Silvio Berlusconi al Tg5. Più di Rita Levi Montalcini

Il leader del Pdl nuovamente intervistato sulla rete ammiraglia di Mediaset.


Silvio Berlusconi ieri sera è stato intervistato dal Tg5. Ed è scattata subito la polemica per lo spazio dedicato dal notiziario di Clemente Mimun al leader del Pdl. Infatti, nella giornata in cui è morta Rita Levi Montalcini, l’intervista al Cavaliere ha occupato qualcosa come 6 minuti dell’edizione del telegiornale, a dispetto dei meno di 2 minuti dedicati alla scomparsa della senatrice a vita e Premio Nobel, cui tutti i giornali e siti italiani ed esteri hanno concesso grande risalto.
Il Tg5 ha trasmesso le dichiarazioni di Berlusconi, raccolte da Matteo Berti, come terzo servizio dell’edizione, dopo 5 minuti dall’inizio della diretta. Ecco come ha replicato il direttore del Tg5 a chi su Twitter ha mosse critiche per i modi e i tempi dell’intervista:

Ed ancora:

Prevedibilmente non si è trattato di una vera intervista. Sono arrivate per l’ennesima volta domande su Imu e Monti, temi sui quali Berlusconi ha già risposto ampiamente nelle scorse settimane. Domande, insomma, che servono all’ex Premier soprattutto per ribadire slogan quali “per noi la casa è sacra“, divenuti centrali nella campagna elettorale.
Senza dimenticare il “creare nuovi posti di lavoro per i giovani“, tornato a distanza di qualche anno centrale nei discorsi pubblici di Berlusconi.
Soltanto pochi giorni fa era saltata al Tg1 la messa in onda dell’intervista al Presidente del Pdl. Il quale nelle scorse settimane ha partecipato, considerando soltanto la sua azienda televisiva, Mediaset, a Domenica Live, Quinta Colonna, Pomeriggio Cinque, Studio Aperto e Tg4. Cioè, praticamente, a tutti o quasi gli spazi informativi (chiamiamoli così) del Biscione. E la campagna elettorale non è ancora iniziata.