Quarto Grado, quando l’informazione incontra l’impegno sociale

Poche novità in questa nuova stagione di Quarto Grado, programma che non ha bisogno di stravolgimenti per continuare a funzionare.

Non sempre in tv c’è bisogno di grandi stravolgimenti per continuare a funzionare e questo a Quarto Grado sembrano averlo chiaro. Pochi i cambiamenti apportati al programma: qualche novità nella scenografia e l’introduzione della possibilità di inviare messaggi durante la trasmissione tramite Messenger e la pagina Facebook ufficiale della trasmissione, per avvicinare e fidelizzare ancora di più il pubblico. Ma non sono certo questi gli elementi che rendono il programma condotto da Gianluigi Nuzzi e Alessandra Viero uno dei più seguiti tra quelli di approfondimento giornalistico e cronaca nera.

Certo, il meccanismo ormai collaudato è sempre migliorabile, ma sappiamo anche che la perfezione in tv è difficile da trovare. Iniziamo quindi ad analizzare quanto di positivo abbiamo visto – e ritrovato – nella prima puntata di questa nuova stagione di Quarto Grado.

Partirei dai servizi degli inviati del programma, che continuano ad essere precisi e dettagliati. Non manca l’approfondimento e i giornalisti che lavorano nella redazione di Quarto Grado sono sempre tra i primi ad arrivare nei luoghi dei crimini, a cercare di dipanare la matassa di gialli intricati e ad informare i telespettatori, senza indugiare su particolari che poco hanno a che fare con l’informazione.

La netta divisione dei ruoli tra Nuzzi e Viero, che si incontrano solo a inizio e fine puntata, fa sì che i due conduttori siano ciascuno specializzato nel proprio ruolo e che non si pestino i piedi o si sovrappongano. E a giovarne è il programma, con i suoi tempi scanditi e le dinamiche chiare.

L’esistenza della “social room”, già sperimentata l’anno scorso, trova ancor più la sua ragione d’essere in questa stagione, grazie all’introduzione della possibilità per il pubblico di interagire con la redazione anche attraverso messaggi diretti dalla pagina Facebook ufficiale del programma. In questo modo chi ha bisogno di contattare la redazione e sottoporre un caso da trattare può trovare un canale diretto con la trasmissione. Oggi ne abbiamo avuto un esempio, con il caso che ci ha raccontato Simone Toscano, in diretta dalla Calabria e con un servizio approfondito. La trasmissione così non ha più solo il compito di informare, ma svolge un vero e proprio servizio alla comunità, consentendo che si possano accendere i riflettori su casi poco conosciuti o dimenticati.

L’impegno sociale, nella prima puntata, lo abbiamo visto anche grazie al collegamento da Amatrice con Remo Croci, che per Mediaset si è occupato in queste settimane di molti servizi dai luoghi colpiti dal sisma. In questo caso, più che informare, il compito del giornalista è stato quello di sensibilizzare, di incentivare alla donazione per le popolazioni terremotate.

Alla precisione scientifica degli esperti – tra tutti Massimo Picozzi (il mio preferito, lo ammetto) e il generale Garofano – alla competenza e alla preparazione degli opinionisti (che parlano a ragion veduta) vanno aggiunti alcuni momenti di tenerezza di cui siamo stati spettatori: Gianluigi Nuzzi che dialoga con il padre della piccola Maria Ungureanu ricordando i momenti felici della bambina può non aggiungere niente all’informazione, ma tocca comunque le corde del cuore.

Ci sono, però – come dicevo all’inizio – anche delle pecche, ad iniziare dall’eccessiva lunghezza della puntata. Un espediente che può certo giovare al meccanismo degli ascolti, ma che a lungo andare stanca il telespettatore e che sacrifica i servizi e le dirette degli inviati che si trovano ad andare in onda dopo mezzanotte. Infine, continuo a non capire cosa possano aggiungere al programma le ricostruzioni in studio che tanto fanno plastico di Vespa: all’informazione credo niente, forse allo spettacolo sì. E, sotto questo aspetto, anche la colonna sonora scelta per aprire le puntate fa tanto show televisivo e poco programma giornalistico. Ma questa, forse, è una questione di gusti.

Quarto Grado | Prima puntata 9 settembre 2016 | Diretta

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Oggi, venerdì 9 settembre, torna su Rete 4 l’appuntamento in prima serata con Quarto Grado, la trasmissione di approfondimento giornalistico sui casi più e meno noti della cronaca nera. In uno studio rinnovato grazie a tecnologie più moderne e sofisticate, Gianluigi Nuzzi e Alessandra Viero riprendono ad indagare sui maggiori casi di cronaca del nostro Paese e sui cold case che da tempo attendono una soluzione. Noi di Blogo seguiremo in diretta con voi la puntata, per commentarla e recensirla poi a fine serata.

Novità della stagione è la maggiore interazione con gli spettatori: il pubblico, infatti, potrà commentare e intervenire in tempo reale sugli account social ufficiali della trasmissione e – per la prima volta in una trasmissione Mediaset – potrà fornire segnalazioni con Facebook Messenger. Dalla pagina social della trasmissione si potrà inviare un messaggio privato che sarà letto in diretta dai giornalisti posti nella nuova “social room”.

Tutta la squadra di “Quarto Grado”, inoltre, si impegna in una nuova una campagna di sensibilizzazione, #iorispetto, contro tutte le forme di violenza nei confronti dei più deboli: rispetto soprattutto nei confronti delle donne e degli anziani.

Oltre alla conferma dei due conduttori, nel programma a cura di Siria Magri tornano gli esperti e gli ospiti fissi chiamati a commentare e spiegare i dettagli dei casi: tra gli altri, Luciano Garofano, Alessandro Meluzzi, Massimo Picozzi, Carmelo Abbate, Grazia Longo e Sabrina Scampini.

L’appuntamento è per questa sera su Retequattro e in liveblogging su Tvblog a partire dalle 21.15.

Quarto Grado | Prima puntata | Anticipazioni

Nel corso della puntata in onda oggi, non mancheranno aggiornamenti sull’omicidio della professoressa 63enne Gianna Del Gaudio, avvenuto a Seriate (Bergamo) nella notte tra il 26 e il 27 agosto. Spazio anche alle novità sul delitto di Maria Ungureanu e un focus sulle motivazioni della sentenza che ha condannato all’ergastolo Sabrina Misseri e Cosima Serrano, accusate dell’omicidio volontario e del sequestro di Sarah Scazzi.

Quarto Grado: come vederlo in tv

Quarto Grado è in diretta ogni venerdì sera su Rete4, intorno alle 21.10. Se lo perdete potete recuperarlo dal giorno seguente sul sito VideoMediaset.it.

Quarto Grado: Second Screen

Quarto Grado può essere seguito anche sui social, attraverso i profili ufficiali Twitter @QuartoGrado e Facebook Quarto Grado. Per interagire con la trasmissione basterà usare l’hashtag #quartogrado.

Ultime notizie su Quarto Grado

Quarto Grado è un programma d'inchiesta, sotto testata Videonews, in onda il venerdì sera, alle 21.

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