Bates Motel, la quarta stagione su Raidue: Norman e sua madre, fiducia a rischio

Su Raidue la quarta stagione di Bates Motel. Norma e Dylan si preoccupano per Norman, al punto di decidere di farlo ricoverare in una struttura psichiatrica, mentre il giovane continua ad avere inquietanti visioni

Aumenta la tensione ed il rapporto tra madre e figlio arriva ad un punto di svolta: nella quarta stagione di Bates Motel, in onda da questa sera alle 23:55 su Raidue, le vicende si spingeranno fino a conclusioni che porteranno il protagonista ad assumere l’identità che ha tenuto nascosto soprattutto a se stesso fino ad ora.

-Attenzione: spoiler-
La quarta stagione si apre con Norma (Vera Farmiga) e Dylan (Max Thieriot) sulla tracce di Norman (Freddie Highmore), in stato confusionale. Il ragazzo viene ricoverato in una struttura psichiatrica: la madre capisce finalmente che il figlio ha bisogno di essere curato e, per questo, cerca di farlo accettare al Pineview Mental Hospital, dove fa la conoscenza del Dr. Gregg Edwards (Damon Gupton). Quest’ultimo inizierà a tracciare un profilo psichiatrico del giovane che ne svelerà i lati più oscuri.

Il tutto, mentre la fiducia apparentemente incrollabile tra Norma e Norman inizia a mostrare dei segni di debolezza, soprattutto da parte della donna che, però, pur di curare il figlio, fa a Romero (Nestor Carbonell) una singolare proposta.

Dylan, intanto, sta accanto ad Emma (Olivia Cooke), che ha appena subìto il trapianto di polmoni: la ragazza vuole andare avanti con la sua vita, e per questo chiede a Dylan di starle accanto. Ma non sarà facile, considerata l’attività illecita svolta dal ragazzo, a cui risulterà difficile liberarsene.

Ma al centro resta, ovviamente, Norman ed il suo viaggio verso colui che diventerà: un viaggio che arriverà, nella quarta stagione, a risvolti necessari per fare in modo che Bates Motel segue la linea indicata da “Psycho”, di cui è il prequel. Non per questo, però, le sorprese non mancheranno.

Bates Motel anche nella quarta stagione vince la sfida di coinvolgere il pubblico con un racconto che riesce a circondare il protagonista di storyline altrettanto avvincenti, ampliando l’universo raccontato nel film e dando così alla storia un taglio classico e contemporaneo allo stesso tempo. Una sfida vinta grazie anche ad un cast all’altezza della situazione, che regala momenti di alta drammaticità e suspense.