Su Raidue la seconda stagione di 7 vite: tolto il pubblico in studio, più comedy e guest star (ed arriva Magalli)

Avevamo apprezzato la prima stagione di “7 vite” -di cui stasera Raidue propone dalle 19 la seconda stagione in prima tv- anche per l’uso della classica tecnica americana di registrare le puntate di fronte ad un pubblico vero e proprio, eliminando così le fastidiose risate preconfezionate a cui siamo sempre stati abituati.E’ stato un po’

7 viteAvevamo apprezzato la prima stagione di “7 vite” -di cui stasera Raidue propone dalle 19 la seconda stagione in prima tv- anche per l’uso della classica tecnica americana di registrare le puntate di fronte ad un pubblico vero e proprio, eliminando così le fastidiose risate preconfezionate a cui siamo sempre stati abituati.

E’ stato un po’ un dispiacere, quindi, venire a sapere che questi 60 nuovi episodi non sono stati registrati con la stessa tecnica. Una scelta che, stando a quanto dice sulle pagine de “Il Mattino” di oggi il produttore creativo Sandro Norza, è stata presa “per una maggiore rapidità di registrazione e una maggiore agilità produttiva”.

Speriamo solo che questa scelta non abbia influito anche sulla creatività, che nella prima stagione aveva permesso alla serie di crescere episodio dopo episodio negli ascolti, andando a toccare picchi di un milione e settecentomila spettatori, con punte di oltre il 7% nel target commerciale. La seconda stagione promette più commedia, novità (anche in termini di set) ed una cascata di guest star, come Amanda Lear, Roberta Giarrusso, Natasha Stefanenko, Gianni Fantoni, Tiberio Timperi e Giancarlo Magalli, nel ruolo di un buffo metereologo, come lo definisce lui stesso:

“Confesso che quando me l’hanno proposto, non avevo nemmeno visto una puntata di 7 vite. Ero spiazzato, ma poi mi sono innamorato dei personaggi, brillanti e divertenti. Io interpreto un buffo metereologo di una tv privata, un semifallito che è lì solo per merito del fratello, direttore dell’emittente, che si dà molte arie, sentendosi una star della tv. E’ un tipo agli antipodi da me, ma mi sono divertito ad interpretarlo. La mia doveva essere una partecipazione di 3-4 puntate, invece è andata talmente bene che alla fine ne ho registrate 30”.

Il set di questa tv locale sarà una delle nuove location della seconda stagione, che vede i protagonisti mettere tutti (chi più, chi meno) la testa a posto. A partire dal protagonista Davide (Luca Seta), che ora si prende più sul serio ed è deciso a frequentare l’università, mentre la sua neo ragazza Laura (Elena Barolo) sogna il mondo dello spettacolo, che le si aprirà proprio grazie alla tv locale di cui abbiamo appena parlato.

Intanto, Carlotta (Michela Andreozzi) riesce ad accasarsi con Leo (Giuseppe Gandini), ora pronto -forse- a prendersi delle responsabilità. E, mentre Franco (Massimo Olcese) vede in faccia la morte e s’innamora di una badante straniera, Sole (Marzia Ubaldi) decide di dedicare più tempo a sè stessa invece che al figlio.

Intorno alle loro storie, aleggeranno sempre i temi della più stretta attualità e di costume: temi forse scottanti sulla carta, ma che se vengono adeguatamente tradotto in chiave comedy possono portare a risultati originali e a non far rimpiangere le produzioni straniere. E pare essere la direzione presa nella nuove puntate. A dirlo è, ancora, Norza:

“Dopo il buon esito della prima serie, rilanciamo 7 vite innestando alcuni ovvi cambiamenti: sviluppo delle storie, maggiore continuità tra le puntate e un taglio da commedia più marcato. Pensiamo sia un notevole passo in avanti, perciò ci aspettiamo dati di ascolti migliori di quelli, seppur buoni, della prima serie”.

Speriamo solo che la collocazione tardo primaverile-estiva non porti svantaggi alla sit-com made in Italy: noi, di vite gliene auguriamo tante altre.