Maria De Filippi: "Sanremo 2017 è stata una passeggiata, ma stancante"

"Carlo mi disse che sarebbe stata una passeggiata. Alla fine è stata quasi una maratona"

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«'Non ti preoccupare, sarà una passeggiata' mi ha detto Carlo prima del debutto. Alla fine della serata ho pensato che non lo era mica tanto, eh. Per me era finito lì, buonanotte e ci vediamo la prossima settimana. E invece poi mi sono resa conto che era solo l'inizio. Ma poi, devo dire, giorno giorno.... è stata una passeggiata, stancante»

Così Maria De Filippi ha commentato questa sua prima esperienza da co-conduttrice del Festival di Sanremo e anche ultima, come ha tenuto a precisare in diretta tv con un eloquente "Ciaone!".

Sinceri ringraziamenti a Giancarlo Leone ("determinante nella mia decisione") e alla squadra Rai:

"Si pensa che la Rai sia un carrozzone, fatta di gente col posto fisso. E invece c'è una passione, una partecipazione e uno spirito di squadra invidiabile. E forse anche noi che portiamo una casacca diversa dovremmo prendere esempio per lo spirito, per l'unità d'intenti".

Non commenta le canzoni dei suoi ("Preferisco non farlo") e spegne anche le polemiche (solite) sul predominio dei talent (peraltro fuori dal podio per essere precisi):

"A Sanremo non è importante chi vince, se uno dei talent o meno, ma che tu canti il tuo pezzo: il Festival è un compromesso tra le esigenze tv e la musica. La Mannoia è stata coraggiosa nel venire a Sanremo, anche altri della sua levatura dovrebbero venire anche se uno dei talent li supera. Zucchero ha paura di essere cacciato dalla gara? Ma chi se ne frega! Fai sentire il tuo pezzo. La musica va oltre il Festival! Sanremo non sono i Telegatti, dove se non eri candidato non andavi proprio: alla fine si davano premi a tutti, addirittura li facevano fare la sera prima per il giorno dopo, a seconda di chi andava in platea. Sanremo è una gara".

Inoltre Maria interviene a proposito della polemica sollevata da Gigi D'Alessio a proposito dello sbilanciamento della Giuria degli Esperti, schierandosi a favore di chi chiede che i voti siano palesi e nominali:

"Beh, hanno un nome e un cognome e quindi è giusto che ci mettano la faccia"

dice Maria. Vedremo se il suggerimento sarà accolto.

C'è anche un po' di spazio per i suoi momenti preferiti ed emozionanti:

"Il momento più emozionante? Il nonno con il nipote. E poi mi  sono commossa sull'esibizione della Pavone, pensa te. Vedere una donna come lei, con quella grinta, con quella voglia di cantare, con gli occhi lucidi dopo una carriera di successi mi ha commosso".

Niente scale per lei, come segno di rispetto per la liturgia stessa della 'scala sanremese':

"Non le ho scese in segno di rispetto. Per scenderle bisogna saperlo fare, bisogna guardare il pubblico e farle bene, non guardando a terra".

Chapeau.

Ora è tempo di tornare a Roma e ad Amici. Chissà se il frullatore sanremese e la diretta per cinque sere su Rai 1 le avrà ridato la voglia di mettere da parte da registrazione.

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