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13 Reasons Why – Tredici, come si svilupperà la seconda stagione? Le prime anticipazioni

Più narratori e il ritorno di Hannah, lo showrunner anticipa la seconda stagione di Tredici 13 Reasons Why

Attenzione l’articolo contiene Spoiler su Tredici – 13 Reasons Why

Uno dei fenomeni di questa prima parte del 2017 è stato indubbiamente 13 Reasons Why tradotto in italiano semplicemente come Tredici. Una serie capace di far parlare di sè, in positivo o in negativo, in tutto il mondo e proprio per questo, considerando che Netflix non rivela i numeri delle visualizzazioni ottenute dalle proprie serie tv, è stata rinnovata per una seconda stagione.

Tratta dal romanzo di Jay Asher, la prima stagione di Tredici ha praticamente esaurito le vicende raccontate dal libro e proprio per questo fin dall’annuncio del suo rinnovo i fan hanno iniziato ad interrogarsi su come sarà realizzata questa seconda stagione. Ovviamente per alimentare la curiosità produttori, showrunner e attori della serie mantengono il più stretto riserbo sulla trama della seconda stagione di Tredici.

 

Alla fine però qualche piccolo dettaglio riesce a trapelare. Ad esempio il produttore esecutivo Tom McCarthy e lo showrunner hanno risposto ad una delle principali curiosità dei fan: chi sarà il narratore della seconda stagione? Infatti per chi non conoscesse la trama di Tredici – 13 Reasons Why, la serie è raccontata dal punto di vista di Hannah (Katherine Langoford) che prima di suicidarsi ha registrato una serie di cassette audio rivolte alle persone che in qualche modo l’hanno portata a compiere quel gesto estremo. La storia procede così unendo i flashback degli eventi passati accompagnati dalla voce della ragazza con il presente e le reazioni dei vari personaggi coinvolti nelle sue cassette.

Avendo esaurito la sua storia, Hannah non sarà il narratore della seconda stagione “probabilmente ce ne sarà più di uno” ha rivelato McCarthy seguito da Brian Yorkey che ha spiegato come “Ci sono altri 12 ragazzi che hanno la propria versione degli eventi accaduti che noi ancora non conosciamo“. Questa soluzione permetterà di ritrovare anche il personaggio di Hannah nella seconda stagione, “molti degli eventi che pensavamo di conoscere nel dettaglio, potremmo così scoprire che sono più complessi di quanto pensassimo, e Hannah sarà ancora più stratificata rispetto a quanto visto nella prima stagione” ha ribadito Yorke.

Langford, interprete di Hannah, vorrebbe come narratore qualcuno “oscuro, come Skye, sarebbe perfetto. Ma anche Jessica o Alex sarebbero molto interessanti, c’è molta curiosità per capire come le loro storie proseguiranno nella prossima stagione.

Dylan Minnette ha invece parlato del suo personaggio, Clay, sottolineando come gli piacerebbe vederlo “superare i propri demoni della prima stagione. Mi piacerebbe vederlo tranquillo. La serie ripartirà pochi mesi dopo la chiusura della prima stagione. Sono curioso di scoprire come Clay ha passato questi mesi“. Di una cosa però Minnette è sicuro, Clay non avrà altre cassette da ascoltare “Non dovrò più ascoltare qualcosa da un walkman!

Yorke, parlando della seconda stagione, ha voluto sottolineare come Clay (Minnette) e Olivia Baker (Kate Walsh) sono due persone che hanno vissuto una grossa sofferenza e il loro recupero di una parvenza di normalità era solo all’inizio quando si è chiusa la prima stagione. La seconda stagione sarà quindi proprio su questo aspetto e su come si possa andare avanti, “perchè tutti dicono sempre che bisogna andare avanti ma come si può fare quando succede qualcosa di così tragico?”

Inoltre per Yorke una storia da approfondire, allargando così l’orizzonte dei personaggi, sarà quella di Jessica (Alisha Boe) che nel finale della prima stagione ha deciso di rivelare al padre di essere stata violentata da Bryce (b), dopo una lunga riflessione su quello che le fosse realmente accaduto. La sua storia per Yorke è quindi ancora tutta da scoprire. Un po’ come tutta la seconda stagione di Tredici – 13 Reasons Why