La Vita in diretta e l'omaggio a George Michael

Un omaggio sentito, emozionante e senza retorica nello storico contenitore pomeridiano del primo canale.

Le sue canzoni e la sua vita tormentata e tre opinionisti che hanno rappresentato alla perfezione i diversi stati d'animo di fans, giornalisti e spettatori comuni, offrendo uno spaccato autentico, senza filtri o finzioni. Il protagonista è George Michael, l'icona del pop scomparsa proprio il giorno di Natale, mentre le radio e le tv del mondo mandavano a loop la sua celeberrima Last Christmas.

La commemorazione è andata in scena in apertura di puntata della Vita in diretta, che come abbiamo avuto modo di sottolineare più volte, da un paio d'anni a questa parte ha dimostrato di saper trattare lo spettacolo in maniera pronta, sensibile ed efficace, realizzando in breve tempo servizi d'attualità di grande pregio televisivo.

Così ci è sembrata azzeccata l'idea di partire con Marco Liorni che ha celebrato al ritmo di Last Christmas il cantante scomparso per poi approfondire con le ultime notizie che rimbalzavano dal web, che parlano di overdose di eroina.

Per passare a un filmato esaustivo sulla storia della popstar e alle opinioni discordanti e autentiche di Emanuela Falcetti, che ha stigmatizzato l'uso di droghe dicendo che la vita deve sempre prevalere, di Federico Vespa, che ha detto che è facile dire così, ma che la realtà è diversa, visto che tante star fanno la stessa fine, di Claudio Guerrini che ha dato un tocco di cultura pop musicale, rendendo attuale e vivo uno spazio di reale aderenza alla realtà contemporaneo e senza retorica.

L'omaggio migliore a un cantante che ci ha fatto sognare, ballare e commuovere, chiedeva solo di essere amato, lo è stato e lo sarà, si chiedeva così il servizio che lo celebrava. E a giudicare dal pellegrinaggio dei fans sotto la sua abitazione sarà proprio così.

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