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Terremoto, un mese dopo: la tv e la promessa di non dimenticare

#NonDimentichiamoli l’hashtag lanciato dalla Rai a un mese dal terremoto in Centro Italia.

A un mese dal Terremoto in Centro Italia, la Rai ha organizzato una tre giorni per non dimenticare. Intanto la tv, al netto delle iniziative coordinate, ha mantenuto la promessa e a un mese dal sisma che il 24 agosto ha ucciso quasi 300 persone tra Umbria, Lazio e Marche è tornata a controllare la situazione con speciali, servizi, dirette e reportage.

Il 13 settembre già UnoMattina seguiva in diretta l’inizio dell’anno scolastico nella scuola prefabbricata di Amatrice – per poi tornarci ieri, venerdì 23 settembre, con una puntata speciale che ha visto Franco di Mare sui luoghi colpiti – ma è forse la La Vita in Diretta tra i primi programmi ad aver ‘adottato’ la linea nel #nondimentichiamoli. La Vita in Diretta ha iniziato la sua stagione proprio ad Amatrice, annunciando che il 24 di ogni mese sarebbe tornata in paese per seguire gli sviluppi e verificare con mano la situazione. Sono stati tra i primi a tornare ad Amatrice già il 22 settembre, con Liorni che ha aperto la puntata là dove si era svolto il primo speciale di stagione. E l’ha fatto.

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Ad averlo promesso anche Paola Perego in Parliamone…Sabato che nella sua prima puntata stagionale ha intervistato Lucia, la mamma di Amatrice che nella notte del 24 agosto ha perso i due figli ventenni. Potrà tornare in quei luoghi oggi, proprio in occasione della ricorrenza. Vedremo se sarà così.

Sempre il 22 è toccato a Petrolio, il settimanale condotto da Duilio Gianmaria, tornare sul luogo del disastro per capire le responsabilità dell’uomo nella tragedia.

In onda anche l’atteso reportage di Zoro che ha raggiunto Amatrice subito dopo il terremoto, raccogliendo impressioni e documenti delle prime ore dopo il sisma: il suo contributo è stato trasmesso ieri, venerdì 23, nel corso della prima puntata in seconda serata della nuova stagione di Gazebo.

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Meno attiva, a oggi, la copertura di Mediaset e La7. In queste ore, però, si potrebbe fare il punto sullo Sportello Tg5 – Emergenza terremoto”, la postazione voluta dal direttore Clemente J. Mimun in Piazza Cesare Battisti, a Rieti, come riferimento alle popolazioni terremotate del Centro Italia aperto lo scorso 29 agosto.

In ogni caso, finestre e approfondimenti speciali attraversano oggi tutti i principali Tg delle reti italiane, dal TgLa7 ai notiziari delle All News, mentre la Rai ha organizzato una vera e propria ‘maratona’ di tre giorni per riportare in vetta all’agenda dell’informazione il Terremoto, lo strazio dei sopravvissuti e la road map per la ricostruzione. E’ il primo mese, è tutto ancora caldo. Vedremo cosa succederà tra qualche settimana. Intanto diamo un’occhiata alla copertura informativa inter-testata messo su dalla Rai.

La Rai e il Terremoto | Un mese dopo | 3.36 #NonDimentichiamoli

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Il 23, 24 e 25 settembre la Rai ha organizzato una maratona informativa dall’impossibile titolo “3.36 #nondimentichiamoli” (proprio perfetto per la comunicazione, davvero perfetto…) che costruisce un filo narrativo tra RaiNews24, Tg3, Tgr e radio.

Dalle 11 alle 12 in diretta da Amatrice va in onda su Rai 3 e in simulcast su Rai News (DTT, 48) un live congiunto tra tre testate (Tg3, RaiNews 24 e Tgr) con servizi, collegamenti e ospiti. Sempre su Rai News alle 15.15 in onda la terza parte del ‘Diario della ricostruzione’: anche in questo caso diretta da Amatrice con gli inviati a fare il punto sulla ricostruzione nel Centro Italia.

In seconda serata Tg2 Dossier, in onda alle 23.50 su Rai2, torna tra le comunità che a fatica hanno ripreso a vivere e aspettano con preoccupazione l’arrivo dell’inverno: ospiti in studio a Roma e in collegamento dalla postazione allestita al centro di Amatrice, faranno il punto di quanto è stato fatto e quanto ancora c’è da fare nell’immediato e nel lungo periodo.
Programmazione speciale di Radio1 e Giornale Radio Rai: sabato 24 Radio 1 Rai sarà impegnata in un filo diretto dal titolo ‘Terremoto, un mese dopo’ in onda dalle 10.35 alle 12. Ma tutto il palinsesto di Radio 1 Rai sarà dedicato al racconto dei terremoti del passato e delle esperienze negative e positive di ricostruzione. Si aggiungeranno inoltre servizi dedicati al sisma nelle principali edizioni di Gr1, Gr2 e Gr3.

Una notazione a margine: nel presentare questa tre giorni dell’informazione (che non integra l’infotainment, mossasi per conto proprio) il direttore generale della Rai Antonio Campo Dall’Orto ha dichiarato che è

“dovere del servizio pubblico non smettere di raccontare i luoghi e le storie della tragedia che ha colpito la popolazione del Centro Italia. Il percorso informativo attraverso le dirette, gli approfondimenti, gli ospiti e le testimonianze che la Rai produrrà in questa tre giorni sarà anche utile a mettere al centro i temi della ricostruzione, non solo quella degli edifici, ma di un tessuto sociale (…). L’impegno della Rai prosegue ora con una forte e inedita collaborazione tra le testate, primo passo di un gioco di squadra che sarà sempre più parte integrante della nostra offerta”.

Ecco, DG, non era quindi meglio usare l’hashtag #NonLiDimentichiamo? Mi sembra l’ennesimo sottotesto per ‘scaricare’ sui telespettatori responsabilità e ‘colpe’ che molto spesso non hanno. La Rai non li dimentica e fa benissimo. Ma chi lo dice che i telespettatori lo abbiano fatto? Del resto non sono loro a riempire i Tg di veline, panini e sterili polemiche politiche. Ma questa è un’altra storia.