Adesso sì, anche Rai2 celebra le unioni civili (in seconda serata)

Ilaria Dallatana dà spazio alle unioni civili con un programma simile a quello andato in onda su Rai3

Le unioni civili sbarcano anche su Rai2. Dopo l’esperimento di Stato civile, proposto (tra qualche ingiusta polemica) nell’access di Rai3, arriva in seconda serata su Rai2 Adesso sì.

L’11 Maggio 2016 è stato approvato in via definitiva il disegno di legge sulle unioni civili, un giorno storico per l’Italia.  Rai2 vuole raccontare questo passaggio cruciale per il Paese documentando il percorso e le tappe di avvicinamento di 4 coppie omosessuali italiane pronte a pronunciare il tanto sospirato e fatidico sì.

Attraverso l’impianto e il linguaggio della docu-fiction il racconto di quattro storie d’amore, quattro modi diversi di vivere il giorno più importante della loro vita. Il colore sarà la cifra dominante della serie, un concetto visivo e metaforico per chi finalmente dopo tanta attesa, tanti no, può finalmente guardarsi negli occhi e dirsi… Adesso Si!  

C’è la coppia di Attivisti che ha lottato per i loro diritti di coppia e ha contribuito al cambiamento, per loro l’Unione Civile ha un valore non solo personale ma rappresenta il successo di un’intera comunità.  C’è la Coppia di donne con figlio che ha già messo su una famiglia, e aspetta di unirsi civilmente per amore e per poter essere considerate come una vera famiglia.  C’è la Coppia tradizionale che ha deciso di sposarsi con un rito canonico. C’è la Coppia senior che sta insieme da tanto tempo e ha vissuto un’intera vita insieme senza potersi sposare. 

Vedremo la scelta della data, dell’abito, i preparativi della grande festa, l’addio al nubilato e celibato, ma anche le loro storie personali e di vita.
 
 

Adesso sì, le coppie

 
·         Salvatore Veneto (61 anni) e Alberto Alessandrini (69 anni)
Sono entrambi in pensione, Salvatore un tempo era operaio nell’indotto Fiat, Alberto lavorava in una mensa, oggi sono entrambi volontari nella ProLoco, ma non solo, Salvatore da anni fa l’autista di ambulanza come volontario.
Hanno deciso di unirsi civilmente dopo ben 37 anni di vita insieme e dopo anni di lotte e rivendicazioni. Per un certo periodo Salvatore è stato militante nel movimento per i diritti Lgbt.
Alla loro festa partecipano le loro famiglie e gran parte del paese, tutti ospiti del grande giardino dei due. Saranno gli amici della proloco ad aiutarli nei preparativi e nella cerimonia.
 
·         Gabriella Musso (39 anni) e Michela Semeraro (52 anni)
Gabriella e Michela e il loro piccolo Lukas di 4 anni sono una delle tante famiglie Arcobaleno che vive in Italia e più precisamente in Umbria, nel piccolo paesino di Corciano. Impiegata in albergo Gabriella, commessa in un negozio di scarpe Michela, dopo aver raggiunto una certa stabilità nel lavoro e nella loro coppia decidono di diventare madri. È in Danimarca che, grazie all’inseminazione artificiale, sono riuscite a realizzare il loro sogno. Si uniscono civilmente dopo 7 anni di relazione.
 
·         Christian Mottola (vero nome Mohamed Albawab, 34 anni) e Daniele Sorrentino (44 anni)
Christian e Daniele si sono conosciuti 10 anni fa. Entrambi fanno parte del comitato che si occupa dell’organizzazione del Roma Pride  – non ne hanno perso nemmeno uno. Si sono uniti civilmente a Roma alla presenza di tanti amici e testimoni e di quella che loro scherzosamente hanno ribattezzato la family, la loro grande famiglia adottiva.
 
·         Serenella Fiasconaro (46 anni) e Elisabetta Cinà (50 anni)
Si sono incontrate 7 anni fa, già grandi ed entrambe con un passato alle spalle. Elisabetta aveva già avuto un matrimonio finito e una figlia, Giulia 21 anni, che oggi vive a Londra; mentre Serenella diverse relazioni e un rapporto conflittuale con la sua famiglia di origine. Oggi invece, con l’arrivo delle Unioni Civili, è stato proprio suo padre il principale sostenitore dell’Unione: una cerimonia in grande stile con 200 invitati, tra i quali ovviamente Giulia e il suo fidanzato in arrivo da Londra.