Mine Vaganti in onda con il bollino rosso su Rai4: le polemiche e le scuse della rete

Ennesima polemica ed accuse di omofobia per la Rai dopo la censura de Le regole del delitto perfetto.

Dopo il caso della clamorosa censura nella scena gay della prima puntata della serie tv Le regole del delitto perfetto da parte di Rai 2 (sono seguite scuse da parte della rete che ha parlato di “eccesso di pudore” e messa in onda integrale), un altro polverone simile si è abbattuto dopo ieri sera sull’azienda di servizio pubblico.

Ieri, in prima serata, su Rai 4 è andato in onda Mine Vaganti, film di Ferzan Ozpetek a tematica LGBT. Fin qui nulla di strano se non fosse che la rete ha accompagnato la messa in onda della pellicola con un bollino rosso e l’indicazione “Visione adatta ad un pubblico adulto”. Immediata è stata la reazione sdegnata sui social, in particolare su Twitter, dove ha cominciato a diffondersi l’hashtag #RaiOmofoba (come era successo per la serie tv di Rai2).

Da più parti sono piovute accuse di omofobia per l’accaduto e lo stesso regista – come riportato da Repubblica – ha commentato con sarcasmo la discutibile scelta di Rai4:

Sono sempre stato rosso e rosso rimarrò. Ho sempre amato il rosso. Ma questa volta proprio no.

Visto l’infuriare della polemica, la rete Rai si è vista costretta ad esprimersi sul fatto e a fare le proprie scuse sui canali social, spiegando che si è trattato di un mero errore e non di una valutazione di merito:

L’attribuzione del consiglio di visione per adulti al film “Mine Vaganti”, trasmesso ieri in prima serata su Rai 4, è frutto di un banale errore per il quale ci scusiamo. Non si tratta dunque di una valutazione di merito, ma di una svista, che ci rincresce particolarmente. A comprovare la nostra buona fede c’è anche la sua trasmissione con consiglio di visione per tutti su Rai Movie, canale sottoposto alla medesima Direzione del nostro.

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