Le Interviste di X Factor 2 - I Farias: Quando si esce a testa alta


Le Interviste di X Factor 2 -  I Farias:  Quando si esce a testa alta

Raul detto “La Forza”, Edelmiro detto “Il Fuoco”, Walter detto “Il saggio” e Justo detto “Il puma” : sono i Farias. Il gruppo che faceva parte della squadra di Mara Maionchi ha dovuto lasciare X Factor dopo 9 puntate, ma lo ha fatto, come dichiara Raul nella nostra intervista “a testa alta”. Nove settimane fatte di prove con se stessi, con le canzoni via via assegnate loro, con il televoto, con il supporto troppo “signorile” della loro capo squadra. Ma con la soddisfazione di essersi fatti conoscere. Conosciamo dunque meglio i Farias in questa nostra esclusiva intervista, buona lettura.

Come sono arrivati i Farias alla decisione di presentarsi per il provino di X Factor?

“Ad X Factor siamo arrivati tramite il Fuoco (Edelmiro Gustavo). Si è interessato al programma, proponendoci a tutti 4 di fare il casting come gruppo. Eravamo già un gruppo ma non un gruppo vocale, facevamo tutt’altre cose. Eravamo abituati a suonare, non avevamo mai cantato in inglese e ognuno con la proprio voce faceva cose che si distinguevano dagli altri. Eppure tra 30.000 persone hanno scelto noi e siamo riusciti ad arrivare fino alla nona puntata.”


Quanto vi è dispiaciuto dover fare a meno durante il talent show delle vostra chitarre?

“Tanto. Noi senza chitarra ci sentivamo senza un braccio. Essendo strumentisti e percussionisti essere sul palco senza strumenti era veramente diverso per noi. Sapevamo che se fossimo andati avanti ancora di qualche puntata avremmo potuto anche suonare sul palco. Solo a quel punto avremmo potuto dimostrare veramente chi erano i Farias. Purtroppo siamo dovuti uscire prima, ma ormai la concorrenza era tosta.”


Prima di X Factor avete in curriculum diverse partecipazioni in Tv, da “Buona Domenica” al “Maurizio Costanzo Show”. In che modo vivevate quei momenti?

“Belle esperienze ma sicuramente non paragonabili ad X Factor. Non abbiamo mai potuto dare il meglio di noi, perché a differenza di questa ultima esperienza, prima non eravamo mai presentati come Farias in quanto tali ma per lo più come un gruppo e basta. La Tv è un buon metodo per farsi conoscere, ma la visibilità era ridotta e non potevamo pretendere di farci conoscere in una sola puntata nei vari programmi. Noi puntavamo a farci conoscere bene e questo è stato possibile solo ad X Factor.”


Avete già all’attivo una collaborazione importante con Gigi D’Alessio. In futuro potremmo avere un duetto Farias feat. D’Alessio?

Avete già all’attivo una collaborazione importante con Gigi D’Alessio. In futuro potremmo avere un duetto Farias feat. D’Alessio?

“Si, perché no. Abbiamo mantenuto un buon rapporto con lui e avremmo potuto benissimo collaborare con lui. E’ un grande della musica pop italiana. A noi piacciono comunque anche tanti altri cantanti come Laura Pausini e Miguel Bosè. Fortunatamente non finisce tutto con la nostra eliminazione ad X Factor e eventuali nuove collaborazioni potrebbero arrivare comunque ora. Il bello inizia adesso e il nostro percorso ora continua fuori.”

Avete sperimentato sul palco di X Factor diversi stili di musica. Con quale vi trovavate meglio?

“Il primo pezzo in inglese è stato un bell’ostacolo da superare, non sapevamo dire nessuna parola in inglese ma ci siamo impegnati molto e i risultati sono arrivati anche grazie alla fiducia e alla pazienza di Gaudi. I pezzi fatti in Italiano sono però quelli che ci sentivamo più addosso. I grandi che hanno fatto successo nell’ America Latina non hanno dovuto fare pezzi in inglese ma italiani. Nella seconda compilation di X Factor che uscirà saremo infatti in scaletta con “Quando nasce un amore”, che con “Diamante” è uno dei nostri pezzi preferiti fatti su quel palco.”

E dalla puntata del 16 febbraio 2009 di X Factor, rivediamo l'esibizione dei Farias nel pezzo cantato da Anna Oxa e scritto da Piero Cassano ed Adeglio Cogliati (la stessa coppia di autori del primo Ramazzotti) : "Quando nasce un amore" :

Ora che siete liberi di decidere che musica fare, su quale punterete?

“Ora proseguiremo facendo per lo più musica melodica italiana ma non dimenticheremo la nostra musica, le nostre origini. La musica spagnola che Simona Ventura voleva sentire cantare da noi, con pezzi però diversi da quelli proposti ad X Factor. Quelli presentati nel programma forse erano già troppo vecchi e troppo sentiti e pur facendoli bene non sono arrivati al pubblico. Penseremo al mercato discografico italiano ma sono arrivate proposte anche dall’Argentina, grazie alla grande visibilità offerta da X Factor.”


La gara prosegue (n.d.r. al Martedì) verso la finale. Per chi tiferete?

“Abbiamo stretto una grande amicizia con i The Bastard. Sono ragazzi in gamba, molto sinceri. Loro non fingono, sono veramente così come si vede. Con loro arriveranno probabilmente in finale Jury, Matteo e l’unica donna rimasta Noemi. Speravamo di esserci anche noi ma Simona Ventura ha deciso diversamente.”


Proprio Simona Ventura vi ha salvati dall’eliminazione contro Elisa Rossi. Perché questa volta è andata diversamente?

“La sua è stata una scelta per proteggere i suoi cantanti. Sia lei che Morgan tengono molto ai loro cantanti. Li riempiono sempre di grandi complimenti, fanno grandi presentazioni, difendendoli e riuscendo a mostrare il meglio della propria squadra. Mara invece era più tranquilla, più signora e meno esaltata. Ad X Factor contano molto i giudici e ognuno cerca di difendere la propria categoria, a volte anche non dicendo che non hanno cantato bene”


Siete stati fin dall’inizio messi in discussione e soggetti a polemiche. Credete di aver deluso le attese?

“ Non crediamo di aver deluso Mara e nemmeno il pubblico. Sapevamo che avremmo potuto uscire da un momento all’altro ma continuavamo a prepararci al meglio. Chi ci ha votato fino alla nona puntata, era un pubblico che ci apprezzava per quello che facevamo. Non avevamo province, regioni o città come Roma che ci sostenevano per la provenienza ma fin dall’inizio gli italiani ci hanno supportato ed ora con grande umiltà e volontà vogliamo fare ancora molta strada. Siamo usciti a “schiena dritta e testa alta” [come dice Simona] e ora fuori da X Factor abbiamo ancora tanto da voler dimostrare.”

E noi auguriamo ai Farias di poter dimostrare tutto il loro valore anche al di fuori di un programma televisivo. Grazie ed in bocca al lupo!

  • shares
  • Mail
23 commenti Aggiorna
Ordina: