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Sat2000 diventa Tv2000 e con il Dtt si prepara ad entrare in tutte le case degli italiani

Sat2000, la tv della CEI, vale a dire dei vescovi italiani, si prepara a sfruttare il passaggio al Digitale Terrestre che si compirà entro il 2012 cambiando nome e puntando a rafforzare la propria programmazione. Il nuovo nome, non particolarmente fantasioso, è Tv2000. Lo ha comunicato la stessa CEI al termine dell’assemblea generale dei vescovi:

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Sat2000, la tv della CEI, vale a dire dei vescovi italiani, si prepara a sfruttare il passaggio al Digitale Terrestre che si compirà entro il 2012 cambiando nome e puntando a rafforzare la propria programmazione. Il nuovo nome, non particolarmente fantasioso, è Tv2000. Lo ha comunicato la stessa CEI al termine dell’assemblea generale dei vescovi:

E’ stato focalizzato il passaggio alla televisione digitale terrestre, processo già avviato in alcune regioni e destinato a completarsi entro il 2012. Si tratta di un’innovazione tecnologica che comporta significative ricadute anche sul piano della fruizione dello strumento, offrendo allo spettatore una più ampia gamma di scelta fra i canali e la possibilità di interagire con il mezzo televisivo. Ciò porterà ad rivisitazione del suo rapporto con le emittenti locali che ne ritrasmettevano il segnale (ndr di Sat2000) e con le quali si intende mantenere e rinnovare il rapporto di reciproca collaborazione.

Per i vescovi si tratta di un passaggio che renderà di fatto il “loro” canale televisivo fruibile senza limiti su tutto il territorio nazionale. Al momento Sat2000 trasmette sul canale 801 di Sky e parte della sua programmazione viene riproposta da una rete di tv locali. Grazie alla presenza nel Mux B della Rai, insieme a Rai Gulp, Rai News 24, Rai Storia e Rai Sport Più, Sat2000 (e la futura Tv2000) si garantirà una visibilità ed una copertura inimmaginabile solo fino a qualche anno fa.