Buona Domenica chiude.

E’ stata una grande stagione, esulta Costanzo, pronto a tornare il prossimo anno per la sua decima conduzione domenicale consecutiva – peccato che non abbia capito che è stato proprio questo circo ambulante a togliergli credibilità come giornalista. Peccato. Grande stagione, dicevamo. Sì, certo. Del resto la concorrenza di Domenica In è stata vinta, quindi

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E’ stata una grande stagione, esulta Costanzo, pronto a tornare il prossimo anno per la sua decima conduzione domenicale consecutiva – peccato che non abbia capito che è stato proprio questo circo ambulante a togliergli credibilità come giornalista. Peccato.
Grande stagione, dicevamo. Sì, certo. Del resto la concorrenza di Domenica In è stata vinta, quindi ci si può lasciar andare a toni trionfalistici.
Soprattutto con i personaggi esportati un po’ ovunque (il flop di Troppo Belli dovrebbe insegnare qualcosa. Soprattutto con quella meravigliosa cosa, Condominio, che si osa ancora chiamare sit com.
Non lo è. Per la scrittura, – d’altra parte, Enrico Vaime non è uno scrittore di sit com. E’ un autore televisivo, di varietà – ma soprattutto per la regia televisiva e la recitazione imbarazzante. Chiamar le cose con il loro nome sarebbe un grosso pregio: sketch.

Cosa ci riserverà il futuro? Magari un café chantant