di Caterina, 26 anni, tre malattie rare e un tumore benigno altrettanto raro. Quando lei e Domenico si sono conosciuti, le avevano dato una aspettativa di vita di un anno e mezzo. Lui viveva a Torino, lei a Padova: anche in questo caso, l’amore ha avuto la meglio sulla ragione, Domenico ha mollato tutto e si è trasferito da lei.

Diversamente amore | Dove seguirlo

Appuntamento su Rai2 e su Rai2 HD a partire dalle ore 21.10.

La puntata intera sarà visibile anche in streaming sul sito ufficiale di Rai Play, dove sarà possibile rivederla anche una volta terminata la messa in onda.