George Michael è morto: il ricordo dei creatori di Eli Stone

Le canzoni di George Michael sono tra le più eseguite negli show americani. Il cantante, morto ieri, aveva partecipato fisicamente a Eli Stone.

George Michael è morto ieri pomeriggio. Il cantante dei Wham!, celebre per la sua Last Christmas (ma non solo), ci ha lasciati proprio il giorno di Natale a causa di un'insufficienza cardiaca. Aveva 53 anni.

I brani di George Michael sono stati tra i più utilizzati nella storia della tv americana e la sua voce è risuonata in oltre duecento tra programmi, eventi e serie tv, come colonna sonora, come cover e come performance eseguita dallo stesso cantante live o registrata. Alcuni esempi? I suoi brani negli ultimi 15 anni si sono sentiti, tra l'altro in in Strictly Come Dancing, Scream Queens, gli Emmy Awards, Gle, The Mindy Project, The Goldbergs, Dancing on ICE, X Factor, Dancing with the stars, Misfits, Community, Nip/Tuck, Dr. House, 90210, AMerican Idol, Cold Case, Will & Grace, The Office e Scrubs.

L'artista ha avuto poi un ruolo fondamentale in Eli Stone, la serie ABC in due stagioni (2008-09), perché fungeva da "soundtrack interna" al protagonista, Eli (interpretato da Jonny Lee Miller) e perché i titoli degli episodi si ispiravano alle sue canzoni.

Eli Stone è una legal comedy-drama che segue le avventure di Stone, un avvocato di San Francisco, che comincia ad avere delle allucinazioni che lo portano a due possibili conclusioni: ha un aneurisma cerebrale potenzialmente mortale; ha la possibilità di fare qualcosa di molto più grande grazie al suo lavoro. Le sue visioni lo portano ad accettare casi che gli fanno guadagnare poco, ma che danno molto a livello umano.

George Michael compare nella serie sia come colonna sonora durante le visioni del protagonista, che fisicamente in quattro episodi, il pilot, dove Eli Stone lo sente cantare Faith nel suo studio, e l'episodio Soul Free dove l'artista appare una figura simile a Dio (come potete vedere nel video d'apertura).

I creatori della serie Greg Berlanti e Marc Guggenheim, dopo aver sentito la notizia della morte di Michael, hanno commentato su Twitter: Guggenheim ha definito l'artista un fuoriclasse e ha ricordato che la sua seconda figlia è nata la notte in cui Michael ha registrato una delle sue quattro apparizioni nella serie. Berlanti lo ha definito un genio:

Nella mia vita ho visto il vero genio un paio di volte nella mia vita. Una di quelle è stata quando ho visto George Michael interpretare Feeling Good nel tredicesimo episodio di Eli Stone. Era un talento incredibile, ma era soprattutto una persona dolce, quel genere di persona con cui tutti si augurano di avere la fortuna di poter lavorare o di poter passare un po' di tempo.

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