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A Ballarò Vendola manda a quel paese Gasparri, in arrivo la querela

Infuocata campagna elettorale per le Europee? Fino a questo momento, togliendo dal campo le disavventure amorose del Presidente del Consiglio, in realtà il clima non è parso (almeno in tv) alterarsi con l’approssimarsi della chiamata alle urne. Forse sarà perché nel nostro paese siamo in sempre in campagna elettorale, chissà. Ieri però, durante la puntata

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Infuocata campagna elettorale per le Europee? Fino a questo momento, togliendo dal campo le disavventure amorose del Presidente del Consiglio, in realtà il clima non è parso (almeno in tv) alterarsi con l’approssimarsi della chiamata alle urne. Forse sarà perché nel nostro paese siamo in sempre in campagna elettorale, chissà. Ieri però, durante la puntata di Ballarò, talk show politico non nuovo ad ospitare litigate da antologia durante la par condicio, il Governatore della Puglia e leader di Sinistra e Libertà Nichi Vendola ha perso la calma indirizzando un paio di chiarissimi “vaffanculo” a Maurizio Gasparri. Se ne erano accorti per primi i colleghi di PolisBlog che Ballarò, così come Annozero, seguono in liveblogging ogni settimana.

Il tema della puntata (“Come vivere bene in tempo di crisi“), impreziosita dalla presenza del premio nobel Amartya Sen, non si sarebbe prestato ad uno scontro frontale ma Gasparri, nel giorno delle motivazioni per la condanna dell’avvocato Mills, ha giocato in anticipo ricordando il caso dell’Assessore alla Sanità nella Giunta Vendola accusato di corruzione. Il Governatore ha reagito duramente (“è indecente il confronto fra un assessore a cui è stata tolta la delega dopo le inchieste e il Premier“) concludendo il suo intervento mandando per due volte a quel paese Gasparri.

Il capogruppo al Senato del Pdl non si è reso conto dell’insulto, così come il conduttore e gli altri ospiti in studio che non hanno sottolineato l’episodio. Vendola, ha spiegato oggi al Corriere della Sera la sua reazione:

Un semplice moto di stizza, che ci stava contro una persona che usa le parole come corpi contundenti per difendere il proprio ruolo di maggiordomo. Questo signore, il cui stile è noto, che manovra le parole con la stessa cultura con cui da giovane manovrava altri strumenti, cerca di inibire il dibattito e l’approfondimento. Viene in una puntata in cui c’è sullo sfondo uno scandalo straordinario, come il caso Mills, tirando fuori una vicenda che dice tutt’altro.


Niente scuse quindi, al contrario. Gasparri ha così comunicato la decisione di querelarlo:

Avevo deciso di non replicare. Non l’ho fatto durante la trasmissione, né intendevo farlo dopo, essendo evidente lo stato miserevole del personaggio. Ma vedo che, gonfio e tronfio Vendola torna sull’argomento. Per le espressioni ingiuriose che ha usato nei miei confronti, commentando il fatto di martedì sera, ho deciso di querelarlo. Vendola deve trovarsi in uno stato di totale disperazione, essendo stato sonoramente sconfitto al congresso del suo partito ed estromesso dallo stesso. Tornerò ad esprimergli la mia commiserazione la sera del 7 giugno quando la sua lista alle europee, per pubblicizzare la quale offende chiunque, non raggiungerà il 4%.

Ecco il video dello scontro: