Braccialetti Rossi, Eleonora Andreatta: “Serie che ha cambiato la fiction italiana. Straordinario successo tra i giovani”

La direttrice di Rai Fiction commenta il successo di Braccialetti Rossi 3, che si è concluso ieri sera.

Ieri sera è andata in onda l’ultima puntata della terza stagione di Braccialetti Rossi, che si è chiusa con il lieto fine per Leo – guarito finalmente dalla malattia dopo anni in ospedale – e Cris, che ha dato alla luce il loro primo figlio. Un finale che accontenta un po’ tutti, ma che lascia aperti gli interrogativi su una quarta stagione, già prevista, che potrebbe a questo punto trovare nuova linfa in nuovi protagonisti e nuove storie, vista la conclusione di tutte le storyline che abbiamo seguito in queste prime tre.

Eleonora Andreatta, direttrice di Rai Fiction, commenta oggi i risultati buoni della serie, esaltandone i pregi come ad esempio l’aver portato in tv il tema della malattia, della sofferenza e della morte viste dai giovani:

“Con quasi 5 milioni di spettatori si è chiusa ieri la terza stagione di Braccialetti Rossi, una delle serie che negli ultimi anni hanno cambiato la fiction italiana. Per la prima volta una grande rete televisiva europea ha proposto al grande pubblico in prime-time una storia in cui i protagonisti sono ragazzi che si incontrano in un ospedale, raccontata con il loro punto di vista. I temi della malattia, del dolore, della morte, ma anche dell’amicizia, del coraggio, dell’amore, sono stati trattati in modo sincero e vero”.

C’è comunque da sottolineare che questa terza stagione ha visto un (fisiologico?) calo di ascolti rispetto alle precedenti, nonostante Braccialetti Rossi resti ancora una delle fiction di punta di Raiuno, a cui va in particolar modo riconosciuto il merito di aver avvicinato giovani e giovanissimi alla rete ammiraglia Rai. La Andreatta, nonostante questo calo, esprime comunque grande soddisfazione:

“Ogni puntata della serie è stato il programma più visto della serata, ma è soprattutto lo straordinario successo tra giovani e adolescenti, su Rai1, sul web e nei social media, che rende Braccialetti Rossi un programma unico. Anche ieri il 36% delle ragazze ha seguito la fiction.

Il direttore, poi, ringrazia chi ha reso possibile questo successo e quindi la produzione e tutti coloro che hanno lavorato al progetto con dedizione in questi anni:

“Ringrazio la Palomar di Carlo degli Esposti, il regista Giacomo Campiotti e lo sceneggiatore Sandro Petraglia, i giovani protagonisti e gli attori affermati che generosamente e con entusiasmo hanno aderito al progetto, e il musicista Niccolò Agliardi, per aver prodotto insieme a Rai Fiction un’opera che resterà come una esperienza coinvolgente e memorabile per una generazione di giovani”.

Infine, il comunicato si chiude con la promessa che la Rai continuerà su questa strada, quanto all’offerta dedicata a giovani e meno giovani:

“L’attenzione al racconto del coming of age e l’integrazione tra offerta lineare su Rai1 e offerta digitale e sui social sono al centro delle nuove strategie della Rai, nell’ottica di una media company in grado di rivolgersi a tutti i pubblici”.

Manca da parte della Andretta la conferma ufficiale della quarta stagione di Braccialetti Rossi, ma è un dettaglio trascurabile, visto che Carlo Degli Esposti già dall’estate scorsa ha comunicato che le riprese inizieranno a maggio del 2017. Non ci resta che attendere per scoprire qualcosa in più.

I Video di TvBlog

Ultime notizie su Braccialetti rossi

Braccialetti Rossi è una serie tv prodotta da Palomar e Rai Fiction, diretta da Giacomo Campiotti, remake della catalana Polseres Vermelles di Albert Espinosa e Pau Freixas, che Rai 1 trasmette in sei prime serate a partire da domenica 26 gennaio.

Tutto su Braccialetti rossi →