Claudio Santamaria a Blogo: "Non ho la tv a casa. I David su Sky hanno onorato il cinema, ma..."

"Nella serata dei David è mancato un premio o un riconoscimento a Claudio Caligari, meritava attenzione maggiore"

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Claudio Santamaria non ha mai frequentato così tanto la televisione come nell'ultima stagione. Merito, evidentemente, di È arrivata la felicità, la serie di Rai1 la cui seconda stagione sarà girata a partire da gennaio prossimo. A confermarlo è proprio l'interprete di Orlando Mieli, che pochi giorni fa ai nostri microfoni ha annunciato l'intenzione di realizzare una serie tv di Lo Chiamavano Jeeg Robot.

Blogo ha incrociato nuovamente l'attore alle Giornate del Cinema in Basilicata a Maratea dove gli è stato consegnato il Premio Basilisco 2016 'Attore dell'anno'. È stata l'occasione per indagare il rapporto di Santamaria col mezzo televisivo frequentato soprattutto per "le ospitate di obbligo", dovute cioè a ragioni promozionali:

Gli attori in televisione si vedono, a prescindere dalle ospitate per la promozione. Sì, certo, non mi piace andare in tv a parlare di me. Non me ne frega niente. Io non promuovo me stesso, promuovo il lavoro che faccio. Non vado in tv a fare l'opinionista, non mi interessa, non mi sento a mio agio. Se arrivano inviti da programmi interessanti... ricordo per esempio Bonolis che invitò in una sua trasmissione (Il senso della vita, Ndr) me, Pasotti, Accorsi e Favino: facemmo un numero cantando vestiti come i Beatles. Comunque io il televisore non ce l'ho a casa. Ma il canone lo pago, eh (ride, Ndr). E allora come ho visto È arrivata la felicità? Ho un proiettore e ci collego il decoder.

A proposito del binomio piccolo-grande schermo, come è stata secondo Santamaria la serata dei David di Donatello, per la prima volta prodotta e realizzata da Sky?

Sky ha fatto davvero una bella serata, ho avvertito che il cinema veniva onorato. Questo è un motivo di riflessione per chi l'ha fatto prima, nel caso la Rai abbia intenzione di riprenderlo in mano. Serve una cerimonia che porti più attenzione mediatica e più pubblico a guardarla. Il cinema è un'industria importante, deve essere esaltata. Sky ha fatto una cosa molto bella, alla americana.


Fin qui le note positive. Ma in quella serata, esaltante per Santamaria vincitore del David come migliore attore protagonista, è mancato qualcosa:

Ecco, secondo me, è mancato in quella serata un premio o un riconoscimento a Claudio Caligari, meritava attenzione maggiore. È stato un grande maestro. Dicono che Valerio Mastandrea avesse ai David una faccia scontenta, ma sono sicuro che l'avesse perché dispiaciuto per questa mancata celebrazione. E anche tutti noi.


Foto | Bruno Bellini

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