Carlo Conti dà 100.000 euro in beneficenza: "Addio Sanremo, terzo botto d'artificio"

Carlo Conti mostra il bonifico per i terremotati e si sfoga: "Non c'è stato molto rispetto per il mio lavoro. Ora vorrei che i soldi delle mie tasse andassero agli eroi del quotidiano".

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Ultima conferenza stampa di Sanremo 2017: tempo di bilanci e di ringraziamenti, ma anche di resa dei Conti.

Dopo una Finale con 12.022.000 telespettatori e uno share medio del 58,4%, che fa segnare il miglior risultato negli ultimi 15 anni, Carlo Conti ringrazia tutti e archivia questo suo terzo Festival come il "terzo botto, quello che conclude i fuochi d'artificio".

Conferma che non farà Sanremo 2018 perché sarà direttore artistico del 60° Zecchino d'Oro.

Ma il clima non è così sereno come sembra. Conti ha sul groppone la polemica sul suo compenso e approfitta della conferenza per mostrare il bonifico che testimonia il versamento di 100.000 euro netti per le aree terremotate.

"Non sono cose da dire e sono stato a lungo combattuto se dirlo o meno. Ma alla fine ho deciso. Eccolo qui. Non c'è nulla da applaudire. E' normale perché ho la fortuna di fare questo lavoro. Ma so anche cosa vuole dire non avere i soldi per arrivare a fine mese..."

dice, commuovendosi, ma trattenendosi.

"E per dirla tutta, anche per chi all'inizio non ha mostrato molto rispetto per il mio lavoro, sui compensi pago le tasse. E vorrei a questo punto che i soldi delle mie tasse andassero agli eroi del quotidiano".

Chi deve capire (leggi Matteo Salvini), capisca.

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