Emmy Awards 2016, i vincitori: trionfano Game of Thrones, Veep ed American Crime Story, sorpresa per Rami Malek e Tatiana Maslany

Il liveblogging degli Emmy Awards 2016, cerimonia di premiazione delle migliori serie tv della stagione

di paolino

Gli Emmy Awards 2016 hanno confermato il dominio della Hbo sulle categorie maggiori: Game of Thrones è il Miglior Drama, portandosi a casa in totale 3 statuette; mentre Veep è la Migliore Comedy, vincendone 2. Una di queste è per Julia Louis-Dreyfus, come Miglior attrice protagonista di una comedy, che la fa diventare, con sei vittorie, l’attrice più premiata in questa categoria.

Sul fronte delle miniserie, scontata la prevalenza di American Crime Story, che si è portata a casa cinque statuette, tra cui quella per la Migliore Miniserie, Miglior attore non protagonista di un film-tv o miniserie (Sterling K. Brown) e Miglior attrice protagonista di un film-tv o miniserie (Sarah Paulson).

Se vogliamo trovare delle sorprese, bisogna andare su altre categorie: Rami Malek (tra i favoriti della vigilia) ha vinto come Miglior attore protagonista in un drama, sbaragliando la concorrenza di Kevin Spacey, ancora una volta a bocca asciutta. La vera sorpresa, però, è stata Tatiana Maslany, che ha vinto come Miglior attrice protagonista in una serie drama. Jeffrey Tambor, inoltre, ha confermato il risultato dell’anno scorso, vincendo come Miglior attore protagonista in una comedy.

A stupire, infine, sono stati i premi dati come Miglior attore ed attrice non protagonisti in un drama a Maggie Smith di Downton Abbey (al centro di una piccola polemica innestata da Jimmy Kimmel, dal momento che non si mai presentata a ritirare il premio) ed a Ben Mendelsohn di Bloodline.

  • Miglior drama
  • Game of Thrones (Hbo) 
    Better Call Saul (Amc) 
    Downton Abbey (Itv) 
    Homeland (Showtime) 
    House of Cards (Netflix) 
    Mr. Robot (Usa Network) 
    The Americans (Fx)

  • Miglior comedy
  • Veep (Hbo)
    black-ish (Abc) 
    Master of None (Netflix) 
    Modern Family (Abc) 
    Silicon Valley (Hbo) 
    Transparent (Amazon Instant Video) 
    Unbreakable Kimmy Schmidt (netflix) 

  • Miglior miniserie
  • American Crime Story (Fx) 
    American Crime (Abc) 
    Fargo (Fx) 
    The Night Manager (Bbc One) 
    Roots (History Channel)

  • Miglior film-tv
  • Sherlock: l’Abominevole Sposa (Bbc One) 
    A Very Murray Christmas (Netflix) 
    All The Way (Hbo) 
    Confirmation (Hbo) 
    Luther (Bbc One) 

  • Miglior serie animata
  • Archer (Fx) 
    Bob’s Burgers (Fox) 
    Phineas and Ferb: Last Day of Summer (Disney Channel) 
    I Simpson (Fox) 
    South Park (Comedy Central)

  • Miglior attore protagonista di una serie tv drama
  • Rami Malek, per il ruolo di Elliot Alderson in Mr. Robot (Usa Network) 
    Kyle Chandler, per il ruolo di John Rayburn in Bloodline (Netflix) 
    Bob Odenkirk, per il ruolo di Saul Goodman in Better Call Saul (Amc) 
    Matthew Rhys, per il ruolo di Philip Jennings in The Americans (Fx) 
    Liev Schreiber, per il ruolo di Ray Donovan in Ray Donovan (Showtime) 
    Kevin Spacey, per il ruolo di Frank Underwood in House of Cards (Netflix)

  • Miglior attrice protagonista di una serie tv drama
  • Tatiana Maslany, per i ruoli di Sarah, Beth, Alison, Cosima, Rachel, Helena e Krystal in Orphan Black (Space) 
    Claire Danes, per il ruolo di Carrie Mathison in Homeland (Showtime) 
    Viola Davis, per il ruolo di Annalise Keating ne Le regole del delitto perfetto (Abc) 
    Taraji P. Henson, per il ruolo di Loretha “Cookie” Lyon in Empire (Fox) 
    Keri Russell, per il ruolo di Elizabeth Jennings in The Americans (Fx) 
    Robin Wright, per il ruolo di Claire Underwood in House of Cards (Netflix)

  • Miglior attore protagonista di una serie tv comedy
  • Jeffrey Tambor, per il ruolo di Maura Pfefferman in Transparent (Amazon Instant Video)
    Anthony Anderson, per il ruolo di Andre ‘Dre’ Johnson Sr. in black-ish (Abc) 
    Aziz Ansari, per il ruolo di Dev Shaw in Master of None (Netflix) 
    Will Forte, per il ruolo di Phil Miller in The Last Man On Earth (Fox) 
    William H. Macy, per il ruolo di Frank Gallagher in Shameless (Showtime) 
    Thomas Middleditch, per il ruolo di Richard Hendricks in Silicon Valley (Hbo) 

