Analisi Auditel – Mentre in Rai c’è profumo di nomine i numeri dicono che è Fabrizio Del Noce il direttore vincente

Il cavallo di viale Mazzini avrà a breve i suoi nuovi cavalieri, in settimana forse si completerà il puzzle del nuovo cda con la nomina del nuovo presidente, noi intanto, lasciando da parte la politica che in questo ambito non ci interessa, vogliamo andare a vedere, dati auditel alla mano, come sono andati i direttori

di Hit


Analisi Auditel – Mentre in Rai c’è profumo di nomine, i numeri dicono che è Fabrizio Del Noce il direttore vincente

Il cavallo di viale Mazzini avrà a breve i suoi nuovi cavalieri, in settimana forse si completerà il puzzle del nuovo cda con la nomina del nuovo presidente, noi intanto, lasciando da parte la politica che in questo ambito non ci interessa, vogliamo andare a vedere, dati auditel alla mano, come sono andati i direttori uscenti dei tre canali Rai nella loro reggenza. E per fare questa cosa andiamo a comparare gli indici di ascolto precedenti alla loro nomina, confrontandoli con quelli degli ultimi due mesi di questo 2009. Tutti e tre i direttori delle tre reti Rai furono nominati nell’aprile del 2002, quindi la comparazione la faremo fra il gennaio/febbraio di quell’anno con il medesimo periodo (dati medi) di quest’anno.

I dati saranno quelli del totale individui più ospiti e dei target 4-14 anni, 15-64 anni e degli over 65. Il tutto è rappresentato nei grafici che troverete dopo il continua. Partiamo da un dato su tutti, l’unico direttore che nel confronto non perde ascolti, anzi guadagna un +0,27% è Fabrizio Del Noce, capo di RaiUno. Infatti la percentuale totale dell’ascolto medio nelle 24 ore nei primi due mesi del 2002 era del 22,88% (direzione Agostino Saccà) mentre quella dei primi due mesi del 2009 è del 23,15%. Fra i dati dei target, c’è un calo del 4,18% nel 4-14, compensato però da una crescita della stessa cifra fra gli over 65, c’è quindi un’invecchiamento del pubblico della rete ammiraglia Rai. Nel target commerciale si passa dal 20,67% del 2002 al 18,84% del 2009. Nel prime time poi registriamo un’incremento dello 0,70% si passa infatti dal 22,96% del 2002 al 23,66% dei primi due mesi del 2009.

La rete che perde ascolti in maniera maggiore fra le tre Rai è RaiDue. Il canale diretto da Antonio Marano passa infatti dal 13,87% nel giorno medio del 2002 al 9,43% del 2009, con un calo del 4,44%. Nel prime time si passa dall’ 11,97% del 2002 (direzione Carlo Freccero) all’attuale 9,45%. Fra i target il calo maggiore è fra i ragazzi dai 4 ai 14 anni, che passano dal 13,30% del 2002 all’attuale 7,57%. Calo anche nel target commerciale, che passa dal 13,93% del 2002 al 9,88% del 2009. Idem fra gli over 65, con un calo del 4,71%, si passa infatti dal 13,76% del 2002 all’attuale 9,05%.

Passiamo ora a RaiTre, che cala nel giorno medio dello 0,89%. La rete diretta da Paolo Ruffini passa infatti dal 9,81% dei primi due mesi del 2002 (direzione Giuseppe Cereda) all’ 8,92% della media Gennaio/Febbraio del 2009. Nel prime time si passa dal 10,69% del 2002 al 9,38% del 2009. Nei vari target il calo più netto è fra i ragazzi 4-14 anni, che passsano dal 7,72% del 2002 all’attuale 4,58% (dato interessante, visto che proprio in questi anni la maggior parte della programmazione Rai dedicata a questa fascia di pubblico, è proprio confluita su questo canale). Il dato nel target commerciale è passato dal 9,39% del 2002 all’attuale 8,07%, con un calo dell’1,32%. Sostanzialmente stabile il dato degli over 65, con un incremento in questi primi due mesi del 2009 dello 0,15%.

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