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Geo | Prima puntata 12 settembre 2016 | Recensione

Geo torna su Rai 3 con la conduzione affidata a Sveva Sagramola e Emanuele Biggi: prima puntata in diretta su Blogo.

  • 15.54

    Aspettando Geo inizia con un documentario dalla Tanzania: Il Lago Tanganica.

  • 15.55

    Prima novità: il logo. Una scritta bianca circondata da un “mondo”, sempre bianco. Più moderno e accattivante.

  • 16.15

    “Torniamo a farvi compagnia con un lungo pomeriggio dedicato alla natura”. I conduttori arrivano in studio. “Si parlerà anche di medicina, scriveteci i vostri problemi medici. Parleremo di edifici scolastici, mense, sbarchi”.

  • 16.17

    Si inizia con lo spazio natura. Un esperto/fotografo racconta a Biggi le caratteristiche dei rettili particolari.


  • Dai rettili al meteorologo Filippo Thiery, parla dei “capricci di settembre”. Attraverso le immagini del satellite, poi, si scopre che tempo farà domani.

  • 16.26

    Fra poco spazio alla cucina e alla nutrizione. “Il benessere animale è una necessità etica per gli uomini ed è vantaggioso per tutti: la qualità del latte ricavato da animali trattati bene è la migliore di sempre”.

  • 16.42

    Confermato anche quest’anno il viaggio di Francesco Petretti: nuove curiosità sulla natura e tradizioni italiane. Alla fine del filmato Petretti porrà una domanda. La risposta proveranno a darla gli esperti in studio.

  • 16.45

    Qual è il posto più caldo del mondo? Risponde un meteorologo del centro di Modena e Reggio Emilia. “Fino a qualche anno fa si considerava il posto più caldo del mondo l’Oasi di El-Aziza, vicino a Tripoli. Era stata segnalata una temperatura di 58 gradi. Ma si erano notati alcuni problemi di valutazione. Il posto più caldo ufficiale è nella Valle della Morte: il 30 giugno 2013 son stati rilevati 54° gradi, simile a quello raggiunto nel Kwait”.

  • 16.48

    E l’anno più caldo della storia? E’ stato il 2015, “ma quasi senz’altro sarà battuto dal 2016. Un segnale di un problema epocale”.

  • 16.50

    Parola a Sveva. “Quest’anno le nostre storie non riguarderanno solo belle storie familiari, ma anche la parte migliore di noi. Si fa un gran parlare delle mense scolastiche con l’inizio delle scuole. Ci dev’essere educazione al cibo, le mense dovrebbero servire pasti bilanciati e sani”. C’è una mensa in Italia con cibo buono, pulito e giusto. A fine giornata la mensa è costretta a mettere uno stand fuori dalla scuola per vendere il cibo.

  • 16.52

    La scuola è a Bagno a Ripoli, provincia di Firenze. C’è il responsabile in studio.

  • 17.00

    Si continua, senza pubblicità. Ora un documentario ci porta a Ventotene alla scoperta delle lenticchie.

  • 17.20

    “Torniamo a parlare cibo che impera in ogni trasmissione televisiva. Il cibo è condivisione, affetto e qualità”. Oggi si parla di cibo che è in grado di proteggerci e curarci: il cibo intelligente. C’è l’esperto in studio: “Cercate di comprare quello che i contadini producono: è un’operazione di felicità personale”.

  • 17.23

    Un filmato parla delle prugne. Quindi si torna in studio per una ricetta con le prugne.

  • 17.29

    Eliana Liotta parla del cibo che fa bene. “La dieta smart food” è il suo libro, la dieta è la prima ad avere l’approvazione di un istituto clinico. Esistono dei cibi intelligenti, divisi in due categorie: i longeviti ed i protettivi.

  • 17.33

    “C’è un profumo che attrae”. La conduttrice torna nell’angolo cucina con Fabio Picchi.

  • 17.40

    “Fra poco parleremo di problemi di digestione”. Prima pubblicità.

  • 17.46

    Cosa crea problemi di digestione? Ne parla un’esperta in studio: “Lo stile di vita, gli alimenti, fattori ormonali, alcuni farmaci, lo stress e alcune malattie, l’introduzione di alcol, il fumo e la sedentarietà”.

  • 17.50

    Un documentario ci porta alla scoperta dei tortelli cremaschi.

  • 18.03

    “Rischiare la vita in alta quota”. Si parla di incidenti in montagna ed un soccorritore alpino dà dei consigli.

