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Arrivano gli upfronts- La Cbs lascia in forse Senza Traccia e The Unit e la Nbc salva Chuck (per 13 episodi)

Ultime ore di attesa e poi i palinsesti delle maggiori reti americane saranno scoperte per i pubblicitari e per i telespettatori (domattina parleremo del nuovo palinsesto Fox). Ecco, intanto, le ultime indiscrezioni che si aggiungono a quelle che vi abbiamo già fornito nei giorni scorsi.Cominciamo da Cbs, che fino ad ora ha mantenuto molto mistero

Ultime ore di attesa e poi i palinsesti delle maggiori reti americane saranno scoperte per i pubblicitari e per i telespettatori (domattina parleremo del nuovo palinsesto Fox). Ecco, intanto, le ultime indiscrezioni che si aggiungono a quelle che vi abbiamo già fornito nei giorni scorsi.

Cominciamo da Cbs, che fino ad ora ha mantenuto molto mistero circa i rinnovi e le nuove serie del prossimo anno. Ora, secondo indiscrezioni, pare che il network abbia preso una scelta su chi mantenere in vita tra “Cold Case” e “Senza traccia”, preferendo il primo -che si è concluso quest’anno con una season finale costellata di brani dei Pearl Jam- al secondo, per motivi di costi di produzioni e necessità di ridurre le spese per i propri show. Assieme a “Senza Traccia”, resta in forse anche “The Unit”, giunto alla sua quarta stagione.

Tra le novità, invece, è certa la realizzazione dello spin-off di “Ncis”, mentre molto vicino all’ufficializzazione sembrano essere i nuovi “Three Rivers” (sulla donazione di organi), “U.S. Attorney” (ambientato in un ufficio federale a Manhattan), “The Good Wife” (con Julianna Margulies nei panni di una moglie di un politico che lavora come avvocato) e “Miami Trauma”, centrato su un’equipe di chirurghi traumatologici di Miami.

Ed intanto arriva la soluzione al “caso Chuck”: dopo settimane di dubbi e incertezze circa un possibile rinnovo della serie con Zachary Levi, la Nbc ha deciso di dare un’altra opportunità alla serie, confermandola per una terza stagione, ma con dei limiti ben precisi.

Innanzitutto, gli episodi saranno solo 13 -con la possibilità, eventualmente, di ordinarne altri se gli ascolti saranno soddisfacenti- e, soprattutto, questi dovranno essere realizzati con un budget molto inferiore rispetto ai primi due anni. Un limite che potrebbe rovinare alcune scene hi-tech del telefilm, ma che, siamo certi, Josh Schwartz saprà aggirare con espedienti narrativi d’effetto.

Una buona notizia, quindi, per il popolo della rete che aveva chiesto al network di salvare la serie, attraverso la campagna “Save Chuck” che ha radunato numerosi fan in tutto il mondo affinchè le avventure di Levi e soci non terminassero bruscamente. Obbiettivo raggiunto: ora tocca a Chuck darsi da fare per non deludere chi l’ha sostenuto fin ad ora.

[Via TheHollywoodReporter]