  • Miglior attrice protagonista di una serie tv comedy
  • Julia Louis-Dreyfus, per il ruolo di Selina Meyer in Veep (Hbo)
    Tracee Ellis Ross, per il ruolo di Rainbow “Bow” Johnson in black-ish (Abc) 
    Laurie Metcalf, per il ruolo di Jenna James in Getting On (Hbo) 
    Lily Tomlin, per il ruolo di Frankie Bergstein in Frace and Frankie (Netflix) 
    Amy Schumer, per il ruolo di sè stessa in Inside Amy Schumer (Comedy Central) 
    Ellie Kemper, per il ruolo di Kimmy Schmidt in Unbreakable Kimmy Schmidt (Netflix) 

  • Miglior attore protagonista di un film-tv o miniserie
  • Courtney B. Vance, per il ruolo di Johnnie Cochran in American Crime Story (Fx) 
    Bryan Cranston, per il ruolo di Lyndon B. Johnson in All The Way (Hbo) 
    Idris Elba, per il ruolo di John Luther in Luther (Bbc One) 
    Tom Hiddleston, per il ruolo di Jonathan Pine in The Night Manager (Bbc One) 
    Cuba Gooding, Jr., per il ruolo di O.J. Simpson in American Crime Story (Fx) 
    Benedict Cumberbatch, per il ruolo di Sherlock Holmes in Sherlock: l’Abominevole Sposa (Bbc One)

  • Miglior attrice protagonista di un film-tv o miniserie
  • Sarah Paulson, per il ruolo di Marcia Clark in American Crime Story (Fx) 
    Kirsten Dunst, per il ruolo di Peggy Blumquist in Fargo (Fx) 
    Felicity Huffman, per il ruolo di Leslie Graham in American Crime (Abc) 
    Audra McDonald, per il ruolo di Billie Holiday in Lady Day at Emerson’s Bar and Grill (Hbo) 
    Lily Taylor, per il ruolo di Anne Blaine in American Crime (Abc) 
    Kerry Washington, per il ruolo di Anita Hill in Confirmation (Hbo)

  • Miglior attore non protagonista di una serie tv drama
  • Ben Mendelsohn, per il ruolo di Danny Rayburn in Bloodline (Netflix) 
    Jonathan Banks, per il ruolo di Mike Ehrmantraut in Better Call Saul (Amc) 
    Peter Dinklage, per il ruolo di Tyrion Lannister in Game of Thrones (Hbo) 
    Kit Harington, per il ruolo di Jon Snow in Game of Thrones (Hbo) 
    Michael Kelly, per il ruolo di Doug Stamper in House of Cards (Netflix) 
    Jon Voight, per il ruolo di Mickey Donovan in Ray Donovan (Showtime)

  • Miglior attrice non protagonista di una serie tv drama
  • Maggie Smith, per il ruolo di Lady Violet Crawley in Downton Abbey (Itv) 
    Maura Tierney, per il ruolo di Helen Solloway in The Affair (Showtime) 
    Lena Headey, per il ruolo di Cersei Lannister in Game of Thrones (Hbo) 
    Emilia Clarke, per il ruolo di Daenerys Targaryen in Game of Thrones (Hbo) 
    Maisie Williams, per il ruolo di Arya Stark in Game of Thrones (Hbo) 
    Constance Zimmer, per il ruolo di Quinn King in UnReal (Lifetime)

  • Miglior attore non protagonista di una serie tv comedy
  • Louie Anderson, per il ruolo di Christine Baskets in Baskets (Fx) 
    Andre Braugher, per il ruolo di Ray Holt in Brooklyn Nine-Nine (Fox) 
    Keegan-Michael Key, per vari ruoli in Key & Peele (Comedy Central) 
    Ty Burrell, per il ruolo di Phil Dunphy in Modern Family (Abc) 
    Tituss Burgess, per il ruolo di Titus Andromedon in Unbreakable Kimmy Schmidt (Netflix) 
    Tony Hale, per il ruolo di Gary Walsh in Veep (Hbo) 
    Matt Walsh, per il ruolo di Mike McLintock in Veep (Hbo)

  • Miglior attrice non protagonista di una serie tv comedy
  • Kate McKinnon, per vari personaggi in Saturday Night Live (Nbc) 
    Niecy Nash, per il ruolo di Didi Ortley in Getting On (Hbo) 
    Allison Janney, per il ruolo di Bonnie Plunkett in Mom (Cbs) 
    Judith Light, per il ruolo di Shelly Pfefferman in Transparent (Amazon Instant Video) 
    Gaby Hoffmann, per il ruolo di Ali Pfefferman in Transparent (Amazon Instant Video) 
    Anna Chlumsky, per il ruolo di Amy Brookheimer in Veep (Hbo)