  • 18.11

    Si parla, ora, di edilizia scolastica. “Le nostre scuole sono vecchie e hanno bisogno di restauro urgente”, dice l’esperta in studio. “La situazione è da monitorare”. Riferimenti anche alla scuola crollata di Amatrice. Seconda pubblicità.

  • 18.30

    Documentario sulla Sardegna.

  • 18.44

    Finisce questa puntata con “una donna straordinaria”: Maria Rosa Volpe. Accoglie i minori non accompagnati o orfani che arrivano nelle nostre coste con i barconi. “Mediamente hanno 16/18 anni, arrivano spesso da Lampedusa. Man mano, giornalmente, li trasferiamo nelle comunità che abbiamo in ambito provinciale e regionale”.

  • 18.52

    Tempo dei saluti. “A domani, linea al Tg 3”.

“Un programma imprescindibile e importante. Una valida alternativa ‘interna’ all’informazione mista ad intrattenimento di Rai 1 ed i tutorial seguiti dai telefilm di Rai 2. Un’altra televisione, insomma, è ancora possibile. Così la terza rete di Stato propone un pomeriggio di tre ore, formativo ed istruttivo”, scrivevo un anno fa su queste pagine per commentare la prima puntata di Geo.

Oggi, un anno più tardi, mi trovo a condividere in toto quel pensiero. Poco è cambiato in quel di Rai 3. I conduttori sono gli stessi, la veterana Sveva Sagramola e Emanuele Biggi. E anche il loro approccio non è cambiato: pacato, elegante, sempre in punta di piedi e pure appassionato. Si vede che i due conduttori sono interessati sul serio ai temi trattati e questo rende più gradevole il racconto.

Lo studio è pressoché uguale a quello dello scorso anno (forse l’unica scenografia “sopravvissuta” al restyling della direttrice Daria Bignardi). Cambia, invece, il logo: il titolo della trasmissione, scritto in bianco, è circondato da un “mondo”, sempre bianco. Più moderno e accattivante.

Il resto, lo ribadiamo, è pressoché identico al passato. Si alternano i documentari in esterna ai momenti in studio gestiti separatamente dai conduttori. I due non si incrociano mai, se non all’inizio e alla fine della trasmissione. I temi sono legati alla natura: c’è spazio per curiosità sui rettili, il meteo, la dieta con il cibo intelligente, angolo cucina (pure qui, direte, a ragione), i problemi di digestione, le mense, le escursioni montane, l’edilizia scolastica, gli sbarchi degli immigrati. Tanti argomenti trattati in tre ore, senza però fretta o superficialità.

La presenza di esperti, infine, consente di informare e consigliare responsabilmente i telespettatori.

Servizio pubblico.

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Alle ore 15.50 ritorna su Raitre Geo, la rubrica pomeridiana dedicata a natura, animali, scienza e quant’altro. Alla guida del programma sono confermati Sveva Sagramola, alla guida di Geo dal 1998 (con una piccola pausa nella quale è stata sostituita da Massimiliano Ossini) ed il fotografo naturalista Emanuele Biggi.

Così la pagina social del programma ha annunciato il ritorno in onda: “Carissimi amici di Geo, siamo quasi pronti. E voi? Da lunedì 12 torneremo puntuali con la nuova edizione del programma che conterrà delle conferme ma anche alcune sorprese. A questo proposito: volete mandarci le vostre “finestre con vista”? Quest’anno ci piacerebbe che fossero dedicate alla domenica. Cosa vedete dalla vostra finestra più bella la domenica mattina? Potete inviarci le foto che scatterete, come sempre, tramite messaggi privati. Le aspettiamo!!!”.

Noi seguiremo la prima puntata in diretta.

Geo & Geo, come seguirlo in diretta e in streaming

Geo & Geo, da lunedì 12 settembre, va in onda ogni giorno feriale, dal lunedì al venerdì, dalle 15.50 alle 18.50 su Rai 3. Si può anche seguire in diretta streaming su Rai.tv. Il programma sarà inoltre disponibile il giorno successivo alla messa in onda sul portale Rai e, quindi, visibile integralmente su Rai Replay nei sette giorni successivi.

Geo & Geo, second screen

Geo & Geo è presente sul web ma in maniera molto soft. La pagina Facebook (https://www.facebook.com/GeoRai3) conta 34 mila fan è aggiornata attraverso foto di animali e paesaggi inviati dai fan del programma. Si può rimanere aggiornati con la trasmissione tramite il sito ufficiale (https://www.geo.rai.it), mentre non esiste un account Twitter legato alla trasmissione, mentre l’hashtag (a dir il vero poco utilizzato) è #Geo. Esiste anche un’app per Apple ed Android.

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