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Celebrity Apprentice, la contro replica di Schwarzenegger a Trump: “Assumi un verificatore di fatti”

Arnold Schwarzenegger ha dichiarato di non voler più condurre Celebrity Apprentice, dopo le polemiche sulla presenza da produttore di Donald Trump, rimasto coinvolto nel programma

UPDATE 19:28 Non ha risparmiato la contro replica, Arnold Schwarzenegger, che risponde alle insinuazioni di Donald Trump secondo cui la Nbc lo avrebbe licenziato da Celebrity Apprentice per bassi ascolti:

“Dovresti pensare ad assumere un nuovo autore di battute ed un verificatore di fatti”.

Celebrity Apprentice, Trump replica a Schwarzenegger: “E’ stato licenziato per gli ascolti, non per colpa mia”

UPDATE 15:02 Donald Trump, su Twitter, risponde alle dichiarazioni di Schwarzenegger, smentendo le sue parole, secondo cui è lui a decidere di non rifare lo show:

“Arnold Schwarzenegger non sta lasciando volontariamente The Apprentice, è stato licenziato peri suoi (patetici) ascolti, non per me. Triste fine per un grande show”.

Celebrity Apprentice, Arnold Schwarzenegger lascia il programma per “colpa” di Donald Trump

Se Celebrity Apprentice, il reality show della Nbc, dovesse avere una nuova stagione, sarà senza Arnold Schwarzenegger: a dirlo è stato lo stesso attore, in un’intervista ad Empire, in cui ha spiegato di essersi divertito molto nei panni del boss ma di non voler ripetere l’esperienza.

“Ho imparato un sacco, mi sono divertito, è stata una grande opportunità”, ha detto l’ex Governatore della California. “Ma date le circostanze, non lo rifarò ancora. Se me lo dovessero chiedere, rifiuterei”. Le circostanza di cui parla sono chiaramente riconducibili alla presenza, seppure non fisica, di Donald Trump, all’interno dello show.

Il neo Presidente degli Stati Uniti, infatti, è stato per 14 stagioni il boss della trasmissione, ed ha mantenuto lo status di produttore esecutivo anche dopo aver prestato giuramento a Washington, sebbene non sia ancora chiaro se dal suo coinvolgimento nel programma continui a ricevere dei soldi.

Ad ogni modo, il semplice fatto che il nome di Donald Trump comparisse nei titoli di testa dello show, ha creato non pochi problemi alla produzione. “La Nbc ha fatto tutto quello che poteva fare per promuovere lo show, ed [il produttore] Mark Burnett ha fatto un fantastico lavoro”, ha ammesso Schwarzenegger. “Nessuno sapeva che tutto questo sarebbe accaduto e ci ha colto di sorpresa”.

Schwarzenegger non si riferisce solo alle polemiche per la presenza da produttore esecutivo del Presidente nel reality, ma anche al boicottaggio portato avanti da sei delle compagnie sponsor del programma, che hanno aderito alla campagna #GrabYourWallet, chiamandosi fuori dallo show nel caso questo fosse rinnovato (la Nbc non ha ancora preso una decisione a proposito).

“Con Trump presente come produttore, la gente ha avuto una brutta impressione e non vuole parteciparvi nè da spettatore nè da sponsor nè in qualsiasi altro modo”, ha aggiunto Schwarzenegger. “E’ un periodo in cui ci sono molte divisioni e lo show ne è finito in mezzo”.

A non favorire un’eventuale presenza dell’attore nel futuro del programma dev’essere stato anche il duro scambio di tweet tra il Presidente e Schwarzenegger stesso. Gli ascolti dello show, sotto i 4 milioni di telespettatori, avevano spinto Trump a sottolineare la sua assenza come difetto principale del programma su Twitter:

“Wow, gli ascolti sono questi e Arnold Schwarzenegger è affondato (o è stato “distrutto”) dal paragone con la macchina degli ascolti, DJT. Troppo per…”

“essere una star del cinema, e questo paragonato alla mia ultima stagione. Ora paragonate la sua stagione alla mia prima stagione. Ma chi se ne importa, lui ha sostenuto Kasich & Hillary”.

A questi tweet Schwarzenegger ha risposto in maniera abbastanza pacifica, facendosi scappare però qualche frecciatina:

“Non c’è niente di più importante del lavoro delle persone, @realDonaldTrump. Ti auguro il meglio e spero che tu possa lavorare per TUTTI gli americani tanto aggressivamente quanto hai fatto per i tuoi ascolti”.

La Nbc dovrà valutare bene se riportare in tv un programma come questo che, nonostante i cambi di conduzione e sponsor, sarà sempre comunque associato al nuovo Presidente.