Il Primo dei Primi aka Il Promo dei promo: una gara senza sapore in una confezione di plastica

Il Primo dei Primi, mini cooking show di Canale 5, live su Blogo.

Premessa: è vero che si tratta di programma realizzato “in collaborazione con…, per…., a favore di…” un marchio, ma est semper modus in rebus. Il Primo dei Primi promuove un noto marchio di pasta, usando come spunto il Pasta World Championship di cui è promotore e sponsor oltre all’Accademia connessa, ma il programma non trova una convincente struttura televisiva, restando una fastidiosa scusa per parlare dei vari tipi e formati di pasta in commercio.

Uso ‘fastidioso’ non a caso. A essere fastidiosa è la confezione, plastificata, patinata, perfetta per uno spot anni ’90 ma non per un programma che si presenta (e si vende) come una gara. Sembra invece di essere in un’esibizione, un altro tipo di cooking show insomma. Manca completamente il montaggio, il che azzera il possibile pathos, la fotografia sovraesposta rende tutto ‘magico’ e il tappeto musicale insistito è di rara antipatia. Aggiungiamo un pizzico di grafica svogliata e fuori tempo: alla presentazione manca il nome dello chef ospite, non si evidenzia il nome del piatto oggetto della sfida, non ci sono indicazioni dei concorrenti durante la gara, non si presentano i piatti realizzati, che restano anonimi sui banchi degli amatori. Insomma, si va sulla fiducia.

In questo involucro asettico, costruito senza calore e senza empatia, troviamo poi una gara piatta, senza sale e neanche pepe. Concorrenti praticamente senza storia (presentati con una mini-scheda di puro colore) e soprattutto una ‘gara segreta’ fatta di voti ignoti: capisco che la gara possa essere ‘al buio’ per i concorrenti – che non neanche hanno la ricetta dei piatti da realizzare – ma che neanche il pubblico sappia il voto loro assegnato e non ci sia, di conseguenza, una motivazione alla decisione dei giudici è, per me, televisivamente inconcepibile. Vediamo solo gli chef premere un tastino sul tablet (con tanto di effetto sonoro, ci mancherebbe).

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Il tutto, poi, in una struttura che viene riempita di cose inutili in uno show tv, ma priva dei fondamentali: non si presentano adeguatamente i concorrenti, ma ci sono lunghe schede sugli chef vincitori del Pasta Awards, che per di più puntellano la gara con la pseudo-descrizione del loro piatto in una sorta di ‘confessionale’ che si sovrappone alle indicazioni date di volta in volta dallo Chef Passalacqua. Lo stellato Sadler, invece, viene relegato a far salotto con gli altri concorrenti e a dare ogni tanto qualche dritta.
E poi, diciamocelo, dare 40 minuti per un piatto di pasta è contro ogni regola dei cooking talent contemporanei: nello stesso tempo a MasterChef (dove pure sono chef amatoriali) si devono fare complicati secondi, non una dadolata di triglia e cozze. Già questo basta per collocare il prodotto in una categoria diversa dal cooking show per piazzarlo nei promo tout-cour.

Insomma, tanto fumo e poco arrosto. Peccato, perché gli ingredienti per fare una cosa carina c’erano: c’erano gli chef, c’era il tempo, c’era la materia prima. Tante risorse a mio avviso sprecate per una pseudo-gara che finisce per danneggiare anche la funzione promozionale, diventando poco appetibile per il pubblico con un meccanismo arzigogolato (si vince per il procedimento, che dà punti, ma non per l’assaggio, che comunque dà altri punti, tutti rigorosamente segreti) e una realizzazione artificiale che poco hanno a che fare con i ‘valori’ trasmessi dal marchio.

Ecco, diciamocelo: a Il Primo dei Primi c’è Barilla, ma non c’è casa, non c’è calore, non c’è emozione, non c’è sapore, non c’è coinvolgimento, non c’è neanche un pizzico di quella narrazione che comunque caratterizza l’ultima campagna pubblicitaria. In tutto 180′ minuti usati male. Un vero peccato.

Il Primo dei Primi | Diretta prima puntata | 25 settembre 2016

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Il Primo dei Primi | Prima puntata | anticipazioni

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Nuovo talent culinario per Canale 5 che oggi, domenica 25 settembre, alle 10 vede il debutto de Il Primo dei Primi, che seguiremo live su TvBlog. Una gara amatoriale in tre puntate con quattro concorrenti, due giudici, una conduttrice e un titolo per appassionati di primi piatti che si lega al prestigioso campionato mondiale della pasta promosso dall’Accademia Barilla. Il cooking show, infatti, si inserisce nel filone dei branded content: non a caso il programma si lega al Barilla Pasta World Championship 2016 in virtù di una collaborazione ideata e realizzata da Publitalia Branded Entertainment – divisione della Direzione Innovation – in collaborazione con RTI e Prodotto, fattori di videoevoluzione, già firma de Il Pranzo della Domenica, anch’esso andato in onda nella domenica mattina dell’ammiraglia Mediaset.

Il primo dei Primi | I giudici

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Alla conduzione Martina Panagia, già volto di X-Style e Oltre il limite, mentre a giudicare i piatti dei concorrenti troviamo Claudio Sadler – due stelle Michelin per 1“Osteria di Porta Cicca” e locali in Giappone e Cina – e il giovane chef Francesco Passalacqua, patron del Pane e Acqua e ora dell’ESCO – Bistrò Mediterraneo.

Il Primo dei Primi | Il format e la gara

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Quattro concorrenti non professionisti della ristorazione partecipano a una specie di versione amatoriale e parallela del “Barilla Pasta World Championship 2016”, evento che annualmente vede la partecipazione di affermati cuochi internazionali gareggiare a suon di primi piatti.
Tony, Giada (i due a sinistra), Silvia Congiu e Alessandro (a destra) si danno battaglia a suon di pasta. Ogni puntata vede tre manche in cui i quattro concorrenti si sfidano due alla volta, in una sorta di staffetta: oggetto della sfida primi piatti scelti tra quelli in gara al Pasta World Championship 2016. Un duello alla cieca, visto che nessuno dei concorrenti conosce la ricetta e il procedimento per la realizzazione del piatto. Dovranno seguire le indicazioni di chef Passalacqua, che svolge quindi funzione di tutor; insieme a Sadler, quindi, assaggerà i piatti e con il collega stellato deciderà il migliore della puntata.

In ogni puntata saranno assegnati punti per la tecnica e punti per l’assaggio: al termine delle tre puntate il concorrente che avrà ottenuto più punti sarà decretato vincitore e porterà a casa lo stesso premio consegnato ai Campioni del Barilla Pasta World Championship oltre a un percorso di formazione gastronomica composto da sei corsi di cucina individuali con gli chef di Academia Barilla e un tour enogastronomico alla scoperta dei prodotti tipici del territorio con la degustazione della cucina di tre dei migliori ristoranti stellati d’Italia.

Il Primo dei Primi | Come vederlo in tv e in streaming

Il Primo dei Primi va in onda da domenica 25 settembre per tre settimane alle 10.00 di mattina su Canale 5. Il programma si può seguire in live streaming su VideoMediaset.

Il Primo dei Primi | Second screen

Il programma ha una propria pagina sul portale Video Mediaset. Per info su Facebook e Twitter conviene far riferimento alla pagina di Prodotto (@Videoevoluzione). Due gli hashtag: #IlPrimodeiPrimi e #IPdP.


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