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Matrix manda in onda il video con le bugie di Erika: pornografia o informazione?

L’ottimo risultato auditel della puntata di Matrix andata in onda martedì ha un “segreto”. Il sostanziale pareggio con il rivale Porta a Porta, impegnato nell’approfondire il tema dei matrimoni misti, è arrivato nella serata in cui Alessio Vinci è tornato sul caso del Delitto di Novi Ligure, una delle vicende di cronaca nera che più

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L’ottimo risultato auditel della puntata di Matrix andata in onda martedì ha un “segreto”. Il sostanziale pareggio con il rivale Porta a Porta, impegnato nell’approfondire il tema dei matrimoni misti, è arrivato nella serata in cui Alessio Vinci è tornato sul caso del Delitto di Novi Ligure, una delle vicende di cronaca nera che più ha scioccato l’opinione pubblica e sul quale i media svilupparono una sorta di ossessione feticista che ha fatto scuola negli anni a venire per altri casi eclatanti, da Cogne a Garlasco passando per Perugia.

Nella trasmissione è stato mostrato un video, agli atti del processo, video nel quale la 16enne Erika Di Nardo racconta la sua versione dei fatti a poche ore dalla morte della madre Susy e del fratellino di 12 anni Gianluca. Il massacro avvenuto nella casa di Novi Ligure era, secondo la ragazza, opera di due albanesi non meglio identificati che erano stati sorpresi durante un tentativo di furto.

Nonostante i tentativi degli inquirenti la ragazza non ebbe alcun cedimento, non lo ebbe di fronte ai primi rilievi della scientifica che la contraddicevano, non li ebbe durante il sopralluogo nella casa. Solo grazie all’astuzia dei Carabinieri che la isolarono con il fidanzatino Omar, suo complice, in una stanza dove dei microfoni erano pronti a cogliere la loro involontaria confessione si arrivò all’atroce verità.

Matrix è voluto tornare su quel caso, a 7 anni di distanza, per mostrare il video ormai non più segretato a tutti gli italiani, una scelta che ha scatenato la reazione indignata di molti lettori sul forum del Corriere della Sera. Vinci, durante la trasmissione, ha voluto specificare che “da tempo” la redazione cercava di mettere le mani su questo documento, un modo elegante per far capire che sarebbe andato in onda anche sotto la gestione di Enrico Mentana.

Aldilà di chi sia il “responsabile” risulta lecito domandarsi se giornalisticamente abbia un senso mostrare il video, se non si tratti di una pornografica speculazione su un caso di cronaca nera.

Qual è la vostra opinione?