  • Miglior attore non protagonista di un film-tv o miniserie
  • Sterling K. Brown, per il ruolo di Christopher Darden in American Crime Story (Fx) 
    Jesse Plemons, per il ruolo di Ed Blumquist in Fargo (Fx) 
    Bokeem Woodbine, per il ruolo di Mike Milligan in Fargo (Fx) 
    Hugh Laurie, per il ruolo di Richard Roper in The Night Manager (Bbc One) 
    David Schwimmer, per il ruolo di Robert Kardashian in American Crime Story (Fx) 
    John Travolta, per il ruolo di Robert Shapiro in American Crime Story (Fx)

  • Miglior attrice non protagonista di un film-tv o miniserie
  • Regina King, per il ruolo di Terri Lacroix in American Crime (Abc) 
    Melissa Leo, per il ruolo di Lady Bird Johnson in All The Way (Hbo) 
    Sarah Paulson, per i ruoli di Sally McKenna e Billie Dean Howard in American Horror Story: Hotel (Fx) 
    Kathy Bates, per il ruolo di Iris in American Horror Story: Hotel (Fx) 
    Jean Smart, per il ruolo di Floyd Gerhardt in Fargo (Fx) 
    Olivia Colman, per il ruolo di Angela Burr in The Night Manager (Bbc One)

  • Miglior Reality Show
  • The Voice (Nbc)
    The Amazing Race (Cbs) 
    American Ninja Warriors (Nbc) 
    Dancing With The Stars (Abc) 
    Project Runway (Lifetime) 
    Top Chef (Bravo) 

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    Emmy Awards 2016, diretta su Rai 4: chi vincerà?

    Emmy Awards 2016I vincitori degli Emmy Awards 2016 stanno per essere svelati: la cerimonia di premiazione, infatti, rivelerà se ci saranno sorprese da parte dell’Academy o se saranno confermate le previsioni della vigila. La serata andrà in onda sulla Abc, e sarà trasmessa in Italia in diretta su Rai 4 a partire dall’01:00. A commentare i vincitori, ci saranno Filippo Solibello e Marco Ardemagni, conduttori di Caterpillar su Rai Radio 2, che trasmetterà l’evento in diretta radiofonica.

    Gli Emmy Awards, giunti alla 68esima edizione, si terranno al Microsoft Theater di Los Angeles: a condurre la serata, ci sarà Jimmy Kimmel, volto di punta della seconda serata della Abc con il suo Jimmy Kimmel Show. Il conduttore aveva già condotto gli Emmy Awards nel 2012: il network ha scelto un volto noto all’America e già capace, con il suo show, di intrattenere il pubblico con trovate originali e divertenti che, si spera, siano presenti anche in questa edizione.

    Per quanto riguarda le nomination, sul fronte delle serie tv la più nominata, con 23 candidature, è stata American Crime Story, tra le favorite nelle categorie dedicate alle miniserie. Tra i drama, sarà difficile battere Game of Thrones, che ha ricevuto 22 nomination, tra cui quella per il Miglior Drama, che ha vinto l’anno scorso. Lo show della Hbo concorre anche nelle categorie Miglior attore non protagonista di una serie drama, con Peter Dinklage e Kit Harington, e Miglior attrice non protagonista di una serie drama, con Lena Headey, Emilia Clarke e Maisie Williams. Game of Thrones dovrà vedersela con House of Cards, nominata per la quarta volta come Miglior drama (così come i suoi protagonisti Kevin Spacey e Robin Wright) ma mai vincitrice del premio, ma anche con Homeland, la novità Mr. Robot, Better Call Saul, Downton Abbey e The Americans, che finalmente ha ottenuto una nomination dopo quattro stagioni.

    Sul fronte comedy, anche qui sembra una partita tutta a vantaggio di Veep, vincitore l’anno scorso, e di Julia Louis-Dreyfus che, se dovesse vincere anche quest’anno, diventerebbe l’attrice più premiata della categoria, superando Mary Tyler Moore e Candice Bergen. A competere contro la comedy della Hbo ci sono Modern Family, che ha già vinto questo premio quattro volte, Master of None, black-ish, Silicon Valley, Unbreakable Kimmy Schmidt e Transparent. Proprio il protagonista di quest’ultima, Jeffrey Tambor, potrebbe bissare la vittoria dell’anno scorso nella categoria Miglior attore protagonista di una serie comedy.

    Emmy Awards 2016: come vederli in streaming

    E’ possibile vedere gli Emmy Awards 2016 in streaming sul sito ufficiale della Rai, su cui sarà possibile rivederli da domani.

    Emmy Awards 2016: Second screen

    Si possono commentare gli Emmy Awards 2016 su Twitter, utilizzando l’hashtag #Emmy2016.


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