Il comico del futuro, Rai Premium omaggia Walter Chiari domenica 27 novembre 2016

Simone Annicchiarico, Alessio Boni e Enrico Vaime ricordano, tra gli altri, "il più grande talento comico nel dopoguerra"

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Rai Premium si conferma sempre in prima linea in materia di amarcord e memoria storica. Va in onda domenica 27 novembre alle 13.25 lo speciale Il comico del futuro, dedicato a un colosso dello spettacolo italiano: Walter Chiari.

Walter Annicchiarico all’anagrafe, Chiari per lo spettacolo. Artista che ha dimostrato un gigantesco talento eclettico, indubbiamente comico, ma anche brillante. E’ stato diretto da grandi maestri come Visconti e Wells; l’ironia è stata la cifra che l’ha sempre contraddistinto in teatro e televisione. Leggiadro, precursore, generoso, queste le caratteristiche professionali e umane che si ripetono nelle parole di chi parla di lui.

Primo fra tutti il figlio, avuto con l’attrice Alida Chelli, Simone Annicchiarico, oggi conduttore di programmi musicali (l'ultimo, Fronte del palco, su Italia1):

“Il primo ricordo di mio padre è un ricordo fisico, lui che mi prendeva mentre mi tuffavo in piscina. Con i bambini aveva una grande empatia, li trattava alla pari”.

Autore, testimone di invenzioni ancora indimenticabili come quella del “sarchiapone”, è stato Enrico Vaime, che afferma con forza come Chiari fosse “il più grande talento comico che abbiamo avuto in Italia nel dopoguerra”.

Ancora un altro uomo di spettacolo, il regista Vittorio Sindoni, che l’ha diretto più volte e per cui Chiari è stato “un uomo generoso, aperto con tutti”.

Infine Alessio Boni, che ha avuto il complesso compito di vestirne i panni in una mini serie tv di successo - Walter Chiari - Fino all’ultima risata - e di cui ricorda, tra le altre cose, di aver “conosciuto” di lui la capacità di “far ridere senza volgarità. Era un essere sincero, per me è stato un onore interpretarlo”.

Grandi assenti Pippo Baudo che pure al figlio è stato molto legato (ai tempi della sua relazione con Alida Chelli, una volta separatasi da Chiari) e Fiorello, da sempre ribattezzato l'erede naturale di Walter Chiari per il suo talento istrionico.

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