Ray Donovan, la terza stagione su Rai 4: il protagonista messo alle strette

Su Rai 4 la terza stagione di Ray Donovan. Il protagonista inizia a lavorare per una famiglia che nasconde dei segreti, mentre a casa non riesce a perdonare Abby e suo padre inizia a gestire un mercato illegale che lo metterà in pericolo

Abituato ad avere sempre la meglio, questa volta il protagonista di Ray Donovan avrà dei nemici tosti tanto quanto lui: nella terza stagione, in onda da questa sera alle 23:30 su Rai 4, Ray (Liev Schreiber) dovrà affrontare personaggi che sanno quello che vogliono, e che vogliono usare lui per ottenerlo.

-Attenzione: spoiler-
La stagione si apre con l'uscita di scena di Ezra (Elliott Gould): Ray non si perdona di essergli stato accanto, e questo potrebbe dare il via ad una serie di scelte sbagliate. Ora deve occuparsi da solo del proprio lavoro, finendo per accettare l'incarico offertogli dal produttore cinematografico Andrew Finney (Ian McShane), che gli chiede di salvare suo figlio da un rapimento.

Ray Donovan
Ma la famiglia Finney nasconde molti più segreti, in cui Ray finisce inevitabilmente per essere coinvolto, complice anche la presenza della figlia di Andrew, Paige (Katie Holmes, Dawson's Creek), con cui il protagonista instaura un legame particolare. Ray si ritrova così a lavorare molto per Andrew, che sembra riuscire a tenerlo in pugno.

Mickey (Jon Voight), intanto, cerca di prendere il controllo di una nuova quanto illegale attività, finendo per mettersi nei guai e farsi dei nemici pericolosi. Mentre Terry (Eddie Marsan) è in prigione, Bunchy (Dash Mihok) si deve occupare della palestra, riuscendo a gestirla al di sopra delle aspettative e finendo per invaghirsi di Teresa (Alyssa Diaz).

A proposito di Terry, in carcere deve anche riuscire a difendersi dai detenuti che lo vogliono uccidere: per questo Ray e suo padre, sempre molto distanti tra di loro, dovranno unire le forze per salvarlo. Al protagonista le cose non vanno meglio a casa, dove non ha ancora perdonato Abby (Paula Malcomson), che si dà all'alcool ottenendo la disapprovazione della figlia Bridget (Kerris Dorsey), che intraprende una relazione pericolosa.

Sempre ai limiti del consentito, Ray Donovan ben s'inserisce nel palinsesto di Showtime, che offre con questa serie tv un racconto duro ambientato in luoghi in cui sopravvive il più forte. La durezza, però, ha le sue conseguenze e sembra che il protagonista inizi a rendersene conto. Per questo, la serie tv approfondisce il suo lato umano senza dimenticare quello più forte e spericolato che hanno fatto il successo dello show.